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Lo sai che? Pubblicato il 25 ottobre 2016

Lo sai che? Come sapere senza l’avvocato a che punto è la causa

> Lo sai che? Pubblicato il 25 ottobre 2016

Tutti possono verificare gratuitamente lo stato della propria controversia civile sul portale online curato dal Ministero della Giustizia.

Se vuoi essere costantemente aggiornato sulla evoluzione di una causa civile in cui sei parte, senza dover chiedere informazioni all’avvocato che ti rappresenta in giudizio, puoi consultare il portale dei servizi telematici che il Ministero della Giustizia ha messo online a disposizione degli utenti.

Tutto ciò che devi fare è:

  • sapere il numero di ruolo generale che identifica la tua causa: si tratta di un numero progressivo che viene assegnato a ogni causa iscritta a ruolo, ovvero incardinata presso un tribunale italiano, seguito dall’anno di riferimento;
  • collegarti a questo sito

http://pst.giustizia.it/PST/.

Sul margine sinistro dello schermo trovi l’elenco dei servizi che il Ministero mette a disposizione. Alcuni di questi sono riservati, ovvero sono consultabili solo dagli avvocati, i quali possono collegarsi mediante dei codici di accesso personali. Ovviamente l’avvocato può accedere all’area riservata, che contiene informazioni dettagliate sulla controversia, solo con riferimento ai procedimenti per cui gli è stato conferito il mandato e che segue come difensore di parte.

Altri servizi sono invece accessibili gratuitamente a tutti gli utenti. Quello che ti interessa per sapere a che punto è la tua causa è denominato «consultazione pubblica dei registri».

Dopo aver cliccato «accedi» in corrispondenza del servizio prescelto, sei tenuto a indicare i dati essenziali per cominciare la ricerca della controversia che ti coinvolge:

  • la regione in cui si svolge il giudizio;
  • l’ufficio giudiziario davanti al quale è stata promossa la causa;
  • il registro, che individua per grandi linee l’oggetto del procedimento.

Dopo aver cliccato su «consulta»,  va scelta la modalità di ricerca della causa. Quella più semplice avviene inserendo il numero di ruolo generale.

A questo punto sullo schermo dovrebbe comparire proprio la causa che stai cercando. Cliccando sul numero di ruolo generale si apre il dettaglio del procedimento, che riporta:

  • i dati essenziali della causa, come ad esempio la materia del contendere, il nome del giudice al quale è stata assegnata, la data della prossima udienza;
  • lo stato del fascicolo, in altre parole la specifica attività che è in corso al momento della ricerca (il termine «riservato» sta a significare che si è in attesa di un provvedimento del giudice);
  • il cosiddetto storico, cioè l’elenco delle attività che sono state già compiute e la data di ciascuna di esse.
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1 Commento

MMV

12 novembre 2016 alle 07:42

Tramite la Carta Nazionale/Regionale dei Servizi alla parte in causa è consentito accedere all’area riservata e quindi al fascicolo.

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