Che rischio se allo stadio lancio oggetti o faccio invasione di campo?
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25 Ago 2016
 
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Che rischio se allo stadio lancio oggetti o faccio invasione di campo?

 

Lancio di materiale pericolo e invasione di campo durante la partita: non c’è perdono per tenuità del fatto nei confronti degli ultras che, allo stadio, lanciano oggetti.

 

Linea dura contro i tifosi e gli ultras che, in occasione di una partita, lanciano verso il campo di calcio materiale pericoloso come bottiglie, razzi, fumogeni o bengala. Il reato di “lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive” scatta anche quando il lancio degli oggetti avviene prima o dopo l’incontro e non necessariamente quando la partita è in corso. Così, ad esempio, secondo una recente sentenza della Cassazione [1], si può condannare penalmente anche il tifoso che getta bottiglie sulla strada dove passavano automobili e persone a piedi. Non si può giustificare il suo gesto come l’intento scherzoso paragonabile a quello di chi lancia gavettoni d’acqua in estate.

 

Non solo. Secondo la Suprema Corte non si può neanche concedere il beneficio della “tenuità del fatto” che, secondo una recente modifica normativa, consente la non punizione per tutti i reati puniti con non più di 5 anni di carcere o con la pena pecuniaria [2].

 

 

Cosa rischia chi lancia bottiglie e fumogeni in campo?

La legge [3] stabilisce la pena della reclusione da 1 a 4 anni per chi, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive oppure in quelli interessati alla sosta, al transito, o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime o, comunque, nelle immediate adiacenze di essi, lancia o utilizza – in modo da creare un concreto pericolo per le persone – razzi, bengala, fuochi d’artificio, petardi, fumogeni o strumenti per l’emissione di gas visibile, oppure bastoni, mazze, spray, materiale imbrattante o inquinante, oggetti contundenti, o, comunque, tali da far male.

 

Il reato scatta se la condotta è posta entro le 24 ore precedenti o successive allo svolgimento dell’incontro sportivo, e a condizione che i fatti avvengano in relazione alla manifestazione sportiva stessa.

 

La pena è aumentata se, per colpa di tale comportamento, l’inizio della partita subisce un notevole ritardo o l’incontro vien sospeso, interrotto o cancellato. La pena è aumentata fino alla metà se dal fatto deriva un danno alle persone.

 

 

Cosa rischia chi fa un’invasione di campo?

Chi supera le recinzioni del campo di calcio oppure, nel corso della manifestazione sportiva, invade il terreno di gioco rischia l’arresto fino ad 1 anno e l’ammenda da 1.000 euro a 5.000 euro. La pena è della reclusione da sei mesi a quattro anni se dal fatto deriva un ritardo rilevante dell’inizia, l’interruzione o la sospensione definitiva della competizione calcistica.

 


[1] Cass. sent. n.35428/16 del 24.08.2016.

[2] Art. 131-bis cod. pen.

[3] Art. 6-bis L. 401/1989.

 


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