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Lo sai che? Pubblicato il 22 agosto 2016

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Lo sai che? Disabili, tutte le agevolazioni nel modello Unico

> Lo sai che? Pubblicato il 22 agosto 2016

Deduzioni e detrazioni per i disabili da far valere nella dichiarazione dei redditi: quali sono e a quanto ammontano.

I portatori di handicap grave ai sensi della Legge 104, le persone in possesso di invalidità (cioè di riduzione della capacità lavorativa) e i soggetti non autosufficienti hanno diritto a delle particolari agevolazioni fiscali, che possono essere fatte valere tramite la dichiarazione dei redditi (modello Unico o 730). Si tratta, in particolare, di deduzioni e detrazioni: le deduzioni consentono di sottrarre un determinato costo sostenuto dal disabile(o dai familiari che lo hanno a carico) dal reddito, abbassando così l’imponibile fiscale, mentre le detrazioni consentono di togliere una percentuale del costo direttamente dalle imposte. Vediamo insieme i principali incentivi.

Agevolazione per l’acquisto auto

La legge prevede 4 diversi benefici legati all’acquisto di veicoli per disabili. Possono fruire delle agevolazioni:

– i portatori di handicap grave, se si tratta di persone con minorazioni psichiche o mentali, pluri-amputazioni o titolari di assegno di accompagnamento;

– i disabili con capacità motorie ridotte o assenti,;

– i sordi;

– i non vedenti.

I veicoli per i quali si può beneficiare dell’acquisto agevolato sono:

– autovetture;

– autoveicoli specifici e per il trasporto promiscuo;

– autocaravan;

– motocarrozzette;

– motoveicoli per il trasporto promiscuo;

– motoveicoli specifici.

I benefici collegati all’acquisto del veicolo, cumulabili tra loro, sono, nel dettaglio:

– la detrazione dall’Irpef del 19% del costo dell’auto (sino a 18.075,99 euro): in pratica, se si acquista un’auto al costo di 10.000 euro, si possono togliere 1.900 euro dalle tasse; la detrazione deve essere indicata nel 730 o nel modello Unico, e può essere effettuata in un’unica soluzione o in 4 quote annuali;

– il pagamento dell’Iva nella misura ridotta del 4% sull’acquisto dell’auto;

– l’esenzione permanente dal bollo auto;

– l’esonero dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Le spese possono riguardare anche la riparazione e la manutenzione dei veicoli e possono essere detratte dal disabile o dal familiare che lo ha fiscalmente a carico.

 

 

Detrazione per figli a carico con handicap grave

Le persone che hanno a carico figli con handicap grave ai sensi della Legge 104 hanno diritto a un aumento di 400 euro della detrazione valida per la generalità dei figli a carico. In pratica, per i figli portatori di handicap grave minori di 3 anni, la detrazione teorica risulta pari a 1.620 euro anziché 1.220 (detrazione generalmente valida per i figli con meno di 3 anni), mentre risulta pari a 1.350 euro anziché 950 per i figli dai 3 anni compiuti in su.

Ricordiamo che, per essere a carico, il figlio deve risultare con un reddito annuo sotto i 1840,51 euro; non è necessario il requisito della convivenza.

Spese mediche generiche e di assistenza specifica

Un importante beneficio legato alla disabilità, valido anche per i familiari che li hanno a carico, è la deduzione integrale dal reddito delle spese mediche generiche e di assistenza specifica. Sono considerate spese di assistenza specifica:

 

l’assistenza infermieristica e riabilitativa;

– le prestazioni fornite dagli OSS e dagli addetti all’assistenza di base;

– le prestazioni degli educatori professionali, dei coordinatori delle attività assistenziali di nucleo e degli addetti all’attività di animazione e di terapia occupazionale.

Non è necessaria, per la deduzione di queste spese, la prescrizione medica.

Per quanto riguarda le spese mediche, sono interamente deducibili le spese per l’acquisto di farmaci, le spese per analisi, le prestazioni del medico generico.

Spese sanitarie detraibili

Un’ulteriore categoria di spese sanitarie dà diritto, a favore dei disabili o dei familiari che li hanno a carico, a una detrazione del 19% dall’Irpef. I costi detraibili, nel dettaglio, sono:

– acquisto di mezzi d’ausilio alla deambulazione;

spese mediche specialistiche a favore del disabile;

– acquisto di apparecchi correttivi, poltrone per inabili e minorati e di ulteriori ausili specifici.

Spese di assistenza per i non autosufficienti

Le spese di assistenza per i non autosufficienti danno diritto anch’esse a un’agevolazione fiscale, ma non devono essere confuse con le spese di assistenza specifica per i disabili.

La non autosufficienza,  difatti, è uno stato differente sia dall’handicap che dall’invalidità: è definita non autosufficiente  una persona non in grado di compiere autonomamente le azioni della vita quotidiana. L’agevolazione, in questa ipotesi, consiste nella detrazione dall’Irpef delle spese di assistenza (sia da parte del soggetto non autosufficiente, che dei familiari che lo hanno a carico), sino a 2.100 euro l’anno, se il reddito non supera 40.000 euro. Il beneficio può essere cumulato con la deduzione dei contributi versati ai collaboratori domestici (sino 1.549,37 euro annui: si tratta di un beneficio fruibile da tutti i soggetti che hanno regolarmente assunto un lavoratore domestico, a prescindere dalla condizione di disabilità, invalidità o non autosufficienza). È necessario, per la detrazione delle spese di assistenza, il possesso di certificazione dello stato di non autosufficienza.

Abbattimento delle barriere architettoniche

Tutte le spese per l’abbattimento delle barriere architettoniche, cioè i costi sostenuti per favorire rimuovere gli ostacoli alla mobilità del disabile, come l’adattamento di un ascensore o la costruzione di rampe, beneficiano di una detrazione Irpef del 36%. Dato che, attualmente, per gli interventi di ristrutturazione può essere fruita una detrazione del 50% dei costi (il cosiddetto Bonus ristrutturazione), la detrazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche può essere utilizzata soltanto sull’eventuale eccedenza della quota di spesa su cui è stata già goduta la detrazione per ristrutturazione edilizia.

Anche in questo caso il beneficio è valido per il disabile o per i parenti che lo hanno a carico.

Acquisto di pc e sussidi informatici

Le spese per l’acquisto di mezzi tecnici ed informatici (pc, fax, modem, tablet, telefoni, etc.), per i portatori di handicap grave ai sensi della Legge 104, beneficiano di una detrazione del  19% dall’Irpef e godono dell’applicazione dell’Iva agevolata al 4%.

Deve trattarsi, però, di apparecchiature utili a facilitare la comunicazione, l’accesso all’informazione ed alla cultura, l’elaborazione scritta o grafica ed il controllo dell’ambiente.

Altre agevolazioni collegate alla disabilità

Tra le agevolazioni residue, ricordiamo i benefici per l’acquisto ed il mantenimento di un cane guida, l’esenzione dalla tassa sulle imbarcazioni, la franchigia (pari a 1.500.000 euro) sull’imposta sulle successioni e le donazioni l’ aliquota Iva agevolata al 4% per l’acquisto di prodotti editoriali specifici.

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