Antenna satellitare sul tetto: che prevede la legge
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27 Ott 2016
 
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Redazione
 


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Antenna satellitare sul tetto: che prevede la legge

Ribadito il diritto di ogni proprietario di appartamento in condominio di installare la parabola sul lastrico comune anche se c’è già l’antenna centralizzata.

 

Ogni condòmino può utilizzare il tetto o il terrazzo condominiale per montarci la propria antenna satellitare: non importa quanto grande sia. Il fatto, peraltro, che già il condominio abbia una antenna centralizzata, utilizzata da tutti gli altri, non esclude il diritto del singolo proprietario di avere la propria parabola. È quanto chiarito dal tribunale di Roma in una recente sentenza [1].

 

I giudici hanno più volte affermato l’esistenza del cosiddetto diritto all’antenna, che fa parte del diritto di espressione e informazione, garantito dalla Costituzione. La televisione, sia essa satellitare, pay-tv o di qualsiasi altro tipo, è il più potente strumento per non essere «tagliati fuori dal mondo» e, quindi, può ritenersi rientrante nei diritti fondamentali della persona.

A conferma di ciò c’è anche la riforma del diritto di condominio approvata nel 2012: essa riconosce al condominio un’ampia facoltà di disporre delle parti comuni dell’edificio al fine di realizzare il diritto all’antenna. Ciò vale anche per gli impianti fotovoltaici. Né il regolamento del Comune anti-antenna selvaggia può in alcun modo derogare ai principi affermati dalla legge.

 

In più a questo si deve aggiungere che, in base al nostro codice civile, ciascun proprietario è libero di utilizzare e occupare gli spazi comuni dell’edificio – tra cui, appunto, il cosiddetto lastrico solare o più comunemente detto terrazzo – purché non impedisca agli altri condomini un «pari uso». E di certo la presenza di un’antenna non esclude agli altri condomini di fare altrettanto.

 

Risultato: il singolo proprietario che vuole veder la tv satellitare o la pay-tv ha diritto a disporre del tetto dell’edificio a condizione che non danneggi gli altri e nuoccia al decoro. E il regolamento comunale non può impedirlo, anche se sul lastrico solare c’è già l’impianto centralizzato per la televisione. La preesistenza dell’antenna comune non dà diritto all’amministratore di opporsi a patto che il singolo proprietario esclusivo non danneggi gli altri condomini né alteri il decoro dell’edificio.

 

A tutto voler concedere l’assemblea può proporre al condomino posti alternativi su dove installare l’antenna.


 


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