Per il gazebo ci vuole il permesso di costruire?
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6 Ott 2016
 
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Per il gazebo ci vuole il permesso di costruire?

Abuso edilizio: se il gazebo serve a soddisfare esigenze non temporanee è necessario il permesso di costruire.

 

Commette reato chi costruisce un gazebo senza prima richiedere il permesso di costruire: ma ciò solo a condizione che la struttura serva a soddisfare esigenze non temporanee. Dunque, in tale ipotesi, l’autorizzazione amministrativa è sempre necessaria, a prescindere dal fatto che il manufatto sia costruito con materiali leggeri e facilmente asportabili o con materiali pesanti.

Il proprietario del gazebo che commette l’abuso edilizio verrà condannato a demolire l’opera. Peraltro, se è vero che ai fini penali, il reato di abuso edilizio si prescrive se passano almeno cinque anni dal fatto, l’ordine di demolizione non si prescrive mai.

A chiarire questi precetti è stato il Tar Lazio con una recente sentenza [1].

 

La sentenza ha condannato il proprietario di un bar a demolire il gazebo ottenuto mediante trasformazione di una precedente tenda. La struttura, realizzata senza permesso di costruire, era costituita mediante apposizione di teli plastici a scorrimento meccanico, sostenuti all’interno da telai in metallo. Secondo i giudici, il previo rilascio della licenza edilizia serve anche per i manufatti leggeri quando soddisfano esigenze non temporanee come la copertura agli attrezzi per coltivare il campo, per prendere un aperitivo o fare colazione all’aperto, ecc.

 

Il permesso di costruire serve anche per i manufatti leggeri. È questo l’importante chiarimento che trapela dalla sentenza in commento. Il tribunale amministrativo richiama la legge [2] secondo cui sono soggetti al previo rilascio del permesso di costruire i cosiddetti «manufatti leggeri» anche prefabbricati e le strutture di qualunque genere allorquando non siano diretti a soddisfare esigenze non temporanee ossia per brevi archi di tempo.

 

Proprio riguardo alla necessità o meno di munirsi del permesso di costruire per i gazebi la giurisprudenza ha dato importanza non tanto alle caratteristiche dei materiali utilizzati o alle modalità di ancoraggio al suolo quanto piuttosto alle esigenze di natura stabile o temporanea che le opere o i manufatti siano destinati a soddisfare, ossia in altri termini riguardo all’elemento di tipo funzionale connesso al carattere di utilizzo degli stessi [3].

 

In merito alla necessità del permesso di costruire è stato precisato che, ai sensi di legge [4], sono soggetti alla predetta autorizzazione del Comune gli interventi di nuova costruzione comportanti una trasformazione edilizia e urbanistica del territorio, non configurabili in caso di alloggiamento o strutture portanti destinate a ospitare tende retrattili in materiale plastico destinate alla protezione dagli agenti atmosferici e a una migliore fruizione dello spazio esterno.

Dunque il gazebo che serva solo come protezione da pioggia, neve e vento non richiede il permesso. È il giudice a valutare la finalità del gazebo, anche sulla base della sua consistenza, collocazione e natura dell’opera stessa.

 


[1] Tar Lazio, sent. n. 9881/16.

[2] Art. 3 co. 1, lett. e) D.p.r. n. 380/2001.

[3] Cons. St. sent. n. 1619/2016.

[4] Artt. 3 e 10 dPR n. 380/2001.

 


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