Concorso cancellieri e ufficiali giudiziari: pubblicati i bandi di riqualificazione
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20 Set 2016
 
L'autore
Maria Monteleone
 


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Concorso cancellieri e ufficiali giudiziari: pubblicati i bandi di riqualificazione

Selezione di funzionari giudiziari e funzionari Uneo: il Ministero della Giustizia ha pubblicato i bandi di riqualificazione del personale amministrativo delle cancellerie.

 

Pubblicati i bandi per le procedure di selezione interna di cancellieri e ufficiali giudiziari: 1.148 posti per funzionari giudiziari area III F1 e 622 posti per funzionari Unep area III F1.

 

Si parla tanto, ultimamente, dell’attesissimo concorso per cancellieri e ufficiali giudiziari, vista l’evidente carenza di organico nei tribunali italiani. Nel frattempo, però,il Ministero della Giustizia ha pubblicato esclusivamente i bandi per la riqualificazione del personale amministrativo delle cancellerie per un totale di 1.770 posti. Vediamo di che si tratta.

 

Bando di concorso per funzionari giudiziari area III F1

E’ indetta la procedura di selezione interna per la copertura di 1.148 posti dell’area terza, figura professionale del Funzionario giudiziario, mediante passaggio dall’area seconda, figura professionale del Cancelliere.

 

Possono partecipare alla selezione i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato dell’amministrazione giudiziaria con il profilo professionale del Cancelliere, anche in posizione di comando, distacco o altra posizione giuridica presso altra Pubblica Amministrazione o Ente, non collocati a riposo e inquadrati nella medesima figura professionale del Cancelliere alla data del 14 novembre 2009.

 

Non possono partecipare alla selezione i dipendenti che, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, si trovino nelle seguenti condizioni:

 

– siano in stato di sospensione cautelare dal servizio;

 

– siano stati, negli ultimi due anni precedenti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, destinatari di provvedimenti disciplinari di condanna a sanzioni più gravi della multa;

 

– siano stati, negli ultimi due anni precedenti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, comunque interessati da misure cautelari di sospensione dal servizio, salvo che nell’eventuale procedimento penale per i medesimi fatti sia stata pronunciata sentenza di assoluzione almeno in primo grado, ovvero che lo stesso sia stato definito con provvedimento di archiviazione;

 

– non siano dipendenti a tempo indeterminato dell’amministrazione giudiziaria, ancorché vi prestino servizio a titolo di comando o di qualunque altra posizione giuridica.

 

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, entro il termine del 12 ottobre 2016, utilizzando l’apposito modulo informatico.

 

Procedura selettiva

La procedura comprenderà una fase formativa e una successiva prova selettiva consistente in un test con domande a risposta predeterminata.

 

La fase formativa si articolerà in un arco temporale complessivamente non superiore a otto settimane, per una durata complessiva di venti ore, per mezzo di piattaforma e-learning e avrà ad oggetto le seguenti materie:

 

– elementi di diritto processuale civile e penale;

 

– disciplina dei servizi con particolare riferimento ai sistemi e ai servizi informatici;

 

– contenuti professionali previsti dall’ordinamento professionale di riferimento.

 

Il sistema prevede verifiche intermedie e finali sul completamento dei moduli formativi sopraindicati; la mancata effettuazione delle verifiche è preclusiva della progressione e della validazione del percorso formativo. Non è prevista l’attribuzione di alcun punteggio per le verifiche. Sono comunque fornite le risposte esatte delle verifiche intermedie e finali, quale ausilio all’autovalutazione e alla preparazione del candidato per la prova selettiva.

 

Sono ammessi alla prova selettiva esclusivamente i candidati che hanno completato il percorso formativo entro il termine indicato e abbiano altresì effettuato le relative verifiche intermedie e quella finale di validazione della formazione.

 

La prova è volta ad accertare le conoscenze dei candidati connesse con le competenze assegnate al profilo professionale del Funzionario giudiziario.

 

La prova selettiva si articolerà in una prova scritta che consisterà nella risposta a trenta quesiti con risposte predefinite, tra le quali il candidato sceglierà quella ritenuta corretta.

 

La risposta esatta è una sola tra quelle proposte per ogni domanda e la prova sarà valutata secondo i seguenti criteri:

  • il punteggio massimo è 30 punti;
  • per ogni risposta esatta è attribuito 1 punto;
  • alle risposte non date o errate sono assegnati 0 punti.

 

Saranno considerati idonei solo i candidati che abbiano riportato alla prova selettiva un punteggio pari al 60% del punteggio massimo disponibile per la prova stessa.

 

Il passaggio all’area III – profilo professionale del Funzionario giudiziario – fascia economica F1, avverrà, fino alla concorrenza dei posti disponibili, sulla base di una graduatoria in cui saranno inclusi coloro che hanno superato la prova selettiva, redatta secondo i criteri di valutazione di seguito indicati:

– titoli di studio, formativi e professionali;

– anzianità di servizio nel profilo del Cancelliere;

– punteggio conseguito nella prova selettiva.

Il punteggio massimo è complessivamente pari a 90 punti.

 

Ai candidati cui siano state comminate, nei due anni precedenti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, le sanzioni disciplinari del rimprovero verbale o scritto ovvero della multa, il punteggio sarà diminuito, sino ad un massimo di 3 punti, secondo i criteri che seguono:

  • saranno sottratti 0,5 punti per ogni rimprovero verbale o scritto;
  • sarà sottratto 1 punto per ogni multa.

 

Graduatoria finale

La Commissione redige la graduatoria con l’ausilio di procedure informatiche, tenendo conto del punteggio complessivo attribuito a ciascun candidato e risultante dalla somma:

  • dei punti assegnati – sino ad un massimo complessivo di 30 – per l’anzianità di servizio nel profilo professionale di Cancelliere. Ai fini del calcolo dell’anzianità di servizio si deve tener conto della data di immissione in possesso nel predetto profilo; dall’anzianità sono decurtati i giorni di assenza non validi ai fini del calcolo dell’anzianità di servizio, che ne costituisce parte integrante;
  • dei punti assegnati – sino ad un massimo di 30 – per i titoli di studio, professionali o culturali;
  • dei punti conseguiti – sino ad un massimo di 30 – al termine della prova selettiva.

 

A parità di punteggio avrà la preferenza il candidato che abbia prestato servizio temporaneo all’estero; ad ulteriore parità, quello in possesso del titolo di studio di grado più elevato; in caso di ulteriore parità, avrà la preferenza il candidato con maggior anzianità nella figura professionale del Cancelliere; in presenza di persistente parità, il candidato inquadrato nella fascia economica più elevata; in caso di ulteriore parità il più anziano di età.

 

I lavoratori utilmente collocati in graduatoria, nel limite dei 1.148 posti, saranno inquadrati – salvo esito negativo dell’accertamento del possesso dei requisiti e dei titoli dichiarati – nell’Area III – profilo professionale del Funzionario giudiziario – posizione economica F1, con l’attribuzione del corrispondente trattamento economico ai sensi della vigente normativa.

 

 

Bando di concorso per funzionari Unep area III F1

E’ indetta la procedura di selezione interna per la copertura di 622 posti dell’area terza, figura professionale del Funzionario Unep, mediante passaggio dall’area seconda, figura professionale di Ufficiale giudiziario.

 

Possono partecipare alla selezione i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato dell’amministrazione giudiziaria con il profilo professionale di Ufficiale giudiziario, anche in posizione di comando, distacco o altra posizione giuridica presso altra Pubblica Amministrazione o Ente, non collocati a riposo e inquadrati nella medesima figura professionale di Ufficiale giudiziario alla data del 14 novembre 2009.

 

Non possono partecipare alla selezione i dipendenti che, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, si trovino nelle seguenti condizioni:

 

– siano in stato di sospensione cautelare dal servizio;

 

– siano stati, negli ultimi due anni precedenti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, destinatari di provvedimenti disciplinari di condanna a sanzioni più gravi della multa;

 

– siano stati, negli ultimi due anni precedenti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, comunque interessati da misure cautelari di sospensione dal servizio, salvo che nell’eventuale procedimento penale per i medesimi fatti sia stata pronunciata sentenza di assoluzione almeno in primo grado, ovvero che lo stesso sia stato definito con provvedimento di archiviazione.

 

Non possono partecipare coloro che non siano dipendenti a tempo indeterminato dell’amministrazione giudiziaria, ancorché vi prestino servizio a titolo di comando o di qualunque altra posizione giuridica.

 

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, entro il termine del 12 ottobre 2016, utilizzando l’apposito modulo informatico

 

Procedura selettiva

La procedura comprenderà una fase formativa e una successiva prova selettiva, consistente in un test con domande a risposta predeterminata.

 

La fase formativa si articolerà in un arco temporale complessivamente non superiore a otto settimane, per una durata complessiva di venti ore, per mezzo di piattaforma e-learning e avrà ad oggetto le seguenti materie:

 

– elementi di diritto processuale civile e penale;

 

– disciplina dei servizi con particolare riferimento ai sistemi e ai servizi informatici;

 

– contenuti professionali previsti dall’ordinamento professionale di riferimento.

 

Il sistema prevede verifiche intermedie e finali sul completamento dei moduli formativi sopraindicati; la mancata effettuazione delle verifiche è preclusiva della progressione e della validazione del percorso formativo. Non è prevista l’attribuzione di alcun punteggio per le verifiche. Sono comunque fornite le risposte esatte delle verifiche intermedie e finali, quale ausilio all’autovalutazione e alla preparazione del candidato per la prova selettiva.

 

La prova selettiva è volta ad accertare le conoscenze dei candidati connesse con le competenze assegnate al profilo professionale del Funzionario Unep. Essa si articolerà in una prova scritta che consisterà nella risposta a trenta quesiti con risposte predefinite, tra le quali il candidato sceglierà quella ritenuta corretta.

 

La risposta esatta è una sola tra quelle proposte per ogni domanda e la prova sarà valutata secondo i seguenti criteri:

  • il punteggio massimo è 30 punti;
  • per ogni risposta esatta è attribuito 1 punto;
  • alle risposte non date o errate sono assegnati 0 punti.

 

Saranno considerati idonei soli i candidati che abbiano riportato alla prova selettiva un punteggio pari al 60% del punteggio massimo disponibile per la prova stessa.

 

Il passaggio all’area III – profilo professionale del Funzionario Unep – fascia economica F1, avverrà, fino alla concorrenza dei posti disponibili, sulla base di una graduatoria in cui saranno inclusi coloro che hanno superato la prova selettiva, redatta secondo i criteri di valutazione di seguito indicati:

 

– titoli di studio, formativi e professionali;

 

– anzianità di servizio nel profilo di Ufficiale giudiziario;

 

– punteggio conseguito nella prova selettiva.

Il punteggio massimo è complessivamente pari a 90 punti.

 

I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda ed essere espressamente dichiarati nella domanda di partecipazione.

 

Ai candidati cui siano state comminate, nei due anni precedenti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, le sanzioni disciplinari del rimprovero verbale o scritto ovvero della multa, il punteggio sarà diminuito, sino ad un massimo di 3 punti, secondo i criteri che seguono:

  • saranno sottratti 0,5 punti per ogni rimprovero verbale o scritto;
  • sarà sottratto 1 punto per ogni multa.

 

Graduatoria finale

La Commissione redige la graduatoria con l’ausilio di procedure informatiche, tenendo conto del punteggio complessivo attribuito a ciascun candidato e risultante dalla somma:

 

– dei punti assegnati – sino ad un massimo complessivo di 30 – per l’anzianità di servizio nel profilo professionale di Ufficiale giudiziario. Ai fini del calcolo dell’anzianità di servizio si deve tener conto della data di immissione in possesso nel predetto profilo; dall’anzianità sono decurtati i giorni di assenza non validi ai fini del calcolo dell’anzianità di servizio;

 

– dei punti assegnati – sino ad un massimo di 30 – per i titoli di studio, professionali o culturali;

 

– dei punti conseguiti – sino ad un massimo di 30 – al termine della prova selettiva.

 

A parità di punteggio avrà la preferenza il candidato che abbia prestato servizio temporaneo all’estero; ad ulteriore parità, quello in possesso del titolo di studio di grado più elevato; in caso di ulteriore parità, avrà la preferenza il candidato con maggior anzianità nella figura professionale del Ufficiale giudiziario; in presenza di persistente parità, il candidato inquadrato nella fascia economica più elevata; in caso di ulteriore parità il più anziano di età.

 

I lavoratori utilmente collocati in graduatoria, nel limite dei 622 posti indicati nel presente avviso, saranno inquadrati – salvo esito negativo dell’accertamento del possesso dei requisiti e dei titoli dichiarati – nell’Area III – profilo professionale del Funzionario Unep – posizione economica F1, con l’attribuzione del corrispondente trattamento economico ai sensi della vigente normativa.

 


 


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