Sciopero: niente paga per i giorni di festa
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20 Set 2016
 
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Sciopero: niente paga per i giorni di festa

Sciopero ininterrotto: niente retribuzione per le giornate di festività che cadono in mezzo al periodo di astensione.

 

In caso di un periodo di sciopero ininterrotto, indetto dai dipendenti di un’azienda, all’interno del quale ricadano giornate di festa, l’azienda può negare ai dipendenti astenutisi dal lavoro il compenso che sarebbe loro spettato per le suddette festività. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza [1].

 

 

La vicenda

Nel caso di specie, alcuni operai avevano indetto uno sciopero a oltranza, andato avanti per ben tre settimane, includendo anche il 25 aprile e il 1° maggio. A posteriori, però, i lavoratori non possono pretendere la retribuzione per quelle due giornate festive.

 

 

Niente retribuzione per le festività che ricadono nei giorni di sciopero

Ricordano i giudici che intanto il dipendente può chiedere il pagamento della retribuzione della giornata lavorativa solo se egli ha effettivamente svolto la propria prestazione. Se quindi alcune giornate festive cadono in un periodo di sciopero legittimamente indetto dai lavoratori, nel periodo di astensione dal lavoro sono sospesi tutti gli «adempimenti contrattuali», incluso «il pagamento della retribuzione per i giorni di festività».

 

Niente retribuzione, quindi, per i lavoratori, relativamente alle due festività incluse nel lungo periodo di sciopero.


La sentenza

Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 12 luglio – 16 settembre 2016, n. 18195

Presidente Amoroso – Relatore Bronzini

Svolgimento del processo

Con sentenza del 4.7.2008 il Tribunale di Melfi respingeva la domanda dei ricorrenti, dipendenti della spa Società automobilistica tecnologie avanzate ( SATA) volta al pagamento della retribuzione loro spettante per le festività dei 25 aprile e dei i maggio del 2004. II Tribunale di Melfi osservava che non vi era stata prestazione lavorativa in quanto i lavoratori avevano aderito ad uno sciopero protrattosi per 21 giorni che copriva anche le due giornate indicate: vi era stata una sospensione legittima degli adempimenti contrattuali che ricomprendeva anche la retribuzione durante le giornate di festività. La Corte di appello di Potenza con sentenza dell’8.4.2010 rigettava l’appello dei lavoratori: la Corte territoriale osservava che la pretesa al pagamento della retribuzione della giornata lavorativa presuppone la piena effettività della prestazione, il che non era avvenuto nel caso esaminato in quanto le giornate menzionate cadevano in un periodo ininterrotto di sciopero legittimamente indetto dai lavoratori, il che aveva per tale periodo sospeso le reciproche obbligazioni tra le quali anche il pagamento della retribuzione per i giorni di festività ricadenti nei periodo,

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[1] Cass. sent. n. 18195/16 del 16.09.2016.

 


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