Bando Selfiemployment, contributi a tasso zero più facili da ottenere
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16 Set 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Bando Selfiemployment, contributi a tasso zero più facili da ottenere

Più semplice ottenere finanziamenti a tasso zero sino a 50.000 euro col bando pubblico Selfiemployment: dal 12 settembre diminuiscono i requisiti richiesti.

 

Più facile ottenere un prestito a tasso zero per i giovani che vogliono iniziare una nuova attività: il bando Selfiemployment, infatti, che ad oggi è accessibile solo agli aderenti al programma Garanzia Giovani che hanno partecipato a uno specifico percorso di accompagnamento, dal 12 settembre potrà essere richiesto anche da chi non ha partecipato al suddetto percorso.

Basterà, dunque, la sola adesione al programma Garanzia Giovani e non si dovrà più attendere il completamento  del progetto finalizzato all’autoimprenditorialità: in questo modo si vuole agevolare l’accesso ai fondi pubblici, per consentire di avviare un maggior numero di iniziative imprenditoriali.

 

 

Selfiemployment: che cosa finanzia

Il bando Selfiemployment offre dei finanziamenti agevolati per le seguenti iniziative:

  • microcredito: con il microcredito sono sovvenzionate le iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
  • microcredito esteso: il microcredito esteso finanzia le iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 25.001 ed i 35.000 euro;
  • piccoli prestiti: i piccoli prestiti sovvenzionano le iniziative più consistenti, con programmi di spesa inclusi tra i 35.001 ed i 50.000 euro.

Le domande possono essere presentate per avviare un’attività con una delle seguenti forme giuridiche:

  • imprese individuali, società di persone, società cooperative (con un numero di soci non superiore a nove), associazioni professionali e società tra professionisti, costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive;
  • imprese individuali, società di persone, società cooperative (con un numero di soci non superiore a nove), non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro 60 giorni dall’eventuale provvedimento di ammissione.

Le società e le associazioni devono essere costituite da persone fisiche. Non sono ammesse le iniziative che prevedono il rilevamento di un’azienda già esistente né il rilevamento di un ramo d’azienda.

 

Per quanto riguarda il settore di attività, sono ammissibili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, quali ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi;
  • servizi alla persona;
  • servizi per l’ambiente;
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione);
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili;
  • servizi alle imprese;
  • manifatturiere e artigiane;
  • imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso.

Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura, le attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco nonché, in generale, le attività che si riferiscono a settori esclusi dal Regolamento europeo del 2013 [2].

 

Per quanto riguarda le spese ammissibili, vi rientrano i costi per l’avvio dell’attività, strettamente funzionali all’esercizio dell’iniziativa ammessa, concernenti le seguenti voci:

  • materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
  • utenze e canoni di locazione per immobili;
  • prestazioni di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata;
  • salari e stipendi.

 

 

Selfiemployment: a quanto ammonta il finanziamento

Il bando Selfiemployment dà diritto ad ottenere un  finanziamento agevolato senza interessi e non assistito da nessuna forma di garanzia reale o di firma. In particolare:

  • per il Microcredito, le agevolazioni consistono in un finanziamento pari al 100% del programma di spesa, sino a 25.000 euro al netto dell’Iva;
  • per il Microcredito esteso, le agevolazioni consistono in un finanziamento pari al 100% del programma di spesa sino a 35.000 euro al netto dell’Iva;
  • per i Piccoli prestiti, le agevolazioni consistono in un finanziamento pari al 100% del programma di spesa, sino a 50.000 euro al netto dell’Iva.

 

 

Selfiemployment: chi può beneficiarne

Possono fare domanda per i finanziamenti Selfiemployment i soggetti che soddisfano i seguenti requisiti:

  • avere compiuto il diciottesimo anno di età;
  • non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari) o di formazione;
  • non essere inseriti in tirocini curriculari e/o extracurriculari;
  • essere disoccupati;
  • avere residenza sul territorio nazionale;
  • aver aderito al Programma Garanzia Giovani;
  • non essere stati rinviati a giudizio e di non aver riportato condanne anche non passate in giudicato, per i reati inerenti la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche [1];
  • non aver fruito di altre agevolazioni pubbliche della stessa natura o per le stesse finalità fatta eccezione per le agevolazioni di carattere fiscale;
  • non essere sottoposti a procedure esecutive o concorsuali;
  • non aver avuto protesti per assegni bancari/postali e/o effetti cambiari negli ultimi 3 anni.

 


[1] D.lgs 231/2001.

[2] Art. 1, Reg. UE 1407/2013.

 


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