Studiare all’estero: il bando Intercultura 2017
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28 Set 2016
 
L'autore
Carlos Arija Garcia
 


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Studiare all’estero: il bando Intercultura 2017

L’Associazione propone programmi scolastici in tutto il mondo ai ragazzi delle superiori. Anche con borse di studio. Ecco come aderire e quanto costa.

 

La prima esperienza all’estero è come il primo amore: nel bene e nel male, non si dimentica mai. Anche quando si tratta di un viaggio di studio, che dà la possibilità di imparare meglio un’altra lingua e di confrontarsi con mentalità e abitudini diverse. Di allargare gli orizzonti della mente, insomma.

Intercultura dà questa opportunità con il bando 2017 a 2.000 giovani, di cui oltre 1.400 possono usufruire di borse di studio. Grazie al bando Intercultura 2017, gli studenti delle scuole superiori possono partecipare, a partire della prossima estate, ad un programma di scambio all’estero per un anno scolastico o per periodi più brevi.

Per potersi iscrivere al bando Intercultura 2017 e realizzare questa esperienza culturale e di studio all’estero, i ragazzi devono frequentare, appunto, una scuola superiore ed essere nati tra il 1 luglio 1999 ed il 31 agosto del 2002. Cioè avere, più o meno, tra i 15 ed i 18 anni al momento della partenza. Attenzione, però: l’età richiesta varia a seconda del Paese di destinazione. Conviene, pertanto, informarsi nel dettaglio sul sito di Intercultura, dove, inserendo la data di nascita ed il tipo di programma desiderato, vengono indicati gli Stati in cui è possibile partecipare all’interscambio.

 

 

Bando Intercultura 2017: modalità di partecipazione

Per partecipare ad un programma di studio all’estero attraverso il bando Intercultura 2017 non basta inviare un modulo di iscrizione. Bisogna, infatti, superare un percorso di selezione. L’obiettivo è quello di capire se lo studente è idoneo a vivere un’esperienza di questo tipo all’estero, in una famiglia, una scuola ed una comunità che non sono le sue. Inoltre, attraverso il percorso di selezione, Intercultura determina i posti da assegnare e le borse di studio a disposizione.

La selezione consiste in colloqui individuali (sia con gli studenti sia con i loro genitori), una prova di idoneità e attività di gruppo con ragazzi che hanno già vissuto questa esperienza.

Altro fattore importante da tenere in considerazione per aderire al bando Intercultura 2017 è quello relativo ai risultati scolastici degli ultimi due anni. Non tanto per far contenta Intercultura quanto per il fatto che, all’estero, molte scuole non accettano giovani che abbiano avuto una bocciatura o dei debiti importanti.

La documentazione per aderire al bando Intercultura 2017 deve essere firmata da entrambi i genitori o da chi ne ha la potestà.

Il primo passo da fare è compilare il modulo di iscrizione online che si trova sul sito di Intercultura. Verrà richiesto il pagamento di una quota di iscrizione di 50 euro (che non sarà rimborsabile anche se lo studente non parteciperà al programma) mediante versamento su conto corrente postale o carta di credito. Il tutto entro il 10 novembre 2016. Le domande che arriveranno dopo quella data saranno tenute eventualmente in considerazione per i programmi estivi, quelli che non prevedono la frequenza scolastica.

 

 

Cosa prevede il programma Intercultura 2017

Il programma di Intercultura 2017 prevede che tutti i vincitori del bando abbiano le stesse possibilità, qualunque sia il contributo versato dai genitori. Significa che parteciperanno alle stesse attività e potranno usufruire degli stessi benefici, pur in Paesi diversi.

I servizi compresi sono:

  • selezione e percorso di formazione prima, durante e dopo il soggiorno all’estero;
  • viaggio internazionale con compagnie scelte da Intercultura;
  • ospitalità all’estero per tutta la durata del programma;
  • frequenza alla scuola e libri di testo;
  • assistenza all’estero;
  • copertura assicurativa per responsabilità civile, per incidenti, per malatie e per invalidità permanente.

Il programma non comprende:

  • cure per malattie pregresse o per cure odontoiatriche od oculistiche;
  • spese per passaporto o visti;
  • eventuali vaccinazioni richieste;
  • uniforme scolastica dove richiesta;
  • spese di viaggio da casa all’aeroporto e viceversa (lo scalo di riferimento è quello di Roma);
  • spese personali.

 

 

Bando Intercultura 2017: quanto costa il programma

I servizi sopra elencati che rientrano nel programma Intercultura 2017 vengono erogati grazie alla quota di partecipazione prevista dall’associazione. Quota che varia a seconda del Paese di destinazione. Quanto costa partecipare? Per un intero anno scolastico all’estero si va dai 10.800 euro di chi studierà in Russia, Polonia, Portogallo, nella Repubblica Ceca o in altri Paesi dell’Est ai 15.500 euro per chi vuole vivere questa esperienza negli Stati Uniti. Chi non se la sente di affrontare questa spesa può scegliere il bimestre scolastico o il trimestre scolastico all’estero. Sei mesi in Finlandia costano 9.500 euro, mentre si arriva a 15.000 euro in Nuova Zelanda. Si spende 7.000 euro per tre mesi in Belgio o in Spagna (tra le altre destinazioni) e 8.200 euro per un trimestre scolastico in Canada.

Tuttavia, il bando Intercultura 2017 prevede anche centinaia di borse di studio totali o parziali grazie ad un fondo dell’associazione dedicato a questo scopo. Inoltre, ci sono altre borse di studio “sponsorizzate”, cioè messe a disposizione da aziende, enti, fondazioni o banche.

Chi aderisce al bando Intercultura 2017 deve versare 600 euro come deposito al momento della consegna del fascicolo di partecipazione. Se viene assegnato un programma diverso da quello richiesto oppure la borsa di studio o la quota di partecipazione non sono quelle previste, il candidato può ritirarsi comunicando per iscritto la sua decisione entro un certo termine. Il deposito di 600 euro gli verrà restituito entro la fine del mese successivo.

Se tutto va per il meglio, invece, gli altri pagamenti vengono effettuati così:

  • 10% della quota entro 30 giorni dalla comunicazione di accettazione al programma;
  • saldo entro 30 giorni prima della partenza. Il saldo prevede una riduzione del 10% sul totale delle quote nel caso di famiglie con più figli che partecipano ai programmi scolastici all’estero.

I ragazzi di cittadinanza non italiana che volessero partecipare al bando Intercultura 2017 devono aver frequentato all’interno del nostro sistema scolastico almeno il ciclo delle scuole medie inferiori e gli anni di superiori fino a quello della candidatura. Dovranno essere muniti anche di passaporto e permesso di soggiorno individuale validi almeno fino a 6 mesi dopo la conclusione del programma.


 


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