Canone Rai: il Governo va verso il taglio
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2 Set 2016
 
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Canone Rai: il Governo va verso il taglio

Taglio delle imposte: Renzi dichiara “abbasseremo il Canone Rai per il prossimo anno”.

 

Mentre una mano prende, l’altra toglie: dopo aver imposto il canone Rai a tutti gli italiani attraverso lo “stratagemma” dell’addebito sulla bolletta della luce, ora il Governo tenta di edulcorare la pillola disponendo il secondo taglio all’importo annuale (il primo era stato disposto con la stessa legge di Stabilità 2016 che aveva ridotto a 100 euro l’ammontare dell’imposta sulla Tv). Proprio ieri, infatti, Renzi ha dichiarato nel corso di un’intervista a Rtl «Abbasseremo il canone della Rai per il prossimo anno».

 

Il Premier non ha anticipato di quanto potrà essere la riduzione del canone Rai, tuttavia, a fine ottobre 2015, lo stesso Renzi aveva detto che, nelle bollette relative al 2017, l’importo del Canone sarebbe passato a 95 euro.

Lo sconto potrebbe essere quindi di altri 5 euro. Ciò farebbe presumere che anche il pagamento dei 95 euro verrà spalmato nelle prime 10 bollette dell’anno, secondo importi uguali. Si passerà quindi dagli attuali 10 euro a 9,50 euro a fattura, con un risparmio di 1 euro per ogni bimestre.

 

Non sono state annunciate, invece, ulteriori modifiche né al sistema della riscossione, né dei rimborsi che – stando alle ultime notizie – hanno già seminato le prime “vittime”: numerosi sono stati infatti gli italiani che si sono visti addebitare il canone Rai in bolletta pur avendo inviato la dichiarazione di non possesso (facendo affidamento sulle vecchie regole, perché ancora non correttamente informati) o che, comunque, non erano tenuti al versamento dell’imposta (si pensi al caso della doppia abitazione). Leggi: “Canone Rai: tutte le ambiguità del ricorso”.

 

L’ulteriore abbassamento della tassa sulla tv ha come obiettivo quello di sconfiggere l’evasione e portare a far pagare sempre più italiani come ha ribadito più volte l’esecutivo in diverse occasioni. Tassa sulla tv, che tra l’altro è una delle più basse d’Europa. In Francia il canone ammonta a 133 euro l’anno, in Germania a 215,76 euro, in Croazia a 125 euro, in Inghilterra a 179 euro e in Norvegia a 364 euro.

 

Ricordiamo che il canone Rai è dovuto da tutti coloro che detengono, nella propria casa, una tv, salvo che nello stesso nucleo familiare ci sia già un’altra persona a pagare: è infatti dovuto un solo versamento a famiglia, a prescindere dal numero di apparecchi e di immobili.

Di questi, chi ha intestato un contratto della luce a uso residenziale si vedrà automaticamente addebitato l’importo nelle prime 10 bollette della luce. Gli altri – coloro ad esempio che vivono in affitto con contratto elettrico intestato al padrone di casa – dovranno utilizzare il vecchio sistema del bollettino ossia effettuare un versamento pari a 100 euro usando il modello F24 (disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate) e avranno tempo per versare l’importo dal 1° di settembre fino al 31 ottobre 2016. Nel modulo F24 i contribuenti interessati dovranno inserire o il codice tributo «Tvri», se si vuole rinnovare l’abbonamento del canone tv, o il codice «Tvna» se è il primo anno che si paga il canone tv.


Autore imagine: Pixabay.com

 


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Commenti
3 Set 2016 antonio serino

qualcuno crede ancora a tutte ste promesse da marinaio?