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News Pubblicato il 15 settembre 2016

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News Dichiarazione precompilata 2017: spese veterinarie, occhiali, farmaci

> News Pubblicato il 15 settembre 2016

Precompilata 2017: entrano spese veterinarie, occhiali e farmaci da banco. Pronte le regole per l’invio dei dati da parte di nuovi soggetti. 

La dichiarazione dei redditi precompilata fa il pieno di dati per presentarsi all’appuntamento 2017 ancora più completa: dalle spese veterinarie, agli occhiali da vista, ai farmaci da banco, anche omeopatici, ai servizi sanitari erogati dalle parafarmacie, come ecocardiogramma e test per la glicemia. Un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato oggi, dà attuazione al Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1° settembre 2016, che ha allargato la platea dei soggetti tenuti a comunicare al Sistema tessera sanitaria (gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato) le informazioni relative alle spese dei cittadini, e definisce le regole per l’utilizzo dei dati. Tra i nuovi soggetti chiamati a dialogare con il sistema entrano, tra gli altri, psicologi, infermieri, radiologi, ottici e veterinari.

Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato oggi viene, così, allargata la platea dei soggetti tenuti a comunicare al Sistema tessera sanitaria le informazioni relative alle spese dei cittadini e vengono definite le regole per l’utilizzo dei dati.

En plein di dati per la fase 3 della Precompilata – Si completa ulteriormente quindi il pacchetto di dati che quest’anno i cittadini troveranno già “pre-confezionati” in dichiarazione. Dopo le new entry dello scorso anno: spese sanitarie (al netto dei farmaci da banco), universitarie, funebri, per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica e contributi per la previdenza complementare – per un totale di 700milioni di dati in più rispetto a quelli a disposizione dell’Amministrazione finanziaria nel primo anno di sperimentazione – entrano quindi in dichiarazione ulteriori voci di spesa.

Infatti saranno tenuti a trasmettere i dati delle spese sanitarie sostenute dai cittadini nel corso del 2016 anche gli iscritti agli albi professionali degli psicologi, degli infermieri, delle ostetriche/i e dei tecnici sanitari di radiologia medica, le parafarmacie e in generale gli esercenti l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci (che hanno ottenuto il codice identificativo univoco previsto dal decreto del Ministro della salute 15 luglio 2004) e gli ottici che hanno effettuato la comunicazione al Ministero della salute (articoli 11, comma 7, e 13 del decreto legislativo n. 46/1997). Sono, inoltre, tenuti alla trasmissione telematica dei dati al Sistema tessera sanitaria anche i veterinari iscritti all’albo. A questi ultimi, in particolare, viene richiesto di inviare le spese sostenute quest’anno dalle persone fisiche riguardanti le tipologie di animali individuate dal decreto del Ministero delle finanze n. 289 del 2001: rientrano quindi quelle sostenute per animali, legalmente detenuti, a scopo di compagnia o per la pratica sportiva.

Le regole per l’uso dei dati e la tutela della privacy – Con il provvedimento di oggi vengono inoltre messe a punto le modalità di utilizzo dei dati relativi alle spese sanitarie inviate dai soggetti chiamati, da quest’anno, a dialogare con il Sistema tessera sanitaria. Confermati i tre passaggi già previsti per la dichiarazione dei redditi dello scorso anno: i nuovi soggetti che erogano servizi sanitari inviano al sistema i dati relativi alle prestazioni erogate. Successivamente il Mef rende disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati sulle spese sanitarie, in forma aggregata, per ciascun contribuente. Infine, secondo le modalità di trattamento definite nel provvedimento, l’Agenzia delle Entrate elabora il dato delle spese sanitarie da inserire nella dichiarazione precompilata 2017. Considerata la delicatezza dei flussi trattati, sono previste apposite misure di tutela della privacy, approvate dal Garante per la protezione dei dati personali. In particolare, anche in riferimento a questi nuovi dati viene confermato il loro trasferimento in forma aggregata all’Amministrazione finanziaria e la possibilità per il contribuente di esercitare l’opposizione all’inserimento delle spese sanitarie nella precompilata.

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