Dimissioni online, come fare se il sito non funziona
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14 Ott 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Dimissioni online, come fare se il sito non funziona

Ritorno provvisorio al modulo cartaceo per le dimissioni online, a causa di un guasto del server ministeriale: come presentare il recesso unilaterale.

 

L’invio tramite il sito web del Ministero del lavoro costituisce, da quest’anno, l’unica modalità possibile per inoltrare le dimissioni (escluse le sole «dimissioni tutelate» durante il periodo di maternità, sino ai primi 3 anni di vita del bambino). Chi ha difficoltà nell’utilizzo del pc e nella navigazione internet può, però, recarsi presso un patronato, un consulente del lavoro, un sindacato, un ente bilaterale o una commissione di certificazione: in questo caso è l’intermediario a curare l’intera procedura.

Ma che cosa succede se a non funzionare non è il pc o la connessione del lavoratore, ma proprio il sito del Ministero del lavoro? A questo problema ha risposto il Ministero con una recente nota [1], dovuta a un guasto esteso del sistema, che ha determinato l’impossibilità di inviare le dimissioni online: in questi casi, è necessario l’invio di un modulo cartaceo, oppure ci si può recare presso la Direzione territoriale del lavoro o presso un intermediario abilitato. Vediamo come fare.

 

 

Dimissioni online: che cosa fare se l’invio non è possibile

Se, dal sito web ministeriale, è impossibile inviare le dimissioni, il lavoratore ha tre alternative:

  • recarsi presso la Direzione territoriale del lavoro (Dtl) competente, che deve farsi carico di fornire all’utente il supporto operativo, di identificarlo, di depositare e di trasmettere la documentazione prodotta;
  • recarsi presso un intermediario abilitato (patronati, sindacati, enti bilaterali, commissioni di certificazione e, ora, anche consulenti del lavoro) che deve farsi carico di fornire all’utente il supporto operativo, di identificarlo, di depositare e di trasmettere la documentazione prodotta;
  • compilare il modello di dimissioni in autonomia e trasmetterlo, dalla propria casella di posta elettronica, al seguente indirizzo: sdv@lavoro.gov.it. In questo caso è necessario allegare al modello in formato pdf anche la copia del proprio documento di riconoscimento.

Sono considerate valide le comunicazioni, effettuate tramite una delle modalità sopra descritte, riferite ad eventi avvenuti a partire dal 3 ottobre 2016.

Se a curare la pratica è la Dtl o un intermediario abilitato, questo deve inviare la documentazione, tramite posta elettronica, alla casella del datore di lavoro e, per conoscenza, al lavoratore stesso e al seguente indirizzo: infosdv@lavoro.gov.it . Il modulo di dimissioni, debitamente compilato in ogni sua parte, deve essere firmato sia dal lavoratore, sia dall’operatore che ha accompagnato l’utente nella procedura di dimissioni.

 

Dimissioni: il modulo di recesso

Il lavoratore deve compilare, in caso di malfunzionamento del sito ministeriale, un modulo di recesso cartaceo, che ha 5 sezioni e contiene tutti i dati già previsti nel modulo online. Vediamo, di seguito, un facsimile del modello da utilizzare per la comunicazione.

 

 

Modulo Recesso Rapporto di Lavoro

Sezione 1 – Lavoratore
Codice Fiscale ……………………………………………………………………………………..
Cognome…………………………………………………………………………………………….
Nome………………………………………………………………………………………………….
E-mail …………………………………………………………………………………………………

Sezione 2 – Datore di Lavoro
Codice Fiscale ……………………………………………………………………………………..
Denominazione ……………………………………………………………………………………
Comune sede legale……………………………………………………………………………..
Indirizzo sede di lavoro …………………………………………………………………………
Comune sede di lavoro ………………………………. CAP sede di lavoro ……………
PEC ………………………………….. Email ……………………………………………………..

Sezione 3 – Rapporto di Lavoro
Data Inizio
Tipologia Contrattuale [] Lavoro a tempo indeterminato [] Lavoro a tempo determinato [] Apprendistato

Sezione 4 – Recesso dal rapporto di lavoro
Data decorrenza dimissioni/risoluzione consensuale ………………………………….

Tipo Comunicazione
[] Dimissioni Volontarie [] Risoluzione consensuale [] Revoca [] Giusta Causa
Note Giusta …………………………………………………………………………………………..
Causa …………………………………………………………………………………………………..

Sezione 5 – Dati Invio
Tipo Soggetto Abilitato**
[] Patronato
[] Organizzazione sindacale
[] Ente bilaterale (art. 2 comma 1 lettera h d.lgs 276/2003)
[] Commissione di certificazione (art. 76 d.lgs 276/2003)

Codice Fiscale Soggetto Abilitato** …………………………………………………………..
Codice Identificativo Modulo Annullato* ……………………………………………………..

Data Trasmissione ……………………………………………………….
Firma Lavoratore …………………………………………………………
Firma Soggetto abilitato**…………………………………………….

*Da compilare solo nel caso in cui la comunicazione oggetto di revoca sia stata trasmessa con la procedura telematica
**Obbligatorio solo per comunicazione trasmessa per il tramite di un soggetto abilitato


[1] Mlps, nota n. 5456/2016.

 


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