Desistenza dal reato e recesso attivo
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25 Ago 2016
 
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Edizioni Simone
 


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Desistenza dal reato e recesso attivo

Il colpevole e il delitto: differenza tra la desistenza e il tentativo. Il recesso attivo del terrorista.

 

La desistenza e il recesso ricorrono quando il soggetto colpevole, dopo aver compiuto atti che già di per sé costituiscono tentativo punibile, muta proposito ed opera in modo che il delitto non si perfezioni. Cosicché questo non si completa non per fattori estranei ma per mutata volontà del soggetto.

 

La desistenza

Si ha desistenza (art. 56 comma 3) quando l’agente, dopo aver iniziato l’esecuzione del delitto (es. ladro che, dopo aver forzato una porta, si allontana senza introdursi nell’appartamento), volontariamente interrompe l’attività criminosa ancor prima che si compia il tentativo. Essa determina l’impunità, a meno che l’attività criminosa, fino a quel momento posta in essere, costituisca di per sé reato diverso.

 

 

Il recesso attivo

Si ha recesso attivo allorché il colpevole abbia già condotto a termine l’attività delittuosa (il tentativo è compiuto) e, desiderando in seguito a riflessioni o fatto sopraggiunto evitare il verificarsi del!’ evento, si attiva per impedirlo (es.: Tizio, dopo aver gettato Caio nel fiume, lo salva prima che anneghi).

 

Il recesso ha carattere solo e sempre positivo, in quanto esige una nuova attività da parte dell’agente, ed anche per esso, come per la desistenza, occorre il requisito della volontarietà.

 

Il recesso attivo non importa, come la desistenza, la totale impunità ma solo una diminuzione della pena. Esso, dunque, si configura come una circostanza attenuante (l’unica prevista per il tentativo).

 

L’articolo 5 della legge n. 15/80 disciplina una figura particolare di recesso attivo del terrorista; stabilisce, infatti, tale articolo: «fuori del caso previsto dall’art. 56 del codice penale, non è punibile il colpevole di un delitto commesso per finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico che volontariamente impedisce l’evento e fornisce elementi di prova determinanti per la esatta ricostruzione del fatto e per la individuazione degli eventuali concorrenti».

 

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