Incidente stradale, il terzo trasportato viene risarcito subito
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27 Set 2016
 
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Incidente stradale, il terzo trasportato viene risarcito subito

Il passeggero, all’interno di una delle automobili coinvolte in un incidente stradale, ha diritto a essere risarcito dall’assicurazione a prescindere dalle responsabilità sulla dinamica del sinistro.

 

Se ti trovavi all’interno di un’auto, condotta da un’altra persona, e questa ha fatto un incidente stradale hai diritto ad essere risarcito immediatamente dall’assicurazione del conducente, prima ancora che vengano accertate le cause e le responsabilità del sinistro. Difatti, secondo legge e giurisprudenza, il passeggero di un’auto coinvolta in un incidente stradale (gli avvocati lo chiamano terzo trasportato) va indennizzato a prescindere dal fatto che l’automobilista al volante fosse o meno responsabile e abbia violato le norme del codice stradale. La domanda di risarcimento può essere formulata quindi anche subito, a condizione che si dia prova di essersi trovati all’interno del mezzo e di aver riportato un danno fisico (da accertarsi attraverso una struttura pubblica come il pronto soccorso).

 

 

La pratica

Immaginiamo che ci sia un incidente fra due auto. E che su una di queste viaggi – come passeggero – una terza persona. I due automobilisti non si mettono d’accordo su di chi sia la colpa e iniziano gli accertamenti da parte delle due assicurazioni.

Il passeggero presenta domanda di risarcimento e l’assicurazione non paga. Chi ha ragione?

 

L’assicurazione? Che, prima di liquidare i danni, vuole accertare di chi sia la colpa per sapere chi rimborsare?

 

Il passeggero? Che non ha colpe rispetto all’incidente e vuole essere risarcito dei danni subiti?

 

Secondo quanto più volte riferito dalla giurisprudenza, il passeggero all’interno di una delle auto coinvolte in un incidente stradale ha diritto a ricevere subito il risarcimento del danno da parte dell’assicurazione della vettura all’interno della quale si trovava al momento dello scontro.

 

Quindi, il passeggero, terzo trasportato, non deve aspettare che si accerti di chi sia la colpa: è sufficiente che presenti la richiesta di risarcimento alla compagnia di assicurazione tramite raccomandata.


Autore immagine: 123rf com

 


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