Se il dissuasore di sosta crea un incidente
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18 Ago 2016
 
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Ditelo Voi
 


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Se il dissuasore di sosta crea un incidente

Dissuasore di sosta mal collocato che causa incidente rende responsabile in parte l’Ente locale al risarcimento del danno.

 

Il dissuasore di sosta non è di per sé un oggetto insidioso essendo regolarmente previsto dal Codice della Strada [1] quale componente della segnaletica stradale; ma, a volte, può rivelarsi un pericolo. Tali dispositivi, che comunemente troviamo lungo le nostre strade, possono essere utilizzati per evitare la sosta di veicoli in aree o zone private o in cui è vietato parcheggiare; essi devono comunque essere ben visibili e non devono impedire il transito.

 

Il caso oggetto di una recente sentenza [2] della Corte di Cassazione pone l’attenzione sul tema dei danni prodotti dalla cattiva collocazione dei dissuasori di sosta ritenendo responsabile al 50% il Comune per l’incidente mortale subito da un automobilista a causa di un dissuasore di sosta collocato in posizione errata sul manto stradale. Il soggetto che, viaggiava a velocità superiore al limite consentito, era entrato in collisione con un dissuasore di sosta in cemento (cosiddetto fittone) non regolarmente posizionato e, per effetto dell’urto, aveva invaso il centro della carreggiata per poi essere investito da un autocarro che proveniva dalla direzione opposta.

 

La inesatta collocazione del dissuasore, secondo la Corte, costituiva una vera e propria insidia. Il Comune ha il potere-dovere di vigilare sulle cose che gli appartengono al fine di impedire che producano danni a terzi, diversamente è responsabile dei danni arrecati.

Nella sentenza in oggetto la Corte ha ritenuto la sussistenza di un concorso di colpa da parte del Comune. L’elevata velocità dell’auto della vittima rispetto ai limiti consentiti non è stata ritenuta sufficiente ad attribuire all’automobilista l’intera responsabilità per l’evento mortale.

 

Avv. TERESA ALOIaloi.tere@tiscali.it


[1] Art. 42 Cod. str.

[2] Cass. sent. n. 15785/16.

 


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