Come annullare un abbonamento
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5 Ott 2016
 
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Come annullare un abbonamento

Per annullare un abbonamento è necessario scrivere una lettera e spedirla con raccomandata ar alla sede legale della società all’indirizzo indicato in contratto.

 

Se ti stai chiedendo come annullare un abbonamento che hai sottoscritto in passato con una società la cosa migliore da fare è leggere il contratto che hai firmato: tale scrittura, infatti, contiene le regole da seguire per disdire l’abbonamento, i termini e le modalità.. Ti consigliamo, comunque, di leggere attentamente tutto il documento per non commettere errori.

 

Per annullare un abbonamento dovrai inviare una comunicazione con raccomandata ar in cui potrai scrivere le seguenti parole:

 

Spett.le Società…

Con riferimento al contratto n… del… relativo all’abbonamento al servizio di…, con la presente dichiaro di voler recedere dallo stesso, con effetto immediato o a far corso dalla scadenza indicata in contratto. Vi prego di cancellare i miei dati dai vostri archivi, ritenendo il consenso al trattamento degli stessi revocato a partire da oggi stesso.

Distinti saluti

Data, Firma

 

In alternativa puoi inviare la disdetta con posta elettronica certificata (cosiddetta pec), sempre che tu ne abbia anche una, all’indirizzo che potrai trovare a questo link.

 

Per annullare l’abbonamento in modo corretto, è molto importante controllare due elementi indicati nella scrittura che hai firmato: la data di scadenza del contratto e l’indirizzo a cui inviare la disdetta. Vediamoli singolarmente:

  • quanto alla data di scadenza, alcuni contratti hanno un termine minimo di validità, prima del quale il recesso non opera e ha effetto solo alla scadenza naturale. Per esempio, se la durata minima del contratto è di un anno, l’eventuale disdetta inviata dopo il quarto mese avrà effetto – anche se spedita con largo anticipo – solo al compimento dell’anno stesso. In altri casi il recesso ha effetto immediato, ossia a seguito del ricevimento della raccomandata di disdetta;
  • quanto all’indirizzo a cui inviare la disdetta esso deve essere necessariamente quello indicato in contratto che coincide con la sede legale. Alcuni contratti però contengono una specifica domiciliazione, diversa dalla sede legale, ove inviare le disdette. Ecco perché il documento va letto attentamente, da capo a coda.

 

Se, invece, hai perso il contratto, potresti richiederne copia alla società erogatrice del servizio o telefonare all’amministrazione della stessa, al call center o alla direzione il cui numero puoi recuperare da internet.

Potresti, in alternativa, chiedere che ti venga direttamente indicato dalla medesima società (meglio se per iscritto, anche con email) come annullare l’abbonamento. La società non può negarti tale diritto né può tenerti all’oscuro delle modalità da seguire per recedere dall’accordo. In caso contrario, potrai diffidarla con raccomandata ar.

 

Dal momento della disdetta del contratto non ti potranno essere addebitate ulteriori spese, salvo gli interessi per eventuali canoni non pagati in corso di validità dell’abbonamento.

 

Se hai firmato una delega bancaria (cosiddetto rid), farai bene a comunicare una copia della disdetta alla tua banca, diffidandola dal pagare ulteriori canoni non dovuti.


 


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