Difetto di notifica: come vincere il ricorso contro Equitalia
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10 Ott 2016
 
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Maria Monteleone
 


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Difetto di notifica: come vincere il ricorso contro Equitalia

Le relate di notifica in fotocopia oppure le copie dell’estratto di ruolo non bastano per dimostrare al giudice che le cartelle sono state regolarmente notificate.

 

Per provare la notifica, Equitalia deve esibire gli originali della cartella e della relata/avviso di ricevimento.

La giurisprudenza, sia di merito che di legittimità, è ormai orientata nel ritenere insufficiente, ai fini della prova della notifica delle cartelle esattoriali, la documentazione in fotocopia (estratto di ruolo e relata) fornita da Equitalia. L’ennesima recente pronuncia in tal senso proviene dalla Commissione tributaria regionale della Campania [1].

 

I giudici hanno annullato un’intimazione di pagamento dato che, a fronte dell’eccezione del contribuente relativa alla mancata notifica delle presupposte cartelle esattoriali, Equitalia non ha assolto l’onere probatorio posto a proprio carico. Infatti, la dimostrazione dell’avvenuta e regolare notificazione di un atto può essere data soltanto con il deposito dell’originale dell’atto notificato e della relata di notifica.

 

Qualora la relata di notifica sia separata dall’atto, è necessario fornire la prova del collegamento tra la notificazione e l’atto (per esempio: con un timbro di congiunzione dell’ufficiale notificatore tra la relata e l’atto; con la sottoscrizione dell’originale con la dizione che una copia conforme all’originale è stata inviata in una certa data a mezzo del servizio postale; con l’annotazione del numero della raccomandata di invio sull’originale ecc.). Insomma non è possibile separare l’atto dalla sua notificazione e considerarli separatamente, poiché, se non viene fornita la prova di tale collegamento, non è possibile accertare se la copia dell’atto era o meno conforme all’originale.

 

 

L’estratto di ruolo non ha valore probatorio

Ai fini della prova non basta l’esibizione della documentazione in fotocopia in quanto Equitalia, non rivestendo il ruolo di pubblico ufficiale, non può attestare la conformità agli atti originali. Né potrebbe essere sufficiente la produzione dell’estratto di ruolo in quanto, secondo la Ctr, «costituirebbe una contraddizione in termini voler dimostrare l’esistenza di una cartella esattoriale con la produzione di un suo estratto».

 

L’estratto di ruolo, infatti, si limita a riprodurre solo una parte della cartella e può essere creato in qualunque momento, anche successivo a quello della notifica dell’originale dell’atto. L’estratto di ruolo non ha alcun valore probatorio equipollente alla cartella [2].


[1] CTR Campania (sez. distaccata di Salerno), sent. n. 7433/12/16.

[2] Cass. sent. n. 16929/2016.

 


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