Cosa fare se si perde il libretto di risparmio postale
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11 Ott 2016
 
L'autore
Emanuele Carbonara
 


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Cosa fare se si perde il libretto di risparmio postale

Smarrimento o furto del libretto postale: ci sono pericoli per le somme depositate? Si può continuare a prelevare la pensione o lo stipendio?

 

Il libretto di risparmio postale, nel corso degli anni, è rimasto cartaceo. Se si perde il libretto, occorre chiederne il duplicato alle Poste italiane. Ciò vale anche in caso di furto, ma solo dopo aver denunciato l’accaduto agli organi di pubblica sicurezza. Mentre si aspetta il duplicato, nulla vieta di riscuotere la pensione o lo stipendio, dopo aver presentato anche in questo caso, apposita richiesta.

La procedura da avviare se perdi il libretto di risparmio postale

Com’è noto, il libretto di risparmio postale è uno strumento finanziario che consente di depositare e prelevare denaro nel circuito di Poste italiane. Esso, nonostante l’imporsi dell’era digitale, ha conservato la forma cartacea (anche se può essere consultato e gestito online). Di conseguenza, è necessario conservarlo con cura, per evitare di perderlo.

 

Ma cosa avviene in caso di furto o smarrimento del libretto? Non c’è da aver paura: il libretto postale è un titolo nominativo. Ciò significa che solo l’intestatario, e nessun altro, può effettuare operazioni su di esso. I titoli nominativi, a differenza di quelli «al portatore», presuppongono che il nome del titolare venga registrato sia sul titolo stesso (e quindi sul libretto) sia nei registri dell’istituto emittente (Poste italiane). Ne deriva che nessuno, a parte la persona intestataria, potrà mai prelevare denaro utilizzando il libretto perso o rubato.

 

In ogni caso, in caso di furto o smarrimento del libretto, bisogna chiedere il rilascio del duplicato [1]. Se il libretto è stato rubato, è anche necessario denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine (carabinieri o polizia), in quanto gli estremi di tale denuncia sono necessari per la procedura. La richiesta di duplicazione deve essere fatta dall’intestatario del libretto, presso qualunque ufficio postale.

 

A tal fine, occorre compilare e sottoscrivere un apposito modulo, la «denuncia di perdita», in cui vanno indicati gli estremi del libretto (ossia il numero dello stesso: se non lo si ricorda, può essere richiesto all’ufficio postale dove il libretto è stato aperto). Se il libretto è stato rubato, vanno altresì indicati gli estremi della denuncia presentata agli organi di pubblica sicurezza.

 

Dopodiché, l’ufficio postale espone nei propri locali aperti al pubblico un avviso/diffida, al fine di tentare, per quanto possibile, il recupero del libretto smarrito. Tale avviso rimane affisso per 30 giorni, se il saldo presente sul titolo è inferiore a 516,46 euro. Se, al contrario, il saldo è uguale o superiore a 516,46 euro, l’avviso va esposto per 90 giorni. Una volta trascorso tale periodo, e soltanto allora, si avrà diritto al rilascio del duplicato, previo pagamento di 1,55 euro.

Come riscuotere la pensione o lo stipendio accreditati sul libretto smarrito

Si è visto che tra lo smarrimento del libretto e il rilascio del duplicato possono trascorrere anche più di tre mesi. Occorre chiedersi, quindi, come fare per prelevare la pensione o lo stipendio che l’intestatario si fa regolarmente accreditare sul titolo. Quando si presenta la «denuncia di perdita», il libretto viene bloccato, in quanto risulta in fase di duplicazione. Tuttavia, ciò non impedisce che il suo titolare possa riscuotere lo stipendio o la pensione.

 

Il prelievo va richiesto all’ufficio postale presso cui è stata domandata la duplicazione del libretto. Per far ciò, occorre compilare e sottoscrivere un apposito modulo, denominato «richiesta di prelevamento in assenza di libretto». L’ufficio trasmette la richiesta alla divisione Bancoposta, una struttura interna alle Poste italiane, che deve dare espressa autorizzazione al prelievo. Dopodiché, trascorse 24/48 ore dalla suddetta autorizzazione, l’ufficio postale rilascia al cliente la pensione o lo stipendio richiesti.

 

Si possono riscuotere, oltre all’ultimo rateo della pensione/stipendio, anche tutti i ratei maturati tra la presentazione della «denuncia di perdita» e la materiale consegna del duplicato.


In pratica

In caso di smarrimento o furto del libretto di risparmio postale, l’intestatario deve richiederne il duplicato presso qualunque ufficio delle poste. Trascorso certo periodo di tempo dalla richiesta (da 30 a 90 giorni massimo), si potrà ricevere il duplicato al costo di 1,55 euro. Durante l’attesa, sarà comunque possibile prelevare la pensione o lo stipendio accreditati sul libretto. Per fare questo, bisogna presentare apposita domanda allo stesso ufficio postale presso cui si è richiesta la duplicazione.

[1] L. n. 948/1951.

 


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