Bando giustizia Calabria: tutte le novità
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12 Ott 2016
 
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Antonio Salerni
 


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Bando giustizia Calabria: tutte le novità

Selezione per percettori di ammortizzatori sociali e per disoccupati con pregressa esperienza formativa presso gli uffici giudiziari.

 

In riferimento al bando pubblicato dalla Regione Calabria nel mese di marzo 2016, avente ad oggetto 1.000 posti per lo svolgimento di un tirocinio formativo negli uffici giudiziari, diretto all’acquisizione della qualifica di ausiliario o di operatore amministrativo, è in corso l’ultima fase dedicata all’avviamento del percorso qualificante per i vincitori. Tale percorso avrà una durata pari a 24 mesi.

 

I candidati ammessi

Dopo la scadenza dei termini e la verifica dei ricorsi amministrativi presentati dagli esclusi, la Regione Calabria ha provveduto a pubblicare sul Burc [1] il decreto relativo alla presa d’atto dei verbali e alla valutazione ed approvazione della graduatoria definitiva.

A partire dall’11 ottobre è inoltre disponibile online la piattaforma (www.aziendacalabrialavoro.com) mediante la quale tutti i soggetti giudicati tra gli ammessi (ovvero tutti quelli inseriti in elenco nell’allegato A), a prescindere dal proprio piazzamento graduatoria, potranno inoltrare la propria dichiarazione di disponibilità. Tale condizione è indispensabile, ai sensi dell’art. 2 del bando, per poter essere avviati al percorso formativo presso gli uffici giudiziari calabresi. Tale dichiarazione dovrà pervenire esclusivamente in formato online entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’odierna comunicazione, e quindi entro il 26 ottobre 2016.

Le dichiarazioni rese in sede di presentazione della candidatura, e confermate nell’ambito della comunicazione della propria immediata disponibilità, potranno essere oggetto di ulteriore verifica istruttoria. È necessario ribadire, infatti, che la precedente esperienza formativa indicata in sede di candidatura non sia riferibile ad alcun tipo di contratto di lavoro, come richiesto espressamente dal bando. Deve trattarsi esclusivamente di un percorso formativo (quindi stage, tirocini, ecc.), svolto presso uno degli uffici giudiziari calabresi: giudici di pace, tribunali, tribunali per i minorenni, Tar tribunali del riesame, tribunali di sorveglianza o corti d’appello. Ciò anche in risposta ad alcuni ex lavoratori presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria che nei giorni successivi alla pubblicazione delle graduatorie definitive lamentavano, attraverso organi di stampa locale, una presunta difformità di valutazione rispetto ad analoghi colleghi di Catanzaro.

 

 

La convenzione tra Regione ed uffici giudiziari calabresi

Martedì 18 ottobre è stato convocato il tavolo tecnico tra Regione e dirigenti degli uffici giudiziari calabresi. In tale sede verrà messa a punto un’ulteriore convenzione contenente le modalità per iniziare il percorso formativo. Sempre in tale sede si deciderà come ripartire e distribuire i 1.000 vincitori del bando tra i diversi uffici giudiziari regionali. Verranno anche puntualizzati i modi in cui verranno utilizzate queste risorse in cancelleria.

Circa le mansioni da svolgere, è lecito attendersi un accostamento a quelle fissate a livello ministeriale. Si rammenta infatti che, secondo il mansionario del ministero della Giustizia, gli ausiliari sono addetti a:

  • attività ausiliarie e di supporto ai processi organizzativi e gestionali del proprio settore di competenza, con l’ausilio degli strumenti in dotazione, anche informatici;
  • attività di movimentazione fascicoli, oggetti, documenti, e materiale librario;
  • fotocopiatura e fascicolazione copie;
  • ritiro e consegna corrispondenza;
  • ricevimento del pubblico.

 

Gli operatori invece sono addetti a:

  • attività lavorative di collaborazione, amministrativa e/o tecnica, ai processi organizzativi e gestionali connessi al proprio settore di competenza;
  • attività di sorveglianza degli accessi, di regolazione del flusso del pubblico cui forniscono eventualmente le opportune indicazioni;
  • reperimento, riordino ed elementare classificazione dei fascicoli, atti e documenti, dei quali curano ai fini interni la tenuta e custodia;
  • attività d’ufficio di tipo semplice che richieda anche l’uso di sistemi informatici, di ricerca ed ordinata presentazione, anche a mezzo dei necessari supporti informatici, dei diversi dati necessari per la formazione degli atti attribuiti alla competenza delle professionalità superiori;
  • attività di custodia e della vigilanza dei beni e degli impianti dell’amministrazione;
  • attività di gestione di una postazione telefonica con compiti di inoltrare le relative comunicazioni e di fornire eventualmente le opportune indicazioni al pubblico;
  • chiamata all’udienza.

È già trapelato che sarà previsto un breve corso formativo per gli ammessi, prima di assegnarli alle cancellerie. Sulle modalità e sui contenuti di tale corso al momento non vi sono ulteriori dettagli.


[1] Burc del 07/10/2016, n. 99.

 

Autore immagine: Pixabay.

 


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Commenti
12 Ott 2016 Pantuso Francesco

Buona sera, in riferimento al bando giustizia, vorrei sapere cosa ne sarà dei restanti mille…..grazie!

 
Antonio Salerni
13 Ott 2016 Antonio Salerni

Tra gli oltre 2000 ammessi, inseriti nell’allegato A, solo i primi 1000 che daranno la disponibilità entro il termine verranno avviati al percorso formativo retribuito.
Ipotizzando rinunce , é lecito attendersi che anche chi occupa le posizioni di “ripiego” subito dopo il 1.000 potrebbe essere chiamato. Chi avanza, infine, sarà fuori.

 
28 Ott 2016 Cristina Fontana

buongiorno. vorrei capire perché non mi è arrivata la conferma di adesione fatta prima del 287102016