Bruciare fieno è lecito?
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22 Set 2016
 
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Bruciare fieno è lecito?

Incendiare fieno all’interno del proprio campo non integra reato di smaltimento non autorizzato di rifiuti, ma può aprirsi la porta al risarcimento del danno se il fumo diventa intollerabile per il vicino di casa.

 

Se brucio una balla di fieno commetto reato? Il vicino di casa mi può denunciare se la puzza di fumo arriva in prossimità delle sue finestre? Chi possiede un campo coltivabile sa quanto spesso possa essere difficile sbarazzarsi dei residui vegetali come sterpaglie e fieno. Sicché facile è bruciarli, cercando di contenere le fiamme, onde evitare pericoli per i terreni limitrofi e le possibilità che l’incendio si propaghi intorno. Ne abbiamo già parlato nell’articolo È reato bruciare rami e sterpaglia?

 

Con una recente sentenza, il Tribunale di Cassino [1] ha spiegato che l’incenerimento di sfalci e potature non integra il reato di smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi. Si tratta, infatti, di residui vegetali non classificabili come rifiuti, utilizzati in agricoltura con processi e metodi che sono normali pratiche agronomiche, non danneggiano l’ambiente e non mettono in pericolo la salute umana.

 

Lo stesso discorso deve farsi per il fieno, che non è altro che erba essiccata raccolta e immagazzinata per alimentare alcuni animali. Non si può quindi condannare penalmente chi incendia uno o più rotoballi di fieno.

 

Questo però non salva chi brucia fieno dalla possibilità di una richiesta di risarcimento del danno in via civile, avanzata dal vicino, se il fumo arriva nel suo confine e risulta superiore alla normale tollerabilità. Il codice civile, infatti, punisce – ma ribadiamo, solo in via civile, con un indennizzo economico da valutarsi caso per caso – chi disturba i proprietari limitrofi con esalazioni di fumo, calore e rumori. Il vicino, però, non potrà contestare la semplice presenza di un “fil di fumo”, ma deve dimostrare che esso è superiore alla normale tollerabilità, tenuto conto dei luoghi in cui ciò avviene: per cui, nelle zone di uso agricolo, la soglia della tollerabilità è certamente più elevata rispetto a una zona urbana dove è certamente più raro – e improbabile – che qualcuno bruci del fieno.

 

Sintetizzando quanto sinora detto, si può dire che non commette reato (quello di smaltimento non autorizzato di rifiuti) chi brucia una balla di fieno, ma per stare sicuri dal procedimento penale è necessario non creare pericolo alle colture e ai campi vicini. Si può, tutt’al più, considerare la possibilità di un risarcimento del danno – in via civile – solo se il fumo è di proporzioni tali da risultare intollerabile per il vicino.


 


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Commenti
23 Set 2016 Giuseppe Lo Campo

nel caso il fumo è nei paraggi di una strada e copra la visuale di passaggio agli automobilisti in corsa?