L’esame di avvocato: regole delle prove scritte e orale
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8 Ott 2016
 
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Edizioni Simone
 


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L’esame di avvocato: regole delle prove scritte e orale

Esame di abilitazione forense, le prove scritte e quella orale, procedura e regole; come si presenta e invia la domanda di ammissione all’esame.

 

Riassumendo brevemente le caratteristiche principali dell’esame di avvocato (di abilitazione alla professione forense), si tratta di un esame a carattere teorico-pratico, scritto e orale.

 

Le prove scritte  sono tre; sono svolte  nel mese di dicembre  di ogni anno (in tre giorni consecutivi) su tracce formulate dal Ministero della Giustizia  e hanno per oggetto:

 

a) la redazione di un parere motivato in materia regolata dal codice civile;

b) la redazione di un parere motivato in materia regolata dal codice penale;

c) la redazione di un atto giudiziario che richieda conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale e il diritto amministrativo.

 

Per lo svolgimento di ogni prova scritta, sono assegnate sette ore  dal momento della dettatura del tema.

 

Le prove orali  consistono:

 

a) nella discussione, dopo una succinta illustrazione delle prove scritte, di brevi questioni relative a cinque materie , di cui almeno una di diritto processuale, scelte preventivamente dal candidato;

b) nella dimostrazione di conoscenza dell’ordinamento forense e dei diritti e doveri dell’avvocato .

 

Per l’ammissione all’esame, il candidato è tenuto a effettuare alcuni pagamenti − le cui quietanze devono essere scansionate e trasmesse telematicamente − e a corrispondere un’imposta di bollo.

 

 

La domanda di partecipazione all’esame di avvocato

La domanda di partecipazione all’esame deve essere inviata esclusivamente per via telematica  e le domande inviate con modalità diverse sono irricevibili.

 

La procedura di iscrizione  all’esame si effettua direttamente sul sito internet del Ministero della Giustizia www.giustizia.it, alla voce “Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni”.

 

La procedura di invio della domanda deve essere completata entro il termine di scadenza del bando.

La domanda s’intende inviata quando il sistema genera la ricevuta contenente il codice identificativo e il codice a barre , che è messa a disposizione del candidato nella propria area riservata. In assenza di ricevuta, la domanda si considera come non inviata.

 

In caso di più invii telematici, verrà presa in considerazione la domanda inviata per ultima. Allo scadere dei termini, il sistema informatico non permetterà più l’invio della domanda.

 

Per quanto riguarda la valutazione delle prove , ciascuno dei cinque commissari d’esame dispone di 10 punti di merito per ogni prova scritta e per ogni materia della prova orale e dichiara quanti punti intende assegnare al candidato.

 

Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano conseguito, nelle tre prove scritte, un punteggio complessivo di almeno 90 punti e con un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno due prove.

Sono considerati idonei i candidati che ricevono un punteggio complessivo per le prove orali non inferiore a 180 punti ed un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno cinque prove.

 

I candidati portatori di handicap  devono indicare nella domanda l’ausilio necessario in relazione all’handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

 

 

Schema esame di avvocato

1) redazione di un parere motivato  in materia regolata dal codice civile;

2) redazione di un parere motivato  in materia regolata dal codice penale;

3) redazione di un atto giudiziario  che richieda conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra diritto privato, diritto penale e diritto amministrativo.

 

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