Come farsi pagare i danni provocati dal condominio
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26 Set 2016
 
L'autore
Marco Borriello
 


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Come farsi pagare i danni provocati dal condominio

Condominio responsabile dei danni a cose e persone: cosa fare per ottenere il risarcimento. Quali sono i documenti utili. Le spese legali sono rimborsate.

 

È indubbiamente assai numerosa la casistica relativa ai danni provocati dal condominio, il quale è responsabile della gestione e della custodia dei beni condominiali: se questi determinano dei danni, essi vanno risarciti.

 

La tubatura condominiale che perde (ad esempio, una pluviale) piuttosto che l’intonaco precipitato dal cornicione (detto anche frontalino) possono provocare danni a cose e persone: se ciò accade come ci si deve comportare per avere il giusto risarcimento?

 

 

A seguito di una perdita proveniente da una tubatura condominiale, si è danneggiato il mio bagno oppure per la caduta di frammenti dal cornicione si è graffiata la macchina: come devo procedere?

I casi appena riportati, rappresentano alcune delle tante ipotesi di danno provocato dal condominio. Esso va senza alcun dubbio risarcito, ma vediamo insieme come procedere, in tutti i casi simili.

 

1) Avvisare l’amministratore:

è la prima iniziativa da assumere, ma ricordatevi di farlo non soltanto con una semplice telefonata, ma anche con una comunicazione formale. Una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno va benissimo. Se siete possessori di un indirizzo di posta elettronica certificata (pec), potrete utilizzare anche questa per indirizzare la vostra denuncia di sinistro all’amministratore. Tuttavia ricordatevi di spedirla all’indirizzo pec dell’amministratore stesso (se non lo avete, fatevelo comunicare).

 

2) Fotografare i danni:

fate immediatamente le foto dei danni, prima ancora di mettere a posto il disordine eventualmente verificatosi. Ad esempio, se c’è stata caduta di calcinacci, fotografate il tutto prima di mettere a posto. Le foto saranno utili per identificare il danno e per quantificare esattamente il risarcimento richiesto.

 

3) Nominare un legale di fiducia:

la nomina di un avvocato che vi seguirà nel recupero del danno è assolutamente molto utile. Il legale saprà esattamente cosa fare e nel modo più giusto. Egli dovrà informarvi dei vari passaggi compiuti, intratterrà i rapporti con l’amministratore e colloquierà con l’eventuale assicurazione del fabbricato. Ricordatevi che il suo onorario sarà pagato dall’assicurazione stessa (in aggiunta al vostro risarcimento, che quindi resterà inalterato). Pertanto, “il fai da te” è sicuramente poco conveniente.

 

4) Periziare i danni:

fate valutare i danni da un esperto oppure fatevi fare un preventivo di riparazione su carta intestata. Si tratta di un documento probatorio molto utile.

Se avete necessità di procedere alla riparazione, abbiate cura di farvi rilasciare la fattura: si tratta di un documento fiscale difficilmente contestabile.

 

 

Per la caduta di frammenti dal cornicione mi sono fatto male: come devo procedere?

In questo caso, così come quando, ad esempio, s’inciampa in uno scalino sconnesso e maltenuto, il danno subito consiste in una lesione (contusione, slogatura, graffi ed abrasioni, frattura, ecc).

 

Ebbene bisogna adottare le stesse iniziative sopra riportate (avvisare l’amministratore, nominare un legale), con l’aggiunta della certificazione medica.

 

Subito il danno, recatevi immediatamente al pronto soccorso e fatevi certificare il tutto. Sul certificato medico ottenuto sarà scritto anche in quanti giorni sarete presumibilmente guariti o gli esami clinici da eseguire. Ebbene, alla scadenza dei giorni indicati, recatevi a controllo medico (presso una struttura pubblica è meglio, oppure presso un privato) ed accumulate tanti certificati, sino a quando sarete dichiarati clinicamente guariti. Questa documentazione, unitamente alle ricevute delle spese mediche, sarà essenziale per ottenere il giusto risarcimento: consegnatela al vostro legale.

 

 

Ho subito un danno dal condominio, ho denunciato il tutto, ma l’assicurazione non mi ha pagato: cosa devo fare?

Può accadere che l’assicurazione non paghi. Magari il perito della stessa sostiene che il danno sia minore rispetto a quello da voi richiesto oppure sostiene che siate, almeno, corresponsabili del danno subito.

 

Ebbene, in questi, come in altri casi, la causa è l’unica strada percorribile per ottenere il giusto risarcimento. Ovviamente, se non lo avete già fatto, dovrete nominare un legale di fiducia.

 

Ricordatevi, però, che l’azione sarà rivolta solo ed esclusivamente al condominio. L’assicurazione non può essere chiamata direttamente, cosi come avviene per il risarcimento derivante dalla circolazione dei veicoli. Sarà, pertanto, il condominio citato, a chiamare in causa ed a sua volta, l’assicurazione del fabbricato, affinché lo sollevi da ogni onere.

 

Nel procedimento che seguirà, sarà molto utile la documentazione accumulata in precedenza (foto, perizie, preventivi, certificati medici, ricevute spese, fatture di riparazione, ecc).

 

A richiesta del vostro avvocato, fornitegli il nominativo di eventuali testimoni: anch’essi potrebbero rivelarsi molto utili ed essenziali per il buon esito finale della causa.

 

 

Ho subito un danno dal condominio, che non è assicurato, ho denunciato il tutto, ma non mi ha pagato: cosa devo fare?

In tal caso valgono tutte le considerazione fatte ed espresse poc’anzi, con l’unica differenza che la causa potrà essere rivolta solo ed esclusivamente al condominio e che, al buon esito finale, sarà quest’ultimo ad essere condannato al pagamento del risarcimento ed al rimborso delle spese legali sostenute.


 


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