Fari auto: quando e dove vanno accesi
Lo sai che?
25 Ott 2016
 
L'autore
Maura Corrado
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Fari auto: quando e dove vanno accesi

Fari auto: gioie e dolori di ogni automobilista: sì, perché non tutti sanno quali accendere e, soprattutto, quando. Sono obbligatori anche di giorno? Vediamolo in questo pezzo.

 

Sono l’ABC della guida e, nello stesso tempo, uno dei tasti più dolenti nelle preparazione di tutti gli automobilisti: parliamo dei fari dell’auto. E non ci riferiamo tanto alla distinzione tra le varie tipologie (luci di posizione, abbaglianti, fendinebbia, ecc…). Il vero problema, soprattutto per i neopatentati, è capire quando e dove accenderli. Cerchiamo di fare chiarezza.

 

 

Fari auto: quando usarli?

Secondo il Codice della Strada, è obbligatorio accendere le luci anteriori anabbaglianti in ogni caso di scarsa visibilità: quindi:

  • di notte,
  • in galleria, anche se illuminata,
  • in caso di avverse condizioni del tempo,
  • in ogni altro caso di visibilità limitata: per esempio, se ci imbattiamo in banchi di nebbia.

 

Sottolineiamo un aspetto importante, relativo proprio alla nebbia: mai accendere gli abbaglianti! Contrariamente a quello che molti pensano, infatti, il risultato è solo di peggiorare la visibilità: il fascio di luce che si alza crea un riflesso col banco di nebbia che impedisce di vedere. Meglio gli anabbaglianti, quindi e, se la vostra auto ne è provvista, i fari antinebbia anteriori (per vedere meglio) e posteriori (per essere visti).

 

Per quanto riguarda momenti e luoghi di accensione, la regola di riferimento è quella secondo cui è obbligatorio, per tutti i veicoli a motore, accendere le luci anabbaglianti, le luci di posizione e quelle della targa, in qualsiasi strada extraurbana ed in autostrada (ciò vale anche per ciclomotori e motocicli). Se ci troviamo in città o in qualsiasi cento abitato, è l’automobilista a poter scegliere; nel dubbio meglio tenerle sempre accese o affidarsi alla segnaletica. Se è presente il segnale di località (cartello rettangolare bianco con nome della località in nero) barrato di rosso, viaggiamo su strada extraurbana: tradotto, significa che da questo punto in poi fino alla prossima città, le luci devono essere tenute sempre accese, sia che si tratti di una strada statale, che di un autostrada che di una superstrada o di una stradina di campagna. Giorno o notte non conta!

 

 

Fari auto: quali usare?

Ma quali fari accendere di preciso?

 

Le luci di posizione sono quelle basilari, le meno intense. Si accendono contemporaneamente alla luce posteriore della targa (che si accende in automatico nella quasi totalità dei veicoli) ed, eventualmente, ai proiettori anabbaglianti ed abbaglianti. Sono di colore bianco anteriormente e rosse posteriormente (gialle se laterali: sono obbligatorie solo su veicoli più lunghi di 6 metri). La loro funzione è quella di rendere visibile la sagoma del veicolo: non servono, quindi, ad illuminare la strada. Proprio per questo, possono esser usate da sole solo in città su strade ben illuminate, meglio se anche con gli anabbaglianti.

 

Le luci anabbaglianti hanno la funzione di illuminare la strada davanti a noi, evitando di accecare chi incrociamo. Come anticipato, possono essere considerate quelle da usare ogni volta in cui non riusciamo a vedere bene: in pratica, devono esser accese in città quando non bastano le luci di posizione, fuori città quando incrociamo altri veicoli (se avevamo gli abbaglianti accesi), in ogni caso di visibilità limitata (pioggia, nebbia). Gli anabbaglianti vanno accesi anche di giorno su autostrade e strade extraurbane principali e durante situazioni di emergenza, ad esempio durante il trasporto di feriti gravi.

 

Gli abbaglianti devono accendersi fuori dai centri abitati, su strade poco illuminate e, anche in città, di giorno, per segnalare l’intenzione di effettuare un sorpasso. Vanno sempre disattivati quando un altro veicolo sopravviene dall’altro senso di marcia o se davanti a noi, sulla nostra stessa corsia, stanno viaggiando altri veicoli: il riflesso che si viene a creare tramite gli specchietti retrovisori potrebbe essere davvero molto pericoloso. Ciò vale per tutti i tipi di veicoli, non solo per le auto, ma anche per bici, moto, furgoni. Se si contravviene a questa regola, il Codice della strada punisce i trasgressori con 41 euro di multa e togliendo un punto patente.

Una raccomandazione: in caso di incrocio con veicoli con proiettori abbaglianti accesi, evitiamo di accenderli a nostra volta per stupidi motivi di ripicca quanto, piuttosto, distogliamo lo sguardo dai fari guardando verso la parte destra della nostra corsia e rallentiamo.

 

I fendinebbia, anteriori e posteriori, vanno usati in caso di visibilità limitata per pioggia, neve o nebbia: avendo un fascio luminoso più potente oltre che rivolto verso il basso, permettono una miglior visibilità e, soprattutto, fanno in modo di esser visti dagli altri più facilmente. Si comprende che tali dispositivi, se usati con condizioni di visibilità normali o di notte, sono fastidiosissimi, soprattutto se con fondo stradale bagnato: vanno spenti il prima possibile, quindi.

 

Il codice impone l’accensione delle luci di posizione in caso di sosta nella carreggiata su strade non illuminate. Su certi veicoli sono presenti le luci di parcheggio, che hanno la stessa funzione (sono di solito quelle che si accendono con il comando delle frecce a motore spento; vanno accese quelle lato strada). La mancata accensione provoca una penalizzazione, con il nuovo codice, di 2 punti.

 

Le luci di emergenza o hazard sono le quattro frecce (che dovrebbero essere più correttamente chiamate indicatori di direzione) accese contemporaneamente. Gli automobilisti, nella maggior parte dei casi, ne fanno un uso sbagliato: ad esempio, si accendono per parcheggiare momentaneamente in doppia fila. Chiaramente non è questa la loro funzione; esse servono per avvertire altri di possibili problemi o pericoli; vanno, quindi, usate in caso di colonne improvvise di veicoli, quando procediamo, per avaria, troppo lentamente, quando siamo costretti a una sosta di emergenza (per avaria o malessere) in posizione pericolosa e durante il tempo di mettere o togliere il triangolo.

 

Quindi, ricapitolando: i conducenti degli autoveicoli devono tenere accesi le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti, la luce della targa e, se prescritte, le luci di ingombro, sempre, cioè sia di giorno che di notte, fuori dei centri abitati (cioè autostrade, strade extraurbane principali, strade extraurbane secondarie). Negli altri casi, conviene decidere in base alla visibilità.

 

 

Fari auto: quali sanzioni per uso scorretto?

L’uso corretto dei fari è importante per evitare, non solo multe, ma anche penalizzazioni in termini di punti della patente; si sottraggono, infatti:

  • 3 punti per uso improprio degli abbaglianti (usarli nell’incrocio con altri veicoli);
  • 2 punti per la mancata accensione delle luci (anche nel caso di sosta notturna nella carreggiata, o di giorno per motociclette);
  • 1 punto per uso improprio delle altre luci [1].

[1] Artt. 152-153 cod. str.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti