Risarcimento danni all’auto: niente Iva senza fattura
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29 Set 2016
 
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Redazione
 


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Risarcimento danni all’auto: niente Iva senza fattura

Incidenti stradali: l’assicurazione non rimborsa l’Iva per la riparazione dell’automobile danneggiata.

 

Se hai fatto un incidente stradale e stai per chiedere il risarcimento del danno alla tua assicurazione, ricordati di farti rilasciare, dall’officina, la fattura per gli interventi eseguiti: diversamente, senza tale documento fiscale, l’assicurazione non è tenuta a rimborsarti anche l’Iva. È quanto chiarito dalla Cassazione poche ore fa [1]. Quando manca, infatti, la fattura e l’auto risulta già aggiustata dal meccanico, il risarcimento per la riparazione del mezzo è riconosciuto al netto dell’Iva. Inoltre i lavori si intendono realizzati “in economia”, ossia con la minor spesa possibile per quel tipo di danno. In altre parole, per dimostrare di aver speso di più rispetto al preventivabile e aver anche pagato l’Iva è necessario esibire la fattura.

 

Il giudice che provvede a liquidare un danno derivato da un sinistro stradale in assenza di fattura non ha alcun obbligo a liquidare l’Iva sul risarcimento per la riparazione potendo ben ritenere che l’imposta non sia stata assolta e che quindi il danno, sotto tale aspetto non sia risarcibile.

 

Da un lato è innegabile che il risarcimento del danno per le spese sostenute dall’automobilista danneggiato deve comprendere non solo il costo per la riparazione, ma anche gli oneri accessori e conseguenziali, come ad esempio anche il fermo tecnico dell’auto, ossia il tempo che il mezzo è stato inutilizzabile perché in officina. Pertanto, se il danno è consistito nelle spese da affrontare per riparare un veicolo, il risarcimento deve comprendere anche l’importo dovuto dal danneggiato all’autoriparatore a titolo di Iva, pur se la riparazione non è ancora avvenuta (a meno che il danneggiato, per l’attività svolta, abbia diritto al rimborso o alla detrazione dell’Iva versata), dal momento che l’autoriparatore, per legge [2], deve addebitarla, a titolo di rivalsa, al committente. Dall’altro lato, però, se il danneggiato ha preferito far riparare subito l’auto, anticipando i soldi in attesa della liquidazione da parte dell’assicurazione, deve dimostrare di avere versato l’Iva al riparatore. Del resto, l’assenza di una fattura fa ben presumere che l’Iva non sia stata pagata.


[1] Cass. sent. n. 19294/16 del 29.09.16.

[2] Art. 18 del Dpr 633/72.

 


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