Tfa 2016: ultime notizie sul tirocinio formativo attivo
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6 Set 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Tfa 2016: ultime notizie sul tirocinio formativo attivo

Tirocinio formativo attivo per l’abilitazione all’insegnamento: bando per il 3° ciclo, assunzione ed inserimento nelle Gae degli abilitati.

 

È di poche ore fa la decisione del Tar Lazio, con la quale si ammettono centinaia di insegnanti, abilitati col Tfa (tirocinio formativo attivo), alle cosiddette Gae, le graduatorie ad esaurimento, chiuse ormai da anni, tramite le quali avviene il reclutamento dei docenti.

L’ammissione alle Gae è con riserva (perché l’ammissione nelle graduatorie sia definitiva, si dovrà attendere il prossimo 20 ottobre), ma potrebbe dar luogo ad importantissimi risvolti in merito alle assunzioni dei professori abilitati. Peraltro, la pronuncia del Tar, se confermata, potrebbe spingere un gran numero di insegnanti a partecipare al nuovo bando per il tirocinio formativo attivo, il bando per il 3° ciclo, atteso proprio il prossimo ottobre. Ma andiamo per ordine e cerchiamo di far chiarezza sulle ultime novità in materia di Tfa.

 

 

Tfa: che cos’è

Il Tfa, tirocinio formativo attivo, è un corso universitario di durata annuale, a numero chiuso, al termine del quale chi ha un titolo di studio idoneo per una delle classi di insegnamento  consegue, superando un esame finale, l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria o al sostegno. I docenti abilitati non hanno diritto all’assunzione, ma hanno il diritto di partecipare ai concorsi per l’immissione in ruolo, come il maxi concorso scuola 2016 che si è appena concluso; i non abilitati, invece, non hanno il diritto di partecipazione ai concorsi.

A breve dovrebbe essere pubblicato un nuovo bando per l’iscrizione ai Tfa, il cosiddetto bando 3° ciclo: sarà accessibile per tutte le classi di concorso e renderà disponibili, in base alle ultime notizie, 16.436 posti, di cui 11.328 comuni e 5.108 sul sostegno.

 

 

Gae: che cosa sono

Le Gae sono le graduatorie ad esaurimento: in queste graduatorie sono iscritti i docenti provvisti di abilitazione all’insegnamento; sono strutturate su base provinciale, vengono aggiornate ogni tre anni per quanto riguarda i titoli e le posizioni degli iscritti, ma sono chiuse all’inserimento di nuovi nominativi. Per questo la decisione del Tar Lazio, di iscrivervi ex novo i nominativi dei docenti abilitati Tfa, ha destato notevole scalpore.

Oltre alle Gae, il reclutamento dei docenti avviene attraverso le seguenti graduatorie:

  • graduatorie di merito: in queste graduatorie sono presenti i docenti vincitori di concorso pubblico a cattedra; con il nuovo concorso docenti del 2016 verrà creata una nuova graduatoria di merito che sarà valida per 3 anni;
  • graduatorie di istituto: queste graduatorie sono articolate in 3 fasce:

– 1°fascia: comprende i docenti iscritti, a pieno titolo o con riserva, nella I, II, o III fascia delle graduatorie ad esaurimento;

– 2° fascia: comprende i docenti abilitati ma non iscritti nelle graduatorie a esaurimento;

– 3° fascia: comprende i docenti non abilitati in possesso del titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento.

 

 

Tfa: quale futuro?

Una volta chiuso il bando 3° ciclo, non dovrebbero più esserci, in base a quanto reso noto dal Miur, nuovi Tfa, ma una sorta di concorso-corso, al termine del quale gli interessati avrebbero accesso diretto all’insegnamento. Cambieranno, però, anche i bienni di specializzazione universitari, con la previsione di lauree specialistiche specifiche per l’insegnamento.


 


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