Campeggio di roulotte o camper: vietato il parcheggio stabile
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26 Ago 2016
 
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Campeggio di roulotte o camper: vietato il parcheggio stabile

Regole per poter abitare e vivere in roulotte, camper e case mobili: i campeggi non possono ospitare stabilmente tali mezzi e devono avere finalità turistiche.

 

L’utilizzo e il parcheggio di roulotte e camper, così come per le case mobili, è disciplinato da regole ben precise che vietano al proprietario di dislocare tali mezzi ovunque e, soprattutto, in modo stabile e a “tempo indeterminato”. Per la stessa ragione non è possibile collocare una roulotte priva di ruote su un terreno pubblico; diversamente si avrebbe una illegittima occupazione del suolo demaniale. Ma procediamo con ordine.

 

 

Il campeggio non può essere un insediamento stabile

Secondo una recentissima sentenza della Cassazione [1], il campeggio non può consistere in un insediamento stabile anche a seguito delle modifiche legislative introdotte nel 2015 [2]: gli interventi all’interno delle strutture recettizie autorizzate non possono arrivare a consentire l’ancoraggio fisso e stabile delle roulotte e dei camper sul terreno. Diversamente tali automezzi diverrebbero né più né meno di comuni case (seppur più piccole) e si avrebbe quindi un reato edilizio.

 

Integra pertanto il reato di lottizzazione abusiva la realizzazione, all’interno di una area adibita a campeggio, di una struttura ricettiva che presenta le caratteristiche di uno stabile insediamento residenziale, posto che il “campeggio” presuppone allestimenti e servizi finalizzati ad un soggiorno occasionale e limitato nel tempo in quanto previsto dalla legge in funzione di turisti in prevalenza provvisti di propri mezzi mobili di pernottamento [3].

 

Ed ancora, la Cassazione ha detto [4] che scatta il reato di lottizzazione abusiva nel caso di realizzazione di un campeggio, anche se autorizzato, qualora l’area destinata ad esso venga radicalmente mutata per la presenza di opere stabili, strutture abitative e servizi in grado di snaturarne le caratteristiche originarie (nella specie, lavatoi, servizi igienici, piazzole con cucine e verande, uffici e roulottes intrasportabili).

 

 

La roulotte deve essere sempre mobile

Non si può ancorare una roulotte al terreno in modo permanente (ad esempio, togliendole le ruote). Ciò non può avvenire né su un terreno pubblico (altrimenti scatterebbe l’occupazione del demanio), né su uno privato. La legge, infatti, vieta la destinazione di un camper o di una roulotte ad esigenze abitative stabili se manca il permesso di costruire: e ciò vale anche se la roulotte viene fissata su un terreno non necessariamente urbanizzato. Questo significa che tali mezzi non possono essere utilizzati per viverci e non pagare le tasse sulla casa.

 

Roulotte e camper possono essere usate solo per finalità provvisorie come quelle turistiche; quindi tali mezzi devono necessariamente essere:

  • collocati all’interno di una struttura ricettiva all’aperto; non possono quindi essere parcheggiati, seppur per una notte, su un terreno pubblico (tantomeno privato);
  • per finalità transitorie e non abitative. Pertanto è abusivo – come chiarito al punto precedente – il campeggio ove le roulotte siano allocate in modo permanente;
  • il campeggio entro cui è avviene la ricezione di camper e roulotte deve avere destinazione turistica;
  • camper e roulotte devono essere omologati per il trasporto su strada: diversamente sarebbe per loro impossibile abbandonare il campeggio (che, come detto, può essere occupato solo per finalità transitorie). Allo stesso modo è vietato collocare una roulotte in un terreno senza che vi sia un’auto pronta a trasportarla.

 

Leggi l’approfondimento:

È legale mettere roulotte in un terreno”.

 

 

La casa mobile richiede la concessione edilizia

Anche la casa mobile è soggetta a restrizioni. Essa può essere ancorata al suolo in modo stabile solo se è stata richiesta una concessione edilizia in quanto considerata “nuova costruzione”. Non c’è invece bisogno della concessione:

  • se l’ancoraggio al suolo avviene in una struttura ricettiva all’aperto;
  • per finalità transitorie e momentanee: l’ancoraggio può essere, però, soltanto temporaneo e non stagionale;
  • il campeggio in cui avviene l’installazione deve avere destinazione turistica.

 

Leggi l’approfondimento:

Posso installare una casa mobile nel terreno non edificabile?


La sentenza

Cassazione penale, sez. III, 04/06/2013, (ud. 04/06/2013, dep.11/07/2013),  n. 29731

RITENUTO IN FATTO

La Corte di appello di Roma, con sentenza del 22.6.2012, ha confermato la decisione del Tribunale di Latina in data 23.3.2010, appellata da S.C. e M.M. e con la quale si dichiarava non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti degli stessi in ordine ai reati loro ascritti, concernenti la violazione degli artt. 81 e 110 c.p., D.P.R. n. 380 del 2001, art. 30, art. 44, lett. e); artt. 81, 110 e 724 c.p., D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44, lett. c), D.Lgs. n. 42 del 2004, artt. 146 e 181, concretatisi nella lottizzazione abusiva di un terreno di mq 6470 in zona vincolata mediante la realizzazione, in assenza di titoli abilitativi, di opere quali manufatti, piazzole servite da impianto elettrico, roulotte non trasportabili, finalizzate alla trasformazione dell’area in struttura destinata stabilmente a campeggio. Veniva altresì ordinata la confisca dell’area abusivamente lottizzata.

Avverso tale pronuncia i predetti propongono congiuntamente ricorso per cassazione.

Con un primo motivo di ricorso deducono la violazione di legge ed il vizio di motivazione, rilevando che la decisione della Corte territoriale sarebbe frutto di una errata lettura della disciplina regionale in materia di campeggi (Legge Reg.

Mostra tutto

[1] Cass. sent. n. 35457/2016.

[2] L. n. 221/2015.

[3] Cass. sent. n. 41479/2013.

[4] Cass. sent. n. 29731/2013.

 


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