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Lo sai che? Pubblicato il 25 settembre 2016

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Lo sai che? Si può fare l’assicurazione auto per 6 mesi?

> Lo sai che? Pubblicato il 25 settembre 2016

Le polizze auto temporanee (mensili, semestrali o anche giornaliere) sono possibili, benché i contratti assicurativi, di solito, abbiano durata annuale.

Se vi è capitato di non riuscire a pagare la rata annuale dell’assicurazione (perché troppo costosa) o di averla pagata tutta, pur dovendo usare l’auto solo per pochi mesi all’anno, sappiate che esiste anche l’assicurazione semestrale.

Ma andiamo per ordine e cerchiamo di capire in cosa consiste il contratto assicurativo e quanti tipi di assicurazione esistono.

Cos’è la Rc auto?

La polizza per «responsabilità civile auto» è obbligatoria e consiste in un contratto (assicurativo) stipulato con una compagnia di assicurazione con il quale la compagnia, in cambio di una somma di denaro prestabilita (detto «premio assicurativo»), si impegna a risarcire:

  • i danni causati dal soggetto assicurato (a terze persone) mentre è alla guida dell’auto;
  • o i danni subiti dall’auto (anche quando è in sosta o senza il conducente)[1].

Le polizze auto risarciscono il danno provocato solo fino ad un prezzo massimo prestabilito tra le parti (definito «massimale») ed hanno costi diversi a seconda delle diverse compagnie assicurative e dei servizi che queste offrono.

Quali tipi di assicurazione esistono?

Ci sono vari tipi di contratti assicurativi: essi variano in base al periodo di utilizzo (trimestrali, semestrali, annuali), in base al numero di chilometri che si percorrono in un anno o anche in base alle modalità di controllo dell’auto.

Assicurazione annuale e semestrale

L’assicurazione auto più utilizzata e più conosciuta è sicuramente quella annuale, che può essere pagata:

  • in un’unica rata;
  • in due rate semestrali;
  • in quattro rate trimestrali;
  • anche mensilmente, attraverso un finanziamento del premio assciurativo predisposto dalla compagnia di assicurazione.

Per chi utilizza l’auto in maniera sporadica è prevista la possibilità di ricorrere alle polizze temporanee: polizze che vanno da un giorno ad un massimo di 180 giorni (cioè sei mesi), proroghe comprese.

Nei contratti è possibile stabilire quanti giorni all’anno o al mese o alla settimana si intende utilizzare l’auto e pagare solo per il periodo concordato; le condizioni e i costi ovviamente variano a seconda della compagnia assicuratrice scelta.

Assicurazione a chilometri

Un ulteriore tipo di assicurazione è l’assicurazione a chilometri, prevista per chi – pur usando l’auto quotidianamente – percorre percorsi brevi; il premio assicurativo in questo caso dipenderà dal numero di chilometri percorsi su strada.

In particolare, ogni compagnia può determinare il premio in diversi modi:

  • in base ad un numero massimo di chilometri percorribili in un anno;
  • in base a delle fasce di chilometri;
  • in base ai chilometri percorsi, cioè riducendo la quota versata qualora siano stati percorsi meno chilometri di quelli concordati.

Scatola nera

Un caso a parte è quello della «scatola nera».

La scatola nera è un localizzatore satellitare che viene montato nell’auto e che consente alla compagnia di monitorare:

  • lo stile di guida del conducente;
  • la velocità a cui stava andando il conducente in caso di incidente;
  • il furto o qualsiasi altro movimento del mezzo.

Grazie all’installazione di questa scatola, che permette alla compagnia il pieno controllo dell’auto, il premio assicurativo è notevolmente ridotto, soprattutto in quanto fornisce maggiori garanzie alla compagnia circa il furto.

 

 

 Cos’è l’assicurazione bonus/malus?

Spesso si sente parlare dell’assicurazione bonus/malus.

Questo tipo di assicurazione consente di ridurre la quota del premio da versare in base al proprio comportamento in strada e al numero di sinistri avuti (o non avuti) nel corso del tempo; alla scadenza di ogni anno assicurato, il soggetto che ha sottoscritto la polizza riceverà una riduzione o un aumento del costo del premio in base al suo status di bonus o malus conducente.

L’assicurazione auto bonus/malus è costituita da 18 classi a cui corrispondono differenti tariffe da versare; la diciottesima classe è la più costosa e viene assegnata al conducente che durante il periodo di tempo in cui è stato assicurato ha causato molti sinistri.

Per i cittadini che intendono assicurarsi per la prima volta la classe di merito iniziale è la quattordicesima; di anno in anno se faranno incidenti, aumenterà di due classi (e dovranno pagare di più), se non faranno nessun incidente perderanno una classe (e potranno pagare meno).

Attenzione: se un vostro parente convivente ha una buona classe di merito, invece di iniziare con la quattordicesima potrete utilizzare la sua.

L’assicurazione Rc auto può essere sospesa?

Se, dopo aver stipulato un contratto assicurativo annuale, ti capita di non usare l’auto (perché devi fare un lungo viaggio all’estero, perché l’auto ti è stata rubata o perché l’hai venduta e sei in attesa di acquistarne un’altra) se il contratto lo prevede, puoi ricorrere alla sospensione della polizza assicurativa.

La legge, infatti, prevede la possibilità per il contraente di sospendere la propria polizza per il periodo in cui non userà l’auto (periodo che va da tre mesi a diciotto mesi in base alla compagnia assicurativa); in questo modo il premio pagato sarà congelato e riprenderà ad essere scalato quando la polizza sarà riattivata.

Durante il periodo di sospensione il veicolo non potrà per nessun motivo circolare su strada o anche solo essere parcheggiato in aree pubbliche. Nel caso di violazione, la multa sarà la stessa che si avrebbe nel caso di circolazione con veicolo non assicurato [2].

note

[1] Legge 24-12-1969 n. 990.

[2] Art. 193 decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni.

Se usi l’auto per pochi mesi all’anno, per un massimo di sei mesi, puoi ricorrere all’assicurazione temporanea (semestrale) e potrai pagare il premio assicurativo unicamente per il periodo in cui userai.

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