Canone Rai, non più 100 ma 90 euro
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16 Ott 2016
 
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Canone Rai, non più 100 ma 90 euro

Sconto nella legge di Bilancio 2017: l’abbonamento tv, ossia l’imposta sulla detenzione di un apparecchio televisivo passa da 100 a 90 euro.

 

Dal 2017, il cosiddetto canone Rai passerà dagli attuali 100 euro a 90 euro: uno sconto di 10 euro che sarà spalmato sulle prime 10 bollette della luce. Che, pertanto, saranno più basse (di 1 euro se mensili, 2 euro se bimestrali) nella componente relativa, appunto, all’abbonamento tv. È quanto prevede il disegno di legge di Bilancio per l’anno prossimo discusso ieri dal Governo.

 

Il canone Rai scenderà a 90 euro, ma solo a partire dal 2017. Già quest’anno era sceso da 113,50 euro a 100 euro.

Non cambiano invece le regole sulla riscossione. Che avverrà – come già nel 2016 – attraverso addebito sulla bolletta della luce. L’imposta viene spalmata sulle prime 10 mensilità della luce (10 bollette per chi paga mensilmente; 5 per chi paga bimestralmente), ossia tra gennaio e ottobre.

 

Chi ha un’utenza elettrica viene ritenuto in automatico detentore di una televisione, salvo comunichi il contrario all’Agenzia delle Entrate. Tale comunicazione deve avvenire online (o, qualora impossibile, tramite raccomandata a.r.) mediante invio dell’autocertificazione tra il 1° luglio e il 31 gennaio dell’anno successivo. Il non possesso della tv deve essere comunicato ogni anno e non basta una sola volta. Chi si dimentica di spedire la certificazione dovrà pagare senza possibilità di giustificazioni.

Per maggiori chiarimenti su come e quando compilare il modello legale diffuso dall’Agenzia delle Entrate leggi Canone Rai, come compilare l’autocertificazione.

 

Nel caso di dichiarazione falsa si rischia però anche una condanna penale.


 


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