Chi è disoccupato e prende la NASPI può aprire una partiva IVA?
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17 Ago 2016
 
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Ditelo Voi
 


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Chi è disoccupato e prende la NASPI può aprire una partiva IVA?

I titolari di P. IVA possono percepire l’indennità NASPI entro i limiti di reddito stabiliti per legge.

 

I percettori dell’indennità NASPI possono aprire partita IVA (o, se già aperta, continuare a svolgere il proprio lavoro autonomo). Ecco come.

 

 

Ti è stata riconosciuta l’indennità NASPI e vuoi aprire partita IVA?

A seguito del riconoscimento della NASPI da parte dell’INPS  puoi aprire partita IVA , in qualità di lavoratore autonomo, continuando a percepire l’indennità NASPI.

Al fine di poter continuare a percepire la NASPI il percettore, entro un mese dall’avvio dell’attività autonoma, dovrà comunicare all’INPS, tramite il modello NASPI-COM, i dati inerenti l’inizio l’attività autonoma (data apertura p.iva, ecc.) ed indicare il reddito presunto per l’anno solare in corso. Quest’ultimo non deve obbligatoriamente superare i 4.800,00 euro di reddito, pena la revoca dell’indennità.

Ovviamente la contemporanea presenza dei due redditi (indennità di disoccupazione e reddito autonomo) fa sì che l’indennità NASPI venga ridotta di un importo pari all’80% del reddito presunto indicato.

 

Il modello NASPI-COM può essere inviato o tramite il proprio profilo INPS (se dotati del PIN dispositivo) o tramite patronato.

 

Sei già in possesso di partita IVA e vuoi accedere alla NASPI?

Se sei già in possesso di partita IVA da autonomo puoi indicare i dati relativi all’attività direttamente nel modello di richiesta NASPI facendo attenzione ad inserire il reddito presunto per l’anno solare in corso anche nel caso in cui quest’ultimo fosse pari a 0,00 euro.

 

Se il reddito presunto dichiarato varia nel corso dell’anno?

Nel caso in cui il reddito presunto da lavoro autonomo precedentemente comunicato all’INPS dovesse subire delle variazioni in aumento o in diminuzione, queste ultime devono essere nuovamente comunicate attraverso il modello NASPI COM.

In ogni caso la comunicazione NASPI COM, con l’indicazione del reddito presunto, deve essere effettuata per ogni nuovo anno entro il 31 gennaio.

 

Dott. ALFREDO ANASTASI – anastasi.al@tiscali.it


 


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