Geometri: in arrivo la laurea triennale obbligatoria
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10 Ott 2016
 
L'autore
Gabriele Carniani
 


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Geometri: in arrivo la laurea triennale obbligatoria

Devo ristrutturare un appartamento. E’ meglio incaricare un geometra o un geometra laureato? Gli onorari sono gli stessi? E le competenze?

 

Da qualche tempo gli onorari devono essere concordati tra il cliente ed il professionista, al momento dell’incarico.
Per quanto riguarda le competenze per adesso sono le stesse, ma le cose cambieranno a breve.
Il mestiere del geometra verrà infatti riformato; c’è già un disegno di legge e più avanti vedremo insieme cosa prevede.
Ma prima facciamo un po’ di chiarezza sulla figura del geometra laureato.

 

 

Quali sono le differenze tra il geometra ed il geometra laureato

Il geometra – per essere tale – ha completato gli studi presso un istituto tecnico per geometri, superando l’esame di maturità.

Poi – per esercitare la professione – ha affrontato un altro esame, e cioè quello di abilitazione professionale. Stavolta lo ha fatto al termine di un periodo di tirocinio professionale, per poi essere in grado di iscriversi all’albo dei geometri.

 

Il geometra laureato – invece – dopo la scuola secondaria di secondo grado, ha conseguito una laurea triennale in campo tecnico.
Poi, dopo il periodo di praticantato, ha superato l’esame di abilitazione anzidetto, iscrivendosi poi ad un collegio dei geometri ed ottenendo il timbro professionale.

 

Se la bravura di un tecnico dipendesse solo dagli studi condotti, il geometra laureato dovrebbe essere più capace.
Ma spesso conta più l’esperienza professionale e la formazione continua, che ormai è obbligatoria da qualche anno. Seminari, convegni e corsi di formazione sono sempre più importanti per l’aggiornamento del professionista, in un mondo professionale in continua evoluzione.

 

 

Quali sono le competenze dei geometri

I geometri (laureati e non) operano ancora ad ampio raggio, nella professione tecnica.
E le specifiche competenze sono ancora le stesse per tutti gli iscritti al collegio, anche quelli che hanno studiato di più.

 

Per esempio si occupano di:

  • progettazione e direzione dei lavori,
  • topografia,
  • pratiche catastali,
  • stime immobiliari,
  • efficienza energetica, ecc.

La legge che stabilisce i campi di azione del geometra risale al 1929, quando il geometra laureato non esisteva ancora.
Eravamo quasi agli albori della professione e si cercava solo di chiarire quali fossero le differenze tra geometra, architetto ed ingegnere.
Mentre oggi, dopo alcune riforme dell’istruzione (Moratti e Gelmini), si sono create più professionalità.

 

Come per esempio:

  • ingegneri iunior,
  • paesaggisti,
  • pianificatori,
  • conservatori, ecc.

 

Perché per i geometri è necessaria una riforma

Dagli anni venti l’Italia è cambiata un bel po’, e le competenze dei tecnici sono state oggetto di molti malintesi sfociati spesso in una miriade di vertenze.

In Italia di motivi per aggiornare e puntualizzare le competenze tecniche ce ne sono sempre stati.
Tuttavia l’impulso a cambiare è venuto dall’Unione europea.
Infatti entro il 2020 tutti i liberi professionisti europei dovranno essere laureati.

Così ognuno potrà operare in tutta l’Unione, senza differenze di nazionalità.

 

Per i periti industriali l’obbligo di laurea triennale c’è già; è stato inserito a giugno, con un emendamento al Ddl «La buona scuola».

Invece la professione di geometra, è oggetto di un’apposita proposta di legge.

 

 

Cosa prevede il disegno di legge Malpezzi

Per l’accesso alla professione di geometra è previsto l’obbligo di laurea triennale.
Al termine degli studi non ci sarà più il periodo di praticantato, né l’esame di abilitazione alla libera professione.
O meglio, l’esame di laurea sarà di per sé abilitante, ed il praticantato verrà svolto presso uno studio professionale durante gli ultimi sei mesi del triennio.
Sui programmi formativi non è ancora trapelato molto, si sa solo che verranno disciplinati da un apposito decreto ministeriale.

 

Quindi le differenze tra geometra e geometra laureato, saranno più chiare quando la legge diverrà una realtà.


Autore immagine: Pixabay

 


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