È legale fare una copia di riserva di un programma?
Lo sai che?
13 Ott 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

È legale fare una copia di riserva di un programma?

Si può masterizzare un backup di un programma su  cd o dvd a condizione che si possegga l’originale, acquistato in un negozio, con la relativa licenza o anche da un privato, di seconda mano.

 

È lecito conservare copie di riserva di un programma ad una sola condizione:

  • che si sia in possesso del supporto originale (cd o dvd) su cui è stato acquistato il programma originale;
  • che tale copia rimanga nella disponibilità dell’acquirente dell’originale e che, quindi, non venga rivenduta.

 

Lo ha chiarito, di recente, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea [1].

 

Il metodo tradizionale per acquistare un programma per computer è di comprarlo in negozio o su internet. È possibile anche scaricarlo dal sito della società produttrice, insieme alla licenza d’uso, quando quest’ultima consente l’operazione di e-commerce.

 

Di recente la Corte di Giustizia ha detto che si può acquistare il software per pc anche da un privato purché quest’ultimo trasferisca non solo la licenza ma il supporto originale su cui è installato il programma (ad esempio il cd o il dvd). Dunque è legale acquistare un programma per pc di seconda mano purché si tratti dell’originale, mentre è illegale acquistare una copia masterizzata.

 

Una volta acquistato l’originale, il nuovo proprietario può fare per sé delle copie di riserva purché non le rivenda e le utilizzi per sé.

Secondo infatti la Corte di Giustizia, è ben possibile eseguire un backup di riserva di un software per computer, ma a due condizioni: tale copia deve, da un lato, essere realizzata da una persona avente il diritto di usare il programma (quindi, in possesso della licenza e del supporto originale) e, dall’altro, deve essere finalizzata all’uso del medesimo.

 

Nella sentenza in commento si precisa che la copia di un programma informatico con la relativa licenza d’uso può essere rivenduta dall’acquirente iniziale – anche se il titolare del diritto d’autore non lo consente – ma solo se è ancora sul suo supporto originale. È infine vietato vendere la cosiddetta copia di riserva (quella salvata dall’acquirente sul suo pc) salvo vi sia l’autorizzazione della software house.


[1] C. Giust. Ue sent. n. 21563/12.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti