Equitalia, quando si può pagare il debito a rate?
Lo sai che?
19 Set 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Equitalia, quando si può pagare il debito a rate?

Dilazione delle cartelle esattoriali: quando è ammessa, qual è il numero massimo di rate in cui può essere suddiviso il debito, come presentare richiesta.

 

La dilazione dei debiti con Equitalia per le cartelle esattoriali può essere suddivisa in un massimo di 72 rate mensili, o, in casi straordinari, in 120 rate: se il debito è inferiore a 60.000 euro non è necessario comprovare lo stato di difficoltà del contribuente. Si decade dal piano di rateazione se non sono pagate 5 rate, anche non consecutive, ma è possibile essere riammessi, grazie a specifici provvedimenti; inoltre, è possibile prorogare la dilazione, sino a un massimo di ulteriori 72  o 120 rate.

Queste sono le disposizioni fondamentali che regolano la rateizzazione del debito con Equitalia: vediamole nel dettaglio.

 

 

Equitalia: debiti sino a 60.000 euro

Se hai un debito con Equitalia che non supera i 60.000 euro, puoi fare una domanda di rateazione, sino a un massimo di 72 rate mensili, costanti o crescenti, senza bisogno di allegare particolare documentazione. Per chiedere la dilazione, devi compilare il modulo R1, che si trova sul sito web dell’ente.

Puoi presentare la richiesta:

  • direttamente online, sul sito web di Equitalia, alla pagina rateizzazione;
  • presso uno sportello di Equitalia;
  • inviando a Equitalia una raccomandata A/R.

 

Se non paghi 5 rate, anche se non sono consecutive, decadi dal piano di rateazione: puoi però essere riammesso saldando tutte le rate scadute o in presenza di uno specifico provvedimento. Ad esempio, per chi è decaduto da un piano di dilazione entro il 30 giugno 2016, è possibile chiedere la riammissione alla rateizzazione anche senza saldare tutte le rate scadute presentando, entro il 20 ottobre 2016, un’apposita istanza con il modulo RR1 [1].

Puoi inoltre prorogare le rate, sino a un massimo di 72 ulteriori rate, se la tua condizione economica peggiora.

 

 

Equitalia: debiti oltre 60.000 euro

Se il tuo debito supera i 60.000 euro, per essere ammesso alla dilazione hai bisogno di presentare, oltre alla domanda di rateizzazione, anche i seguenti documenti:

  • la certificazione Isee (per le persone fisiche- ditte individuali in contabilità semplificata): è difatti fondamentale per la dilazione l’Isr, cioè l’indicatore della situazione reddituale del tuo nucleo familiare, contenuto nell’attestazione Isee;
  • se hai una ditta individuale in contabilità ordinaria o un altro tipo di azienda (Snc, Srl, etc.), occorrono il prospetto per la determinazione dell’indice di liquidità e dell’indice Alfa e la copia dell’ultimo bilancio approvato e depositato presso il registro delle imprese.

 

 

Equitalia: piano straordinario

Se non sei in grado di sostenere il pagamento del debito con una dilazione sino a 72 rate, puoi ottenere una rateizzazione straordinaria fino a 120 rate di importo costante.

Per ottenere il piano straordinario devi possedere i seguenti requisiti :

  1. il tuo reddito mensile, risultante dall’Isr riportato nell’attestazione Isee, deve essere di un importo tale che l’importo della singola rata superi il suo 20%;
  2. se hai una ditta individuale in contabilità ordinaria o un’altra tipologia d’impresa, il valore della produzione rapportato su base mensile deve essere di un importo tale che l’importo della singola rata superi il suo 10%; inoltre, l’indice di liquidità, ricavato dai dati di bilancio deve essere compreso tra 0,5 e 1.

La maxi-rateazione può essere prorogata una sola volta per un periodo massimo non superiore ad altre 120 rate.


[1] L. 160/2016.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti