Imputato malato: si può rinviare l’udienza?
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28 Set 2016
 
L'autore
Sabina Coppola
 


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Imputato malato: si può rinviare l’udienza?

Puoi chiedere un rinvio dell’udienza per legittimo impedimento al giudice, se sei malato e non puoi partecipare al processo fissato nei tuoi confronti.

 

Se ti viene la febbre alta proprio il giorno prima dell’udienza in cui la persona che ti ha denunciato deve essere sentita in tribunale, non preoccuparti: con un certificato medico puoi chiedere al giudice di rinviare il processo ad un’altra data, in modo da poter essere presente anche tu. Ma cerchiamo di capire come funziona.

 

 

Cos’è il legittimo impedimento?

Il legittimo impedimento è l’istituto (previsto dal codice di procedura penale) che consente all’ imputato, in alcuni casi specifici, di giustificare la propria assenza in aula e, per l’effetto, di  far rinviare l’udienza a cui intendeva partecipare.

L’assenza è giustificabile soltanto se dovuta ad assoluta impossibiltà di comparire per caso fortuito, forza maggiore o altro legittimo impedimento [1].

 

 

Quali sono i casi di legittimo impedimento?

I casi più frequenti di legittimo impedimento dell’imputato sono:

malattia;

– detenzione per altra causa;

– impegno concomitante per altra causa.

 

 

Il processo sarà rinviato per qualsiasi malattia?

Non basta un lieve mal di testa o una semplice influenza per ottenere dal giudice il rinvio del processo.

Per ottenere il differimento dell’udienza per legittimo impedimento è necessario che le condizioni fisiche dell’imputato siano tali da rendergli impossibile la partecipazione, con il pericolo di un danno grave e inevitabile per la salute [2].

In altre parole, se – il giorno in cui è stata fissata l’ udienza – hai la febbre che supera i 38° e la debolezza è tale che non riesci a camminare, devi chiedere al medico di descrivere precisamente tutti questi sintomi nel certificato che il tuo avvocato presenterà al giudice.

Nel certificato è necessario che il medico precisi che la febbre non ti permette di camminare e che allontanarti da casa per partecipare all’udienza, nelle tue condizioni, potrebbe essere pericoloso per la tua salute.

Se, infatti, la prescrizione medica indica solo la febbre alta, con una semplice prognosi di riposo e cure presso il domicilio, non sarà idonea a rendere assoluto l’impedimento, per cui il giudice potrà trattare l’udienza anche senza di te.

 

 

Cosa accade se sono detenuto per un altro processo?

La detenzione dell’imputato per altra causa, sopravvenuta nel corso del processo e comunicata solo in udienza, costituisce un’ipotesi di legittimo impedimento a comparire.

Facciamo un esempio.

Se ad aprile 2017 è fissata un’udienza alla quale vuoi partecipare e, nel mese di marzo 2017 (un mese prima), vieni arrestato per un altro fatto, ovviamente (ad aprile) non potrai andare liberamente in tribunale.

Ecco che la legge prevede che, se sei detenuto o agli arresti domiciliari o comunque sottoposto a limitazione della libertà personale per altra causa che non ti consente di partecipare al processo, il giudice, (anche d’ufficio se viene a saperlo senza una richiesta scritta dell’imputato) deve rinviare il processo ad una nuova udienza e disporre che l’imputato, se vuole partecipare, sia portato (si dice “tradotto”) in udienza [3].

 

 

Se fissano due processi contemporaneamente?

È possibile che l’imputato abbia in uno stesso giorno due processi a cui partecipare, nello stesso o in un diverso tribunale; in tali casi il suo avvocato potrà chiedere, tempestivamente (e quindi depositando un’istanza presso la cancelleria qualche giorno prima dell’udienza) ad uno dei giudici di rinviare il processo ad una nuova data.

Ed anche in questo caso l’udienza sarà differita per consentire all’imputato di partecipare.

 

 

 

 

 

 

 

 


In pratica

Puoi chiedere al giudice di rinviare il processo fissato nei tuoi confronti:

  • se hai la febbre alta che non ti consente neanche di camminare;
  • se sei stato arrestato e non puoi uscire liberamente per andare all’udienza;
  • se hai già un altro processo a cui devi assolutamente partecipare.

[1]  Art. 420 ter  cod. proc. pen.

[2] Cass., sent. n. 37808 del 12.09.2016; sent. n. 38091 del 13.09.2016.

[3] Cass., sent. n. 38790 del 24.09.2015.

 

 


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