Come smaltire apparecchi elettrici ed elettronici
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16 Ago 2016
 
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Redazione
 


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Come smaltire apparecchi elettrici ed elettronici

Uno contro zero: il decreto che consente di consegnare ai negozianti e rivenditori le apparecchiature elettroniche obsolete (Raee) come cellulari, tablet, caricabatterie, rasoi, sveglie senza dover per forza acquistarne una nuova.

 

Se vuoi disfarti di vecchie apparecchiature elettriche o elettroniche ormai obsolete e che ormai non utilizzi più, come ad esempio telefonini e smartphone, tablet, chiavette usb, hard disk e modem esterni devi innanzitutto sapere che è vietato buttare tali prodotti nei normali cassonetti della spazzatura. Le soluzioni sono quindi limitate: o ci si rivolge ai Raee, ossia ai centri di raccolta comunali, i luoghi di raggruppamento gestiti dalla distribuzione o i centro di raccolta “privati e installatori iscritti al portale del Centro di coordinamento Raee”; oppure si sfrutta il nuovo decreto del Ministero dell’Ambiente dello scorso 22 luglio detto “uno contro zero”. Si tratta di una forma di restituzione dei prodotti direttamente al negoziante, senza l’obbligo di acquistarne uno nuovo in cambio dello smaltimento. Questa soluzione si pone come alternativa alla consegna del prodotto presso i Raee, ossia i centri di raccolta comunali, i luoghi di raggruppamento gestiti dalla distribuzione o i centro di raccolta “privati e installatori iscritti al portale del Centro di coordinamento Raee”.

 

 

In cosa consiste l’Uno contro zero

In pratica, qualsiasi cittadino può riconsegnare, presso un negozio di elettrodomestici, un apparecchio elettrico o elettronico non funzionante o comunque di cui vuole disfarsi. È necessario recarsi personalmente presso il punto vendita con il prodotto da consegnare. Il rivenditore non può subordinare la presa in consegna del bene all’acquisto di uno nuovo (né della stessa tipologia, né di altra differente), essendo obbligato per legge a smaltirlo a semplice richiesta del cittadino.

 

 

Quali apparecchi elettrici o elettronici possono essere smaltiti con l’«uno contro zero»?

Il decreto ministeriale entrato in vigore il 22 luglio scorso prevede che l’«uno contro zero» sia applicabile solo ai piccoli elettrodomestici di dimensioni non superiori a 25 centimetri. Il Centro di coordinamento Raee ha individuato tra i rifiuti ammessi:

  • telefonini;
  • rasoi elettrici;
  • spazzolini da denti elettrici;
  • macchinine elettriche giocattolo;
  • tablet;
  • lettori MP3;
  • calcolatrici tascabili;
  • sveglie;
  • mouse;
  • caricabatterie;
  • termometri digitali;
  • orologi da polso o da tasca;
  • micro computer per attività sportive;
  • asciugacapelli da viaggio;
  • registratore audio portatile;
  • telefono cordless.

 

Non è quindi possibile smaltire con “l’uno contro zero”, ma bisogna ricorrere ai centri di raccolta Raee, i computer, i monitor, i televisori, i videoregistratori, i ferri da stiro, i frullatori e tutti i grandi elettrodomestici.

 

In secondo luogo, c’è da rispettare il criteri di dimensione del negozio: sono infatti obbligati al ritiro gratuito con “l’uno contro zero” solo i punti vendita con una superficie per la vendita al dettaglio di almeno 400 metri quadrati. Si tratta, quindi, dei grandi distributori di elettrodomestici e non dei piccoli negozi. Per questi ultimi, così come per i venditori che esercitano l’attività online, il ritiro dei piccoli Raee non è obbligatorio, ma solo facoltativo.

 

Il ritiro a domicilio non è possibile con il sistema “Uno contro zero”. Invece, il ritiro a casa dell’apparecchio da smaltire è riservato solo ai grandi elettrodomestici come lavatrici, frigoriferi, forni, ecc.: in questi casi la legge prevede che il negoziante debba provvedere al ritiro gratuito a domicilio, ma solo se il cittadino acquista un nuovo prodotto equivalente.

 

 

L’uno contro uno

Non rientrano nell’Uno contro zero i prodotti elettrici ed elettronici di grandi dimensioni come:

  • i computer;
  • i monitor;
  • i televisori;
  • i videoregistratori;
  • i ferri da stiro;
  • i frullatori;
  • le lavatrici;
  • i forni;
  • i frigoriferi;
  • le lavastoviglie;
  • i forni a microonde;
  • gli asciugacapelli;
  • gli impianti stereo
  • tutti gli altri grandi elettrodomestici.

Per tali prodotti ci si deve valere del sistema “uno contro uno”, che prevede il ritiro del negoziante (gratuito per il cittadino) a fronte dell’acquisto di un nuovo prodotto equivalente.

 

 

Che succede se devi smaltire il vecchio ma non devi acquistare un nuovo prodotto?

Chi non vuole acquistare un nuovo grande elettrodomestico, ma deve comunque disfarsi del vecchio, può consegnarlo personalmente in uno dei centri di raccolta comunali distribuiti su tutto il territorio nazionale.


 


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