Contrassegno auto disabili: come funziona e come ottenerlo
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20 Set 2016
 
L'autore
Maria Monteleone
 


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Contrassegno auto disabili: come funziona e come ottenerlo

Come fare per avere il contrassegno disabili e beneficiare delle agevolazioni di circolazione e sosta per i veicoli.

 

Il contrassegno per disabili è un tagliando concesso dal Comune alle persone invalide in modo da facilitare la circolazione e la sosta dei veicoli a loro servizio [1].

 

Si tratta di una speciale autorizzazione che, previo accertamento medico, viene rilasciata dal sindaco del Comune di residenza dell’invalido.

 

Il contrassegno ha la durata di cinque anni (o una durata inferiore se l’invalidità è temporanea) ma può essere rinnovato. Esso è strettamente personale e non cedibile e non è vincolato ad uno specifico veicolo (può infatti essere apposto su qualsiasi veicolo utilizzato da o per l’invalido); ciò che conta è che esso venga usato solo ed esclusivamente se l’intestatario del contrassegno è a bordo, alla guida o accompagnato da terzi.

 

Il contrassegno deve essere sempre esposto in originale, in modo ben visibile, sul parabrezza del veicolo.

 

 

Chi ha diritto al contrassegno disabili?

Il Comune può rilasciare il contrassegno invalidi a persone:

 

– con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta;

 

non vedenti.

 

Il contrassegno può essere rilasciato anche a tempo determinato (inferiore a cinque anni) a persone:

 

– con temporanea riduzione della capacità di deambulazione a causa di infortunio o per altre cause patologiche;

 

– persone con totale assenza di ogni autonomia funzionale e con necessità di assistenza continua, per recarsi in luoghi di cura.

 

 

Quali agevolazioni si hanno con il contrassegno disabili?

Il contrassegno disabili consente [2]:

 

a) di circolare:

  • nelle zone a traffico limitato (ZTL) quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità;
  • nelle zone a traffico controllato (ZTC);
  • nelle aree pedonali urbane (APU), quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità;
  • nelle vie e corsie preferenziali riservate ai mezzi di trasporto pubblico e ai taxi;
  • in caso di blocco, sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse e per esigenze di carattere militare oppure quando siano previsti obblighi e divieti, temporanei o permanenti, anti-inquinamento, come le domeniche ecologiche o la circolazione per targhe alterne.

 

Il diritto di accesso dei veicoli al servizio della persona disabile titolare di un contrassegno è riconosciuto in tutte le aree carrabili dove è ammessa una sola categoria di veicoli; le modalità di accesso alle ZTL possono però variare da Comune a Comune (in alcuni casi può essere necessario fornire prima il numero di targa del veicolo);

 

 

b) di parcheggiare:

 

  • negli appositi spazi riservati nei parcheggi pubblici, ad eccezione degli stalli di parcheggio personalizzati (cioè riservati al veicolo al servizio di un singolo titolare di contrassegno disabili);
  • nelle aree di parcheggio a tempo determinato, senza limitazioni di orario e senza esposizione del disco orario, ove previsto;
  • nei parcheggi a pagamento (strisce blu), gratuitamente, quando gli spazi riservati risultino già occupati, se espressamente stabilito dal Comune;
  • nelle zone a traffico limitato (ZTL) o nelle zone a sosta limitata (ZSL), senza limiti di orario, quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità;
  • nelle zone a traffico controllato (ZTC);
  • nelle aree pedonali urbane (APU), quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità;
  • in caso di blocco, sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse e per esigenze di carattere militare oppure quando siano previsti obblighi e divieti, temporanei o permanenti, anti-inquinamento, come le domeniche ecologiche o la circolazione per targhe alterne;
  • nelle zone di divieto o limitazione di sosta, purché il parcheggio non costituisca intralcio alla circolazione (vedi ipotesi sotto elencate).

 

Il contrassegno disabili non consente in ogni caso la sosta:

  • in corrispondenza del divieto di sosta con rimozione forzata; del divieto di fermata; di passo carrabile, attraversamenti pedonali e ciclabili, ponti, dossi, cavalcavia, strettoie, passaggi a livello, gallerie, segnaletica verticale occultandone la vista, aree di fermata bus, corsie di scorrimento dei mezzi di trasporto pubblico; di intersezioni;
  • in seconda fila, sui marciapiedi, sulle piste ciclabili, contro il senso di marcia;
  • nelle aree riservate ai mezzi di soccorso e di polizia;
  • negli spazi per i mezzi pubblici o nelle aree riservate al carico / scarico delle merci;
  • negli spazi di parcheggio personalizzati cioè riservati a un singolo titolare di concessione con apposita segnaletica che riporta il numero dell’autorizzazione;
  • nelle zone a traffico limitato (ZTL), quando non è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità;
  • nelle aree pedonali urbane (APU), quando non è autorizzato l’accesso anche ad una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità.

 

Per conoscere nel dettaglio le Zone a Traffico Limitato (ZTL) e le Aree Pedonali Urbane (APU), si consiglia di contattare la Polizia Municipale del Comune interessato.

 

 

Come ottenere il contrassegno disabili

Per richiedere o rinnovare il contrassegno disabili è necessario rivolgersi al Comune di residenza del beneficiario. Sarà necessario presentare un’apposita domanda alla quale dovrà essere allegata la certificazione medica dell’ASL locale di appartenenza attestante la capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta o la cecità totale.

 

Per le persone disabili e/o invalide temporaneamente, in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, il contrassegno può essere rilasciato a tempo determinato con le stesse modalità, ma la relativa certificazione medica deve specificare espressamente il presumibile periodo di durata della invalidità del contrassegno.

 

Il rilascio del contrassegno definitivo è gratuito. Sono previsti specifici versamenti solo nel caso del contrassegno temporaneo.

 

Il rinnovo del contrassegno può avvenire con le seguenti modalità:

 

contrassegno disabili definitivo (con validità per cinque anni): entro i tre mesi successivi alla scadenza occorre presentare al comune di residenza la certificazione medica che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al precedente rilascio del contrassegno;

 

contrassegno disabili temporaneo: è possibile l’emissione di un nuovo contrassegno a tempo determinato, previa ulteriore certificazione medica rilasciata dall’ufficio medico-legale dell’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza che attesti le condizioni sanitarie del richiedente. L’ufficio di medicina legale, oltre a verificare il persistere dei requisiti minimi per la concessione, deve anche indicare i tempi di validità del nuovo contrassegno.

 


[1] Dal 15 settembre 2012 è entrato in vigore in Italia il nuovo contrassegno di parcheggio per disabili “europeo”, con un formato rettangolare, di colore azzurro chiaro, con il simbolo internazionale dell’accessibilità bianco della sedia a rotelle su fondo blu. Esso è valido in tutti i paesi aderenti all’UE. Non è quindi più valido il vecchio contrassegno di colore arancione.

[2] Fonte: ACI.

 


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Commenti
21 Set 2016 corni giusy

Una persona anziana è residente in una casa di riposo. Non deambula in quanto su una carrozzina. E’ titolare di un pass degli invalidi. E’ intestataria anche di una macchina in leasing, che utilizza il genero. Su quella macchina non potrà mai salire perchè non ha le caratteristiche x il trasposrto con la carrozzina. Il genero e la figlia girano con il pass dell’invalida e lasciano ovviamente la macchina negli spazi degli invalidi. Come si può denunciare la cosa. A chi rivolgersi.