Imu non pagata: cosa fare e quali sanzioni?
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23 Set 2016
 
L'autore
Carlos Arija Garcia
 


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Imu non pagata: cosa fare e quali sanzioni?

Con il ravvedimento operoso si paga la sanzione ridotta, decisa comunque da Comune a Comune. Ecco come versare l’Imu in ritardo e come compilare l’F24.

 

Quali sono le conseguenze per l’Imu non pagata? Se entro il 16 dicembre non viene corrisposta l’imposta sulla casa è possibile rimediare? Niente panico: con una sanzione ridotta è possibile mettersi a posto per avere omesso, ritardato o non avere per nulla fatto il pagamento dell’imposta municipale. Una via di uscita che tecnicamente si chiama «ravvedimento operoso», utilizzabile da qualsiasi contribuente, che sia privato o con partita Iva.

 

 

Mancato pagamento Imu: cosa fare

Il ravvedimento operoso può essere utilizzato in tre casi: quando l’Imu non è stata pagata entro la scadenza del 16 dicembre, quando si effettua il pagamento in ritardo o quando ci si rende conto di avere pagato un importo sbagliato, maggiore o minore di quanto dovuto. Lo strumento del ravvedimento operoso evita maggiori sanzioni quando il contribuente lo utilizza in modo spontaneo, cioè quando prende lui l’iniziativa. Pagherà, oltre all’importo dovuto, una piccola sanzione in base al ritardo e all’interesse di mora che viene calcolato sul tasso ufficiale.

 

 

Imu non pagata: le sanzioni

Il ravvedimento operoso relativo al 2016 prevede queste sanzioni per rimediare al mancato pagamento dell’Imu o al versamento errato dell’imposta comunale:

  • 0,1% per ogni giorno di ritardo se il versamento viene eseguido entro 14 giorni dalla scadenza;
  • 1,50% del dovuto se il pagamento viene fatto dal 15° al 30° giorno dopo la scadenza;
  • 1,67% se il pagamento viene fatto entro il 90° giorno;
  • 3,75% se viene fatto dopo il 90° giorno;
  • 4,29% per il pagamento eseguito entro 2 anni dala scadenza;
  • 5,00% se il versamento lo si fa dopo 2 anni dalla scadenza.

In questi ultimi due casi viene adoperato non il ravvedimento operoso ma il ravvedimento lunghissimo. La sanzione non viene applicata sul tributo dovuto al Comune come Imu o Tasi ma sulla violazione di competenza dell’Agenzia delle Entrate.

E’ chiaro – e questo va sottolineato – che, trattandosi di una tassa locale, ogni Comune può applicare delle sanzioni ridotte.

 

 

Come pagare l’Imu in ritardo

Riassumendo: il contribuente che non ha pagato l’Imu entro la data di scadenza o che lo ha versato in modo errato, può utilizzare il ravvedimento operoso e deve fare questo calcolo: Imu dovuta + sanzione ridotta + interessi.

Quando la calcolatrice gli avrà dato l’importo da pagare, il contribuente dovrà scegliere se pagarlo con un F24 semplificato oppure con quello ordinario dell’Agenzia delle Entrate. E dovrà, comunque, sapere come compilare l’F24.

Bisognerà indicare sul modulo il codice tributo e il codice catastale del Comune di riferimento (sul modulo ci sono, comunque, le istruzioni per l’uso). Occorrerà anche barrare la casella “Ravv”, in quanto si tratta di un ravvedimento operoso. Quindi, mettere una crocetta su Acc o su saldo, a seconda del pagamento che si deve fare, se si tratta di un acconto o se si tratta, appunto, del saldo. Oppure, su entrambe le caselle se si paga in un’unica soluzione.

La compilazione del modulo F24 si completa indicando il numero di immobili relativi all’Imu da pagare e, in caso di ravvedimento perché si versa in ritardo, l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere pagata.


 


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