Alcoltest falsato da cura omeopatica e propoli
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23 Ago 2016
 
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Alcoltest falsato da cura omeopatica e propoli

 

Guida in stato di ebbrezza: niente multa e procedimento penale a chi viene trovato con il tasso di alcol nel sangue superiore ai limiti se dimostra di sostenere una terapia omeopatica a base di propoli.

 

Le soluzioni al propoli possono contenere alcol: è quanto basta per falsare l’alcoltest, la prova cioè del “palloncino” per chi guida ed è sospettato di essere ubriaco. È quanto chiarito dal Tar Emilia Romagna in una recente sentenza [1]. Può così far annullare multa e procedimento penale l’automobilista che, dopo essere stato sottoposto dalla polizia all’etilometro, viene trovato con soglie di alcol nel sangue superiori ai limiti consentiti dalla legge.

Riuscire a dimostrare di essere sottoposti a terapia omeopatica e, in particolare, a una cura al propoli, può salvare dal risultato positivo all’alcoltest e da una incriminazione per guida in stato di ebbrezza.

 

 

Cos’è la propoli?

La propoli è una miscela resinosa che le api raccolgono dalle piante (ad esempio, dalle cortecce di alberi) e che successivamente lavorano, grazie alle loro secrezioni digestive, aggiungendo ingredienti extra (enzimi, cera, polline). Il risultato è una sostanza naturale fortemente antibatterica, che le api stesse mettono a copertura degli alveari, in modo da proteggerli. La propoli viene infatti utilizzata per sigillare sia l’esterno che l’interno dell’alveare in modo da proteggerlo da agenti climatici e infettivi, che possono comprometterne la salute delle api e delle larve.

Per la stessa ragione, l’uomo usa la propoli con funzione antibatterica, anti infiammatoria, antivirali e antifunghicide. È altamente indicato contro le infezioni del cavo orale e, in particolare, contro tonsilliti croniche e altri mali stagionali.

 

 

La propoli salva dai batteri e dall’alcoltest

Posta la sua natura vischiosa e resinosa, la propoli viene normalmente somministrata all’uomo in soluzioni alcoliche. Così è frequente la vendita in sciroppi, spray, gocce. Ma le tracce di alcol presenti nelle boccette di propoli può falsare il risultato dell’etilometro. Così, secondo il consulente tecnico nominato dal Tribunale Amministrativo dell’Emilia Romagna [1], non si può convalidare la multa per guida in stato di ebbrezza al conducente che dimostri di essere sottoposto a una cura a base di propoli. Cura che, per ovvie ragioni, deve essere in corso al momento della rilevazione del tasso di alcol nel sangue. Chi l’ha interrotta prima, invece, non ha motivo per impugnare il verbale della polizia.


[1] Tar Emilia Romagna, sent. n. 770/16.

 


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