Enpaf: come chiedere la riduzione dei contributi
Lo sai che?
30 Set 2016
 
L'autore
Carlos Arija Garcia
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Enpaf: come chiedere la riduzione dei contributi

Alcune categorie di farmacisti possono pagare i contributi in forma ridotta, anche se la loro pensione sarà più bassa. Ecco chi ne ha diritto e cosa deve fare.

 

Gli iscritti agli Ordini provinciali dei farmacisti sono tenuti al versamento dei contributi previdenziali all’Enpaf, l’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza della categoria. Il versamento deve avvenire tramite bollettini bancari. Chi non procede al pagamento dei contributi riceve una cartella esattoriale dall’Enpaf con la relativa sanzione applicata sul contributo ommesso.

Tuttavia, alcune categorie hanno diritto alla riduzione dei contributi:

  • riduzione del 33,33%, del 50% ovvero dell’85% agli iscritti che esercitano attività professionale in virtù della quale sono tenuti all’assicurazione o ad una forma di previdenza obbligatorie;
  • riduzione del 33,33%, del 50% ovvero dell’85% agli iscritti che si trovano in disoccupazione involontaria ed iscritti nelle liste anagrafiche dei competenti Centri per l’impiego. La riduzione massima dell’85% può essere conservata per non più di cinque anni contributivi complessivi, dopodiché l’iscritto che rimanga in disoccupazione avrà diritto alla riduzione massima del 50%;
  • riduzione del 33,33% ovvero del 50% per gli iscritti che non esercitano attività professionale;
  • riduzione del 33,33%, del 50% ovvero dell’85% per i titolari di pensione diretta (vecchiaia, anzianità, invalidità) erogata dall’Enpaf che non esercitano attività professionale;
  • riduzione del 33,33% ovvero del 50% per i titolari esclusivamente di pensione erogata da Ente di previdenza diverso dall’Enpaf e non esercitano attività professionale.

 

Naturalmente, chi versa i contributi in forma ridotta riceverà un domani una pensione altrettanto ridotta.

Non rientrano nelle categorie che hanno diritto alla riduzione dei contributi Enpaf i titolari di farmacia, i soci di società che gestiscono farmacie private ai sensi della legge [1], i collaboratori di impresa familiare e in genere tutti gli associati agli utili della farmacia.
Non hanno diritto alla riduzione dei contributi Enpaf nemmeno gli iscritti che esercitano un’attività professionale tale per cui non sono soggetti ad altra forma di previdenza obbligatoria, ad esempio chi svolge un’attività in regime di co.co.co. o di partita Iva oppure grazie ad una borsa di studio che non prevede l’obbligo di contribuzione alla gestione separata dell’Inps.

 

 

Come ottenere la riduzione dei contributi Enpaf

Gli iscritti all’Enpaf che appartengono alle categorie citate prima e che, quindi, hanno diritto alla riduzione dei contributi, devono presentare relativa domanda compilando la modulistica predisposta dagli uffici dell’Ente. La domanda può essere presentata nello stesso anno in cui si intende beneficiare della riduzione, purché le condizioni per usufruirne si verifichino per almeno sei mesi e un giorno dell’anno stesso.

 

La domanda per la riduzione dei contributi Enpaf va presentata entro e non oltre il 30 settembre dell’anno in cui si intende beneficiare della riduzione oppure entro il 31 dicembre nel caso in cui il periodo utile ai fini della maturazione del diritto (sei mesi e un giorno) si consegua dopo il 30 settembre ma entro fine anno.

 

Per i nuovi iscritti, a pena di decadenza, il termine è fissato al 30 settembre dell’anno successivo a quello di iscrizione, prorogato al 31 dicembre come sopra.

 

Per ottenere la riduzione dei contributi Enpaf, gli iscritti ex titolari o soci di farmacia devono inviare copia dell’atto di cessione della farmacia o della quota, ovvero copia del relativo provvedimento amministrativo. Se si tratta di ex titolari di parafarmacia, devono allegare alla domanda copia della comunicazione di cessazione dell’attività di vendita di farmaci oppure copia dell’atto di cessione dell’esercizio. Infine, per gli ex soci di società che gestiscono una parafarmacia, è necessaria la trasmissione di copia dell’atto di cessione delle quote societarie.

 

Riduzione dei contributi: come compilare la domanda

Sul sito Enpaf sono disponibili i vari moduli per chiedere la riduzione dei contributi a seconda della categoria di appartenenza (se si è pensionati, disoccupati, ecc.). I modelli vanno compilati integralmente ed accompagnati dalla documentazione richiesta. E’ importante sapere che, per ottenere la riduzione dei contributi Enpaf, non sono ammesse le autocertificazioni che riguardano l’attività lavorativa svolta o lo stato di disoccupazione involontaria.

Lo stesso Enpaf suggerisce di inviare la domanda con allegata la documentazione richiesta tramite raccomandata A/R. La ricevuta dell’avvenuta spedizione sarà una prova in caso di contestazioni per eventuali ritardi.


[1] Legge n. 362/1991.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti