Come lavorare in banca
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22 Nov 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Come lavorare in banca

Lavoro in banca: quali sono gli impieghi più richiesti, quale percorso di studi è necessario per candidarsi.

 

Il posto in banca è ancora oggi molto ambito, anche se non offre più lo stesso grado di stabilità occupazionale dei decenni passati; inoltre, le tipologie di impiego, rispetto al passato, sono diventate molto più numerose e più complesse. La vecchia figura del cassiere è quasi in via d’estinzione, mentre si stanno diffondendo sempre di più nuove figure, soprattutto grazie alla diffusione dei servizi online finanziari e assicurativi, come il risk manager, il private banker, lo specialista d’informatica e l’analista finanziario.

Vediamo in che cosa consistono questi “nuovi mestieri” e quali percorsi di studi si devono svolgere per avere i requisiti richiesti.

 

 

Private banker

Il private banker è un professionista esperto di investimenti e strumenti finanziari, che fornisce consulenze di gestione patrimoniale ai clienti della banca: si tratta della figura professionale più richiesta in Italia nel settore della finanza.

Per candidarsi alle posizioni di private banker, è indispensabile aver ottenuto la qualifica di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede; completano il profilo:

  • una pluriennale esperienza nella gestione delle relazioni con la clientela e consolidate competenze nella consulenza finanziaria e nel risparmio gestito;
  • uno spiccato orientamento alla crescita professionale e ai servizi alla clientela;
  • autonomia e spirito imprenditoriale.

 

 

Commerciale-credito

Nel settore commerciale, in particolare nell’ambito collegato alla vendita di prodotti di credito al consumo alla clientela, tra le nuove figure affermatesi di recente vi sono:

  • il sales leasing, cioè il professionista che valuta l’affidabilità dei clienti e propone loro diverse soluzioni di finanziamento per l’acquisto di prodotti e servizi; questa figura di solito opera assieme al venditore del prodotto;
  • il sales credito al consumo, ossia il professionista che cura e stipula convenzioni per proporre nuove formule di spesa alla clientela.

Solitamente, per questo tipo di figure è richiesta una laurea in economia, finanza o equivalente.

 

 

Addetto allo sportello

L’addetto alla sportello è la versione “moderna” del vecchio cassiere. La figura si occupa di portare a termine le operazioni tramite terminale e di assistere la clientela nelle operazioni di routine, come bonifici, versamenti, prelievi, controllo e apertura di conti correnti. Con la diffusione dell’home banking e dell’internet banking e la conseguente possibilità di gestire dal proprio pc le principali operazioni, però, questa figura è sempre meno ricercata.

Per potersi candidare al ruolo può essere sufficiente un semplice diploma, anche se, nella maggior parte degli annunci pubblicati per questi profili, si richiede la laurea in economia o giurisprudenza.

 

 

Specialisti di informatica

Al contrario degli addetti allo sportello, gli specialisti del settore informatico sono sempre più richiesti, grazie al crescente utilizzo dei servizi web da parte dei clienti delle banche.

Le figure più richieste, in ambito informatico, sono i sistemisti, che si occupano della rete della banca, nonché gli sviluppatori software, i quali, oltre ad occuparsi dei programmi utilizzati, possono svolgere analisi sui big data.

Per questi profili è generalmente richiesta una laurea in informatica o in ingegneria informatica.

 

 

Analisti finanziari

L’analista finanziario si occupa di individuare possibilità di investimento, studiare ritorni sulle somme investite, studiare nuovi mercati: in pratica, è l’esperto che fornisce la propria valutazione su ogni decisione di carattere finanziario che riguarda la banca.

Per questi profili è generalmente richiesta la laurea magistrale in economia, finanza o una laurea equivalente ed un successivo stage o master nel settore.

 

 

Risk manager

Il risk manager è il professionista che previene e gestisce ogni tipo di rischio che può avere ripercussioni sui bilanci della banca.

È in grado di identificare in modo corretto i rischi collegati alle diverse aree dell’attività bancaria: dalla responsabilità civile ai prodotti, dall’inquinamento all’affidabilità dei sistemi informatici, dalle tecnologie agli impianti, fino alle persone.

Anche in questo caso, per candidarsi alla posizione è necessaria una laurea nel settore economico-finanziario e un successivo stage o master.

 

 

Responsabile pianificazione e controllo di gestione

Il responsabile pianificazione e controllo di gestione si occupa di predisporre il budget (bilancio preventivo) aziendale, di coordinare il processo di pianificazione, di analizzare i dati per predisporre azioni correttive, di monitorare le prestazioni delle diverse funzioni, di monitorare i progetti in atto.

Il candidato ideale ha una formazione universitaria in discipline economiche ed ha maturato una pluriennale esperienza in società di consulenza (settore servizi finanziari) o in ruoli simili, preferibilmente in realtà bancarie.


 


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