Perché le pendrive nei negozi cinesi costano di meno
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5 Set 2016
 
L'autore
Giovanni Garro
 


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Perché le pendrive nei negozi cinesi costano di meno

Ecco perché le pendrive, ovvero le chiavette USB, costano di solito molto meno se acquistate nei negozi cinesi.

 

Molti oramai si affidano a Internet per acquistare accessori per il computer così come le pendrive, ovvero le chiavette USB molto comode per portare sempre dietro i propri documenti. Ci sono tantissimi negozi dove è possibile trovarle, ma quelli che hanno i prezzi più bassi sono di solito quelli cinesi. Non sempre la differenza di prezzo è dovuta al fatto che si tratta di prodotti di scarsa qualità o cloni di originali. Anche se il prodotto è esattamente lo stesso, il prezzo sullo store cinese può essere molto inferiore.

 

I fattori che incidono sulla differenza di prezzo tra le pendrive acquistate in un negozio italiano e uno cinese sono diversi. Innanzitutto c’è da considerare la differente tassazione che viene applicata nei due Paesi. Vanno poi aggiunti gli oneri doganali per l’importazione, che lo store italiano ha dovuto sostenere per portare i prodotti da noi.

 

Quando si acquista da un negozio cinese tutti questi oneri non sono inclusi nel prezzo indicato ma vengono poi normalmente aggiunti quando il prodotto passa per la dogana, a meno che l’oggetto venga spedito con un imballo anonimo e che non venga effettuato alcun controllo dai funzionari, cosa molto rara.

 

Al prezzo di fabbrica della chiavetta USB c’è poi da aggiungere il compenso di copia privata che “si applica a tutti gli apparecchi di registrazione e a tutti i supporti idonei alla registrazione di fonogrammi e videogrammi”. In pratica si tratta di un compenso che si applica su tutti i supporti in grado di registrare e/o memorizzare (tra cui anche le memorie come le pendrive) in cambio della possibilità di effettuare registrazioni di opere protette dal diritto d’autore.

 

La misura di tali compensi è stata determinata con il D.M. 20 giugno 2014 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n.155 del 7 luglio 2014 e viene riscosso dalla SIAE. Nel caso specifico delle pendrive, tale compenso corrisponde a:

  • € 0,00 per chiavette USB con capacità fino a 256MB.
  • € 0,10 per chiavette USB con capacità da 256 MB a 1 GB.
  • € 0,10 per ogni GB successivo al primo fino a un massimo di € 9,00 per ogni unità.

 

In pratica su una pendrive da 16GB il venditore deve corrispondere alla SIAE € 1,6 per i compensi di copia privata.

 

È possibile trovare maggiori informazioni alla pagina dedicata sul sito della SIAE o consultare direttamente il documento cliccando sul seguente link.

 

In ultimo, quando si acquista da uno store cinese, ci sono da considerare le spese di spedizione, i tempi per ricevere il prodotto e la difficoltà per far valere la garanzia. A meno di un risparmio economico molto consistente, quindi, è poco consigliato acquistare su Internet da un negozio cinese, soprattutto se si tratta di prodotti di alto valore.


 


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