Su quali strade è possibile andare in bici? I doveri del ciclista
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27 Ott 2016
 
L'autore
Valentina Azzini
 


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Su quali strade è possibile andare in bici? I doveri del ciclista

La bicicletta è sempre più utilizzata per gli spostamenti urbani; quali strade però sono vietate ai ciclisti e quali regole essi devono rispettare?

 

La bicicletta, comodissima per spostamenti veloci, per evitare problemi di parcheggio in città e per mantenersi in forma, non può essere utilizzata su tutte le strade, essendo previsti in tal senso specifici divieti. I ciclisti infatti possono percorrere tutte le strade comunali, provinciali e statali. Essi non possono invece pedalare nelle autostrade, nelle strade a scorrimento veloce e nelle superstrade: si tratta infatti di strade che sono caratterizzate da intenso traffico e nelle quali le auto viaggiano ad elevata velocità, pertanto sarebbe estremamente pericoloso percorrerle in bicicletta.

 

Le biciclette inoltre non possono transitare in alcune gallerie, in ragione sempre della pericolosità delle stesse, data ad esempio dall’intensità del traffico, o dalla scarsa luminosità.

 

Ancora, non sono percorribili tutte le strade in cui sia presente il relativo segnale di divieto, rappresentato da un cerchio barrato di colore rosso e fondo bianco con disegnata, all’interno una bicicletta.

 

Quanto detto non vale nel caso in cui la strada principale sia affiancata da una pista ciclabile o ciclopedonale. In tal caso, infatti, il ciclista deve necessariamente utilizzare la pista a lui dedicata, anche se presente solamente per brevi tratti [1]. In caso di sinistro, infatti, in presenza di una pista ciclabile, l’assicurazione potrebbe non concedere alcun risarcimento al ciclista che non l’abbia utilizzata.

 

Oltre a prestare attenzione alle strade che può percorrere, il ciclista deve altresì rispettare, in ogni caso, le regole del codice della strada analogamente agli altri automobilisti.

 

Il Codice della strada [2] inserisce la bicicletta tra i «veicoli» al pari delle automobili, dei motoveicoli, dei ciclomotori, ecc.

 

Il ciclista diligente deve dunque:

  • procedere su un’unica fila, salvo si trovi assieme ad altro ciclista di età inferiore a 10 anni. In questo caso il minore deve procedere sulla destra;
  • non transitare sul marciapiede, salvo il caso in cui vi sia uno spazio specificamente riservato ai velocipedi;
  • non trainare, né farsi trainare da altri veicoli;
  • non condurre animali;
  • non viaggiare contromano;
  • condurre la bicicletta a mano quando si trova sulle strisce pedonali o quando può essere di intralcio o di pericolo a pedoni ed automobili.

In particolare, il ciclista che attraversa sulle strisce pedonali pedalando non viene considerato un pedone, dunque non ha alcuna precedenza nell’attraversamento e, in caso di investimento da parte di un’automobile, è considerato corresponsabile del sinistro, in misura da determinarsi caso per caso.


[1] Art. 182, co.9, cod. Str.

[2] Art. 50 cod. Str.

 


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