La previdenza dei professionisti senza cassa: quali contributi?
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17 Ago 2016
 
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Ditelo Voi
 


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La previdenza dei professionisti senza cassa: quali contributi?

Come versano i contributi previdenziali i professionisti non iscritti ad un albo professionale.

 

Anche i lavoratori autonomi senza cassa devono versare i contributi previdenziali alla gestione separata dell’INPS.

 

 

Chi è il libero professionista senza cassa?

Il libero professionista senza cassa è quel lavoratore autonomo che svolge un’attività per la quale non si prevede l’iscrizione obbligatoria ad un albo professionale.

 

 

Come e quando presentare la domanda d’iscrizione alla gestione separata?

Il libero professionista senza cassa può effettuare direttamente on line, sul sito web dell’INPS, la domanda d’iscrizione alla gestione separata (modello SC04) entro e non oltre 30 giorni dalla data d’inizio attività comunicata all’Agenzia delle Entrate. In alternativa, tale richiesta può essere presentata in forma cartacea presso uno sportello Inps.

 

 

Quanto versa un professionista senza cassa alla gestione separata?

Le aliquote contributive per l’anno 2016 sono pari al 27,72% dell’imponibile contributivo.

Tale percentuale viene ridotta al 24% nel caso in cui il professionista senza cassa è coperto da altra posizione assicurativa.

 

 

Quando devono essere versati i contributi in gestione separata?

Il 16 giugno (salvo proroghe) dell’anno in cui viene effettuata la dichiarazione dei redditi devono essere versati al fisco il saldo dei contributi dell’anno precedente ed un acconto del 40% per l’anno in corso.

Va, poi versato quale secondo acconto, un ulteriore 40%, entro il successivo 30 novembre.

 

Dott. ALFREDO ANASTASI – anastasi.al@tiscali.it


 


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