I diritti ed i doveri dell’affittuario di un appartamento
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29 Set 2016
 
L'autore
Angelo Forte
 


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I diritti ed i doveri dell’affittuario di un appartamento

Una guida per conoscere quali siano i principali diritti ed obblighi di chi prende in affitto un immobile a scopo abitativo.

 

Nel nostro paese è sempre molto diffuso il ricorso alla locazione (o affitto che dir si voglia) anche e soprattutto a scopo abitativo.

Soprattutto in periodi di crisi, la difficoltà di accedere al credito bancario e di impegnarsi con i pesanti oneri di un mutuo induce molti a preferire la sottoscrizione di un contratto di locazione per soddisfare il primario bisogno di un alloggio.

Ed è allora assai utile conoscere quali diritti la legge italiana [1] stabilisca debbano essere garantiti al conduttore (o affittuario che dir si voglia) di un immobile a destinazione abitativa e quali doveri debbano dallo stesso essere adempiuti nell’ambito del rapporto instaurato con il proprietario o, comunque, locatore.

 

 

Diritti del conduttore

Cominciando dai diritti spettanti al conduttore, questi consistono innanzitutto nel diritto di:

–  ottenere in consegna un immobile in buono stato di manutenzione;,

–  abitare in un appartamento che sia sempre mantenuto dal locatore in uno stato tale da servire all’uso convenuto (toccano perciò al proprietario tutte le riparazioni necessarie, salvo quelle di piccola manutenzione che spettano al conduttore);.

– godere pacificamente dell’immobile durante tutta la durata del contratto;

– ottenere la risoluzione del contratto, o una riduzione del canone, se al momento della consegna dell’immobile questo sia affetto da vizi che ne diminuiscano in modo apprezzabile l’idoneità all’uso concordato (a meno che non si tratti di vizi conosciuti o facilmente riconoscibili);

– ottenere dal locatore il risarcimento dei danni che derivino dai vizi dell’immobile (a meno che il locatore non dimostri di avere ignorato senza colpa i vizi stessi al momento della consegna);

– ottenere la risoluzione del contratto se i vizi dell’immobile o di una sua parte notevole espongano a serio pericolo la salute del conduttore o dei suoi familiari (tale diritto esiste anche se questi vizi gli erano noti e nonostante qualsiasi rinunzia sia eventualmente intervenuta);

– ad una riduzione del canone di locazione se, in caso di riparazioni dell’appartamento, queste si prolunghino per oltre un sesto della durata della locazione e, in ogni caso, oltre i venti giorni (l’entità della riduzione del canone sarà proporzionale all’intera durata delle riparazioni stesse e all’entità del mancato godimento dell’appartamento);

–  e, da ultimo, ottenere che il locatore lo garantisca dalle molestie (che diminuiscano l’uso o il godimento della cosa) che terzi gli arrechino pretendendo di avere diritti sull’immobile.

 

 

Doveri del conduttore

Per quello che, invece, riguarda i doveri che la legge pone in capo al conduttore, questi è tenuto a:

–  tollerare le privazioni del godimento di parte dell’immobile locato nel caso in cui, nel corso della locazione, sia necessario eseguire riparazioni che non possano essere differite fino al termine del contratto;

–  avvertire il locatore immediatamente se terzi pretendono di avere diritti sull’immobile locato (sotto pena del risarcimento dei danni);

–  prendere in consegna l’appartamento;

– osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l’uso stabilito in contratto;,

– pagare il canone convenuto alla scadenze pattuite;

– risarcire il danno derivante dalla perdita e dal deterioramento dell’immobile (anche conseguenti ad incendio ed anche se causate da persone che il conduttore abbia ammesso, anche temporaneamente, a godere o usare dell’immobile) che si verifichino nel corso della locazione, se non provi che siano accaduti per causa che non gli sia imputabile;

– infine, restituire al termine del contratto l’immobile al locatore nel medesimo stato in cui l’ha ricevuto (in conformità alla descrizione che le parti abbiano fatto), fatto salvo il deterioramento derivante dall’uso dell’immobile conforme a quello pattuito; il conduttore non risponde del deterioramento dovuto a vetustà e a eseguire le riparazioni di piccola manutenzione che sono quelle che dipendono da deterioramenti conseguenti al normale uso della cosa locata.


[1] Artt. da 1571 a 1614 cod. civ.

 


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Commenti
30 Set 2016 virginia vianello

E che si sa invece nel caso in cui il locatario non chiarisce quali regole condominiali si devono osservare nel palazzo?