Come bisogna fare le rotonde stradali?
Lo sai che?
20 Ott 2016
 
L'autore
Valentina Azzini
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Come bisogna fare le rotonde stradali?

Le rotatorie, o rotonde, sono sempre più frequenti nelle nostre strade in quanto sono molto utili per lo smaltimento del traffico, hanno ridotti costi di gestione ed evitano l’impiego dei semafori. Vediamo dunque qual è il modo corretto di affrontarle.

 

Le rotatorie possono definirsi come un’area stradale con percorso rotatorio obbligatorio, uno spazio circolare sul quale il traffico si muove in senso antiorario.

Esse hanno la principale funzione di smaltire il traffico, in alternativa all’utilizzo dell’incrocio con semaforo, più costoso in termini di manutenzione e dispendio energetico, e meno efficiente quando è necessario moderare velocemente un notevole afflusso di veicoli. Tuttavia presentano anche alcuni svantaggi, in particolare per pedoni e ciclisti, diventando per loro spesso difficili da attraversare.

 

Il Codice della strada non definisce, né disciplina specificamente le rotatorie e nemmeno la circolazione nelle stesse, di conseguenza per capire come affrontarle correttamente è necessario fare riferimento alle norme che disciplinano in generale la circolazione sulle strade e le relative intersezioni o traverse.

 

Le rotonde sono segnalate da un apposito segnale a fondo blu con frecce bianche orientate in senso antiorario e precedute da un segnale indicante l’obbligo di precedenza (ossia il triangolo rovesciato bordato di rosso).

 

Prima di entrare nella rotatoria è dunque necessario rallentare e dare la precedenza a tutti i veicoli che provengono da sinistra all’interno della rotonda stessa.

 

Se la rotonda ha più corsie in entrata (la strada ad esempio ha due corsie per senso di marcia), sarà necessario dare la precedenza altresì all’auto che si trova sulla corsia di sinistra e come noi si sta immettendo nella rotonda.

 

Non è necessario inserire l’indicatore di direzione (la freccia) quando ci si immette nella rotatoria, mentre è doveroso azionarlo quando si lascia la stessa e ciò anche se apparentemente prosegue diritto, prendendo l’uscita di fronte, o se si esce subito, prendendo la prima uscita a destra.

 

È importantissimo fare attenzione, quando si intende lasciare una rotatoria, a non tagliare la strada ai ciclisti e, se la rotatoria ha più corsie, alle auto che viaggiano sulla corsia più esterna.

 

Se la rotonda ha più corsie e ci si vuole spostare da una corsia all’altra, è infine doveroso indicare il proprio spostamento azionando gli indicatori di direzione.

 

In conclusione le rotonde, apparentemente difficili da percorrere, richiedono un normale grado di attenzione e prudenza da parte degli automobilisti, come tutti gli incroci stradali regolati da semaforo, con il vantaggio però di evitare lunghe attese fermi al semaforo.

 


 

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti