Avviso di giacenza di multa: termini per pagare e per ricorrere
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29 Set 2016
 
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Redazione
 


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Avviso di giacenza di multa: termini per pagare e per ricorrere

Multe: se non ritiro la raccomandata perché non sono a casa e il postino lascia l’avviso di giacenza, la notifica si intende perfezionata non oltre dieci giorni.

 

Se ci viene consegnata a casa una multa dal postino possiamo stare sicuri che tutti i termini collegati a tale notifica decorrono da quella stessa data: si pensi al termine di 5 giorni per pagare la multa con lo sconto del 30%, al termine di 30 giorni per far ricorso al giudice di pace o di 60 per contestarla davanti al Prefetto. Se, invece, in quel momento non siamo in casa, il postino ci lascia, nella cassetta delle lettere, un avviso di giacenza, invitandoci a ritirare il plico presso l’ufficio postale. In questo caso, da quando decorrono i termini? La risposta è molto semplice ed è diversa a seconda che il ritiro della multa avvenga nei primi 10 giorni dalla consegna dell’avviso di giacenza o successivamente. Analizziamo le due ipotesi. Ricordiamo prima che, da circa tre anni, è possibile avere lo sconto del 30% sulle multe se si pagano entro 5 giorni (sabati e domeniche compresi a meno che non cadano alla scadenza del quinto giorno, nel qual caso il termine viene spostato al giorno feriale successivo),

 

 

Se siamo in casa

Se, quando arriva il postino, siamo in casa, la regola è che il calcolo inizia dal giorno successivo alla notifica.

 

 

Se ritiriamo la multa entro i primi 10 giorni dalla consegna dell’avviso di giacenza

Se ci rechiamo alle poste, per ritirare la multa, nei primi 10 giorni dal momento in cui ci è stato consegnato l’avviso di giacenza, la notifica si considera avvenuta nel giorno stesso in cui l’addetto ci consegna la busta e, quindi, i termini iniziano a decorrere da quello stesso momento.

Per esempio: se l’avviso di giacenza viene immesso nella cassetta delle lettere il 1 marzo e l’automobilista ritira la multa il 9 marzo, il termine di 5 giorni per pagare con lo sconto del 30% scade il 14 marzo. Lo stesso dicasi per gli altri termini per fare ricorso al giudice o all’autorità amministrativa.

 

 

Se ritiriamo la multa entro i primi 11 giorni dalla consegna dell’avviso di giacenza

Se ci rechiamo alle poste dopo l’undicesimo giorno, la notifica si considera perfezionata alla scadenza del decimo giorno stesso; per cui, anche se noi non abbiamo ancora ritirato la multa, i termini iniziano a decorrere dall’undicesimo giorno.

 

Per esempio: se l’avviso di giacenza viene immesso nella cassetta delle lettere il 1 marzo e noi ritiriamo la busta il 16 marzo, il termine per il pagamento nei 5 giorni con lo scoto scade il 15 marzo, con la conseguenza che perdiamo la possibilità di pagare solo il 30%.


 


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Commenti
30 Set 2016 Gabriele Dragonetto

Recente Cassazione civile ha chiarito che in tema di notifica degli atti giudiziari, tramite posta, la notifica è quella del ritiro dell’atto anche dopo il temine di giacenza dei 10 giorni. Cosa diversa invece è il deposito dell’atto all’ufficio postale da parte dell’ufficiale giudiziario. In quest’ultimo caso, secondo la cassazione la notifica si ha per compiuta giacenza.