Multa al semaforo rosso con telecamera: come difendersi
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15 Set 2016
 
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Multa al semaforo rosso con telecamera: come difendersi

La contravvenzione deve essere contestata immediatamente: la polizia deve fermare l’auto e elevare il verbale nell’immediatezza.

 

Avete presente quelle piccole telecamere che, sempre più spesso, si trovano installate sopra molti semafori, specie nelle zone a traffico più intenso e negli incroci più ampi? Ecco, quei piccoli marchingegni servono per fotografare la targa dell’auto al passaggio con il rosso. La presenza della telecamera non deve essere presegnalata da nessun avviso come invece avviene con gli autovelox o con i tutor o con qualsiasi altro apparecchio di controllo elettronico della velocità. Tuttavia qualche giudice, compresa la Cassazione, ritiene che la contestazione debba avvenire immediatamente, senza cioè aspettare che il conducente prenda cognizione del fatto di essere stato multato solo nel momento in cui il verbale gli arriva a casa. In altre parole, ci deve essere, nelle vicinanze, un’auto della polizia che, una volta accertata l’infrazione per passaggio con rosso, blocchi il conducente e, dandogli la possibilità di difendersi nell’immediatezza, gli consegni la multa con l’importo da pagare. Da quel giorno, peraltro, il trasgressore ha 5 giorni di tempo per pagare con uno sconto del 30%. L’obbligo della contestazione immediata vale però solo quando il semaforo non è posto in presenza di un incrocio, ma ad esempio quando ci sono strisce pedonali o altre esigenze di rallentamento del traffico.

 

 

È nulla la multa al semaforo se non contestata subito

Secondo la Cassazione [1] è nullo il verbale di contestazione dell’infrazione per passaggio col rosso al semaforo, se la multa non è stata immediatamente notificata al trasgressore solo quando il semaforo non era posto a presidio di un incrocio. Infatti, la legge [2] contempla quale unica ipotesi di esenzione dall’obbligo della contestazione immediata, in caso di passaggio con il semaforo rosso, solo quella dell’attraversamento di un incrocio. In ogni altro caso, la possibilità o meno di procedere alla contestazione immediata dell’infrazione deve essere valutata di volta in volta in base alle specifiche circostanze. In pratica sarà il giudice a decidere se il blocco dell’auto poteva determinare un pericolo per il traffico e la circolazione delle altre auto.

 

Esistono comunque isolate sentenze dei giudici di pace più favorevoli al conducente [3].

 

 

Multa al semaforo rosso: dopo quanti secondi scatta la foto?

Un’altra curiosità che potrebbe consentire di vincere il ricorso è il rispetto dei tempi entro cui deve essere scattata la fotografia al passaggio con semaforo rosso. Secondo una interessante sentenza del Tribunale di Urbino [4], nel momento in cui la polizia usa l’apparecchiatura Vistared, tale strumento deve essere predisposto per entrare in funzione dopo un tempo prefissato dall’inizio del segnale rosso, il cosiddetto RedDelay, corrispondente al tempo di ritardo dell’attivazione della rilevazione automatica rispetto all’inizio del segnale rosso. Ebbene questo tempo deve essere di 500 millesimi di secondo. Pertanto, è illegittima una multa effettuata con un RedDelay pari a 10 millesimi di secondo. In tal caso il giudice è tenuto ad annullare il verbale di contestazione emesso sulla base di tale ultimo parametro.

 

 

Non c’è bisogno del controllo preventivo

La recente sentenza della Corte Costituzionale che obbliga la revisione periodica di tutti gli strumenti elettronici di controllo elettronico della velocità (vedi tutor e autovelox) non si applica alle telecamere del semaforo. Sempre la Cassazione ha chiarito, in proposito, che né il Codice della strada né il relativo regolamento di esecuzione prevedono che il verbale di accertamento dell’infrazione debba contenere, a pena di nullità, l’attestazione che la funzionalità del singolo apparecchio impiegato sia stata sottoposta a controllo preventivo e costante durante l’uso. La decisione, conferma la ormai costante giurisprudenza in tema di requisiti degli apparecchi elettronici finalizzati al controllo del passaggio con il rosso al semaforo. In pratica, la valenza di prova delle foto non è subordinata alla dimostrazione della funzionalità dell’apparecchio (sotto vari profili, della corretta installazione al momento della rilevazione, della sua corretta taratura, ecc.) al momento della contestazione.

Ciò che unicamente conta, ai fini della validità e della efficacia probatoria della contestazione, è che l’apparecchio sia stato omologato nel rispetto delle regole tecniche.


[1] Cass. sent. n. 24248/2009.

[2] Art. 384 lett. b) reg. esec. c. strad.

[3] GdP Bari sent. n. 7623/2009: “Tutte le ipotesi elencate dall’art. 201 c. strad. sono riconducibili a violazioni in cui, è vero, è impossibile la contestazione immediata, ma è altrettanto vero che la contestazione deve essere rilevata personalmente dall’agente accertatore e non da un apparecchio elettronico. Sorregge tale interpretazione il raffronto tra i casi elencati sub a) b) c) d) ed e) dell’art. 201 comma 1 bis c. strad., accomunati dall’oggettiva difficoltà della contestazione immediata, ma dalla corrispondente garanzia che la violazione sia rilevata dall’accertatore. In tal senso, infatti, va letta la duplice necessità, o meglio, la duplice limitazione all’uso delle apparecchiature elettroniche di rilevamento, consistenti nell’obbligo che le stesse siano nella disponibilità degli organi di Polizia e che il veicolo in oggetto è a distanza dal posto di accertamento o comunque nell’impossibilità di essere fermato in tempo utile (la fattispecie di causa ineriva l’attraversamento di un incrocio con il semaforo rosso, accertato a mezzo di apparecchi elettronici di rilevamento, non contestata nell’immediatezza)”.

[4] Trib. Urbino sent. del 19.10.2012.

[5] Cass. sent. n. 4255/2015.

 


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Commenti
16 Set 2016 Giorgio Marcon

Tempo di reazione
l’intervallo di tempo tra l’inizio e la stimolazione della risposta.
Volete misurare il tempo reazione?
Si sta percorrendo una strada ad alta velocità mentre si ascolta la musica che
piace di più, improvvisamente si vede la luce del freno della vettura di fronte a noi
accendersi.
Si cercherà di premere il freno e rallentare l’auto.
Ma, c’è un piccolo ritardo di tempo prima che realmente l’autovettura si possa
fermare  questo è il “tempo di reazione”.
Durante questo periodo di tempo, l’auto è ancora in movimento alla stessa alta
velocità!
Se non si desidera che accada qualcosa di molto brutto, qual è la distanza
minima di sicurezza tra l’anteriore della vostra auto e la parte posteriore della vettura
prima?
Se entrambe le vetture hanno bisogno della stessa distanza, sarà necessario
fermarsi subito. La distanza minima è il risultato di tale calcolo: (la velocità della
vostra auto) * (il tempo di reazione).
1. Velocità iniziale della vettura: valore iniziale è di 72 km/h = 20 m/s
2. Coefficiente di attrito dei pneumatici su strada: valore iniziale è di 0,8
Valore tipico di pneumatici Coefficiente statico Coefficiente
cinetica
pneumatici auto su calcestruzzo
asciutto 1.0 0,7-0,8
pneumatici auto su calcestruzzo umido 0.7 0.5
pneumatici auto sul bagnato 0.3
Supponiamo: si è alla guida di un auto con velocità v, e il tempo di reazione è
T reagire.
Quando si nota qualcosa di anomalo, serve il tempo T reagire per reagire
(compreso il tempo per premere il freno e il tempo per il sistema frenante di
lavorare).
Prima che il freno inizi a svolgere la sua funzione, la macchina già si stava
muovendo verso un’altra direzione D reagire = v * T, il tempo di reazione sarà in 0.8s
(tenendo conto che quella media per persona comune è di 0,6-1,0, tempi che si
prolungano nell’ipotesi in cui il soggetto abbia bevuto o sia malato o stanco).
Per una macchina in movimento con velocità 72 km/h ( pari a 20 m/s),
nell’ipotesi in cui ci sia una macchina che viaggi a un’altra direzione D di reazione = 20 *
0,8 = 16m prima che il freno sia attivato.
Ci vorrà più tempo per fermare la macchina (da v a 0).
Ora, ho intenzione di mostrare come calcolare la distanza necessaria all’auto
per essere completamente ferma.
La forza di attrito tra il peso dell’auto e la strada è l’unica forza esterna in grado
di rallentare la macchina.
Tutta l’energia della macchina viene trasmessa ai pneumatici durante il
processo di frenaggio della macchina (in tale modo la temperatura dei pneumatici
sale).
Assunto come coefficiente di attrito μ, la forza di attrito è il frutto del calcolo:
fr -μ * N = -μ * m * g , in cui m è la massa della vettura e g la gravità (m è compreso
tra 1-1.2 per pneumatici ordinari sottoposti a normali condizioni della strada.
In caso di pioggia, il coefficiente di attrito può essere ridotto a meno di 0,6 e
potrebbe ridursi ulteriormente a 0,2-0,4 in presenza di strada ghiacciata.
Dalla legge di Newton F = m * a = -μ * m * g così a = -μ * g è il
decelleratore.
Così il tempo per fermare la macchina è T freno = v / | A | = v / (g * μ).
Durante l’intervallo di tempo sopra, la velocità ridotta dal v per azzerare
linearmente la velocità media = (0 + v) / 2 = v / 2 così, la distanza D di frenatura del
freno = velocità media * T freno = (v / 2) * v / (g * μ) = v 2 / (2 * g μ *).
Qual è il significato dell’equazione di cui sopra?
E ci dicono che la distanza di arresto è proporzionale al quadrato della
velocità di marcia.
Se la velocità passa da 100 km/h a 120 km/h, la distanza per interrompere
completamente il cambio macchina da d 100 a (144/100) * d 50 = 1,44 * d 100.
Per il caso di cui sopra, v = 72 km/h (45 miglia/h) = 20 m/s (G = 9,8 m / s 2 e
ho in uso g = 10 m / s 2 è usato semplicemente la stima, μ = 1) D freno = v 2 / (2 * g * μ)
= 20 2 / (2 * 10 * 1) = 20 m.
Il conducente necessita T reagire per reagire e la macchina necessita T freno per
essere completamente fermo, che implica la distanza totale percorsa uguale a D reagire +
D freno = v * T reagire + v 2 / (2 * g * u).
Per auto v = 108 km / h (67 miglia / h) = 30 m / s: D reagire = 30 * 0,8 = 24 mt D
freno = 30 * 30 / (2 * 10 * 1) = 45 mt.
Così, necessita per la macchina 24 + 45 = 69 mt. per fermarsi
completamente.
Questa è una lunga distanza (assumere la lunghezza della vettura di 3 mt. è una
distanza di 23 vetture in linea).
Se più macchine con la stessa velocità sono in linea in velocità alta, la distanza
minima tra le auto è D reagiscono.
Poiché tutte le auto hanno bisogno la stessa distanza a pieno, (Consigliamo:
multiple D reagire di 1,5 come fattore di servizio).
Tuttavia, se si sta guidando su una strada e qualcuno si immette nella strada da
una via laterale, la vettura deve D ferma = D reagire + D freno per riuscire a fermarsi
completamente.
Lo stesso accade in un incidente stradale avvenuto di fronte a voi.
Tutte le vetture all’interno D fermata dall’incidente si imbatterà una sull’altra.
Si prega di valutare il proprio tempo di reazione e calcolare D reagire + D freno per
la velocità massima di chi guida che normalmente è ad alta velocità.
Può essere che si guidi più lentamente dopo aver calcolato il valore.
La polizia potrebbe non essere lì per dare una multa quando si guida troppo
veloce.
La legge della fisica impone D reagire + D freno = v * T reagire + v 2 / (2 * g * u) per
una macchina per fermarsi completamente.
La velocità è 110 km/h, si trova a circa 30 m/s (= 108 km/h).
La distanza tra le auto è di circa 1 1/2 lunghezze di auto (assumerebbe 5 mt).
Il tempo di reazione è il tempo tra voi ha visto quello che è successo, e il tempo
che realmente reagire ad esso.
Durante questo intervallo di tempo, l’auto si muoverà con la stessa velocità.
Se la macchina di fronte a voi è in movimento e comincia a rallentare, mentre
ci si muove alla stessa velocità.
Senza considerare l’effetto termico e ammesso che il freno funzioni
perfettamente, la distanza di arresto sarà la stessa.
A causa dell’effetto termico, un auto più grande si arresterà prima (sistema
frenante ABS può contribuire a ridurre la distanza di frenata di valore teorico).
Se si pensa che la differenza tra le distanze di frenata sono più di 18 – 5 = 13mt
(25mt max).
Si può cercare di rischiare la vita.
Ma io non ci scommetterei su di esso.
Vorrei suggerire: conta un secondo per vedere che cosa è la distanza che l’auto
percorre.
E’ la stessa distanza minima si dovrebbe tenere tra l’auto e la macchina di
fronte a voi.
Se pensate che il vostro tempo di reazione è migliore di 1 secondo.
È possibile ridurre la distanza di un po’. (Non vorrei suggerire).
Ma se è successo qualcosa, si può provare a discutere la fisica con Dio se ci
si incontra con lui.