Ticket sanitari, più assistenza con i nuovi Lea
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8 Set 2016
 
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Noemi Secci
 


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Ticket sanitari, più assistenza con i nuovi Lea

Aggiornati i Lea, livelli essenziali di assistenza, nuove prestazioni garantite: celiachia, procreazione, endometriosi, protesi e vaccini.

 

Dalla procreazione assistita alla celiachia, dai vaccini alle protesi: sono numerose le nuove prestazioni sanitarie che saranno garantite ai cittadini, grazie al decreto Lea, sui livelli essenziali di assistenza sanitaria. Si tratta di una notevole marcia indietro da parte del Governo, che in un primo momento, col decreto Appropriatezza, emanato all’inizio dell’anno, aveva deciso, di fatto, il taglio di ben 203 prestazioni sanitarie. Ora, al contrario, le prestazioni garantite ai cittadini sono state ampliate e i servizi sono stati migliorati: inoltre, sono stati aggiornati gli elenchi delle malattie rare e delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione dal pagamento del ticket.

La nuova normativa sui Lea, per la precisione il Dpcm Lea (decreto del presidente del Consiglio dei ministri), dovrebbe entrare in vigore entro l’anno, dopo un passaggio nelle commissioni parlamentari, come ha assicurato il ministro della salute Lorenzin. Ma andiamo per ordine e cerchiamo di far chiarezza su queste ultime novità in materia sanitaria.

 

 

Lea: che cosa sono?

Innanzitutto, è bene precisare che i Lea, cioè i livelli essenziali di assistenza sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale (Ssn) è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione, il ticket.

 

 

Ticket: chi è esonerato?

A proposito del ticket, come accennato sono state aggiornate le patologie che danno diritto all’esenzione dal suo pagamento. In generale, sono esonerati dal pagamento del ticket:

  • i soggetti con condizioni socio-reddituali (reddito del nucleo inferiore a una certa soglia, disoccupati, titolari di assegno sociale…);
  • soggetti in possesso di una determinata percentuale di invalidità;
  • soggetti con particolari patologie (gravi o rare);
  • le donne in gravidanza;

Ulteriori esenzioni per particolari categorie di soggetti possono essere, poi, previste dalle singole normative regionali.

 

 

Lea: specialistica ambulatoriale

Il nuovo decreto Lea ha cambiato il nomenclatore della specialistica ambulatoriale, introducendo prestazioni tecnologicamente avanzate ed eliminando le prestazioni obsolete. Nel dettaglio, sono state introdotte numerose procedure diagnostiche e terapeutiche che, secondo il vecchio nomenclatore, erano considerate sperimentali oppure erano eseguibili soltanto in regime di ricovero, ma che oggi sono entrate nella pratica clinica corrente e sono erogabili in ambito ambulatoriale.

Tra le nuove prestazioni erogate a carico del Servizio sanitario nazionale è presenta la procreazione medicalmente assistita (Pma), fino ad oggi erogata solo in regime di ricovero: ora ogni fase è erogata in regime ambulatoriale ed è inclusa la fecondazione eterologa. Sono poi state introdotte nuove prestazioni altamente tecnologiche, come l’adroterapia e l’enteroscopia con microcamera ingeribile, riviste le prestazioni di genetica ed è stato creato un preciso elenco di patologie per le quali è necessaria l’indagine su un determinato numero di geni. Inoltre è stata introdotta la consulenza genetica, tramite la quale si spiegano al paziente l’importanza e il significato dei test genetici, le conseguenze connesse al risultato degli esami e, eventualmente, si fornisce il supporto psicologico necessario per affrontare situazioni emotivamente difficili.

 

 

Lea: celiachia

Il decreto Lea ha trasformato la celiachia da malattia rara a malattia cronica, dato che, attualmente, diagnosticarla non è difficile ed oneroso come avviene per le malattie rare.

È possibile godere dell’esenzione dal ticket per tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale comprese nei Lea, utili al monitoraggio della celiachia e alla prevenzione delle complicanze e degli eventuali aggravamenti. Per ottenere l’esenzione dal ticket, basta una certificazione di malattia redatta da uno specialista del Servizio sanitario nazionale, come avviene per tutte le malattie croniche.

 

 

Lea: protesi e ausili

Il nuovo decreto ha anche ridefinito il nomenclatore dell’assistenza protesica: grazie alla sua rimodulazione, sarà possibile prescrivere una grande quantità di ausili e supporti, quali:

  • ausili informatici e di comunicazione (inclusi i comunicatori oculari e le tastiere adattate per persone con gravissime disabilità);
  • sistemi di riconoscimento vocale e di puntamento con lo sguardo;
  • apparecchi acustici a tecnologia digitale;
  • posate e attrezzi adattati per le disabilità motorie;
  • barelle adattata per la doccia, sollevatori per vasca da bagno;
  • scooter a quattro ruote;
  • arti artificiali a tecnologia avanzata;
  • attrezzature domotiche e sensori di comando e controllo per ambienti (allarme e telesoccorso).

 

 

Lea: vaccini

Grazie al decreto Lea, l’assistenza sarà estesa a nuovi vaccini, come l’anti-Papillomavirus, l’anti-Pneumococco e l’anti-Meningococco; inoltre, saranno ampliati i destinatari delle prestazioni (ad esempio, per il Papillomavirus il vaccino sarà erogato anche agli adolescenti maschi).

 

 

Lea: screening neonatale

Il decreto Lea prevede l’introduzione dello screening neonatale per la sordità congenita e la cataratta congenita, nonché l’estensione a tutti i nuovi nati dello screening per le malattie metaboliche ereditarie.

 

 

Lea: endometriosi

Il decreto Lea ha previsto l’inserimento dell’endometriosi (una malattia più diffusa di quel che si pensi, dato che colpisce circa 3 milioni di italiane) nell’elenco delle patologie croniche e invalidanti, quando lo stadio clinico va da «moderato» a «grave». Di conseguenza, le pazienti avranno il diritto a usufruire all’esenzione dal ticket per alcune prestazioni specialistiche di controllo.

 

 

Lea: malattie rare e croniche

Il decreto lea, in merito alle malattie rare, prevede l’inserimento nell’elenco di 110 nuove patologie, come la sarcoidiosi; la sclerosi sistemica progressiva e la miastenia grave.

È stato inoltre modificato e aggiornato l’elenco delle malattie croniche, con l’introduzione di sei nuove patologie che danno diritto all’esenzione dal ticket:

  • sindrome da talidomide;
  • osteomielite cronica;
  • patologie renali croniche;
  • rene policistico autosomico dominante;
  • endometriosi negli stadi clinici «moderato» e «grave»;
  • broncopneumopatia cronico ostruttiva negli stadi clinici «moderato», «grave» e «molto grave».

In alcuni casi le prestazioni per le quali è valida l’esenzione dal ticket non sono state specificate: in queste ipotesi, sarà il medico ad individuarle di volta in volta.


 


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