Chi può irrogare le multe per infrazioni al codice della strada?
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17 Ott 2016
 
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Maria Monteleone
 


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Chi può irrogare le multe per infrazioni al codice della strada?

Organi competenti per la contestazione di violazioni al codice della strada: quando è valida al multa degli ausiliari del traffico?

 

Gli organi che hanno il potere di contestazione e notifica delle sanzioni per violazione al codice della strada sono:

  • la polizia stradale;
  • la polizia di Stato;
  • i carabinieri;
  • la guardia di finanza;
  • la polizia provinciale nell’ambito territoriale di propria competenza;
  • la polizia municipale nell’ambito territoriale di propria competenza;
  • funzionari del Ministero dell’Interno addetti al servizio di polizia stradale;
  • la polizia penitenziaria e il corpo forestale dello Stato in relazione ai propri compiti.

In autostrada, gli unici soggetti abilitati a contestare un’infrazione sono la Polizia stradale e i funzionari del Ministero dell’interno addetti al servizio di polizia stradale.

 

 

Ausiliari del traffico: possono irrogare multe?

Posizione particolare è quella degli ausiliari del traffico, così denominati in quanto si tratta appunto di soggetti ai quali il legislatore ha conferito, ai fini di semplificazione dell’attività amministrativa, il potere di prevenire ed accertare infrazioni al codice della strada in alcune ipotesi tassative.

Gli ausiliari del traffico devono infatti limitarsi alle contestazioni che riguardano la sosta dei veicoli, mentre non possono occuparsi della circolazione.

 

Gli ausiliari del traffico possono elevare solo multe che riguardino le aree contrassegnate con le strisce blu. In particolare, essi possono elevare le sanzioni:

 

  • per la sosta dentro le strisce blu: multe per il mancato pagamento del ticket o per la scadenza dell’orario segnato sul ticket esposto sul parabrezza o sul cruscotto dell’auto;
  • per la sosta fuori dalle strisce blu: solo nel caso in cui tale sosta impedisca le manovre di uscita o entrata agli altri veicoli regolarmente parcheggiati nelle predette strisce blu.

 

Gli ausiliari del traffico possono essere:

  • dipendenti pubblici, reclutati per bando concorsuale e che fanno capo a Comune, Regione o alla Polizia Municipale;
  • dipendenti di società che hanno in gestione aree di parcheggio a pagamento;
  • dipendenti delle aziende per il trasporto pubblico.

 

Ai dipendenti delle aziende per il trasporto pubblico può essere conferito il potere di contestazione della sosta su corsie riservate ai mezzi pubblici.

 

Una recente sentenza della Cassazione [1] ha precisato che i dipendenti di aziende esercenti il trasporto pubblico, ai quali siano state conferite funzioni di ausiliari del traffico, possono accertare le violazioni in materia di circolazione e sosta in funzione di prevenzione e di accertamento, limitatamente alle corsie riservate al trasporto pubblico, essendo esclusa la possibilità di estendere l’esercizio di tali poteri all’intero territorio cittadino.

 

E’ pertanto illegittimo il verbale della multa irrogata dagli ausiliari del traffico al di fuori delle competenze fissate dalla legge e appositamente individuate nel provvedimento comunale di nomina.


[1] Cass. sent. n. 2973/2016.

 


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