Super e iper ammortamenti, nuove agevolazioni
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28 Ott 2016
 
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Noemi Secci
 


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Super e iper ammortamenti, nuove agevolazioni

Prorogati i super ammortamenti, al via gli iper ammortamenti: come funzionano le agevolazioni e chi può beneficiarne.

 

Prorogati sino al 30 settembre 2018 gli ammortamenti del 140%, meglio noti come super ammortamenti; ai super ammortamenti andranno ad aggiungersi, poi, gli iper ammortamenti, sino al 250%, dei quali si potrà beneficiare per l’acquisto di beni strumentali nuovi, finalizzati alla trasformazione tecnologica o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0. Nessuna proroga, invece, per i super ammortamenti per le auto ad uso promiscuo, che potranno essere consegnate sino al 31 dicembre di quest’anno. Sono queste le principali novità della Legge di bilancio 2017.

Ma procediamo per ordine e cerchiamo di fare chiarezza sulle ultime novità in materia di investimenti.

 

 

Super e iper ammortamenti: che cosa sono e chi può beneficiarne

I super ammortamenti consistono nella possibilità di incrementare del 40% la deduzione spettante per i beni strumentali, dal punto di vista fiscale. In parole semplici, significa che, nel bilancio dell’azienda, l’acquisto del bene strumentale è dedotto secondo le quote di ammortamento ordinarie, mentre nella dichiarazione dei redditi si effettua una variazione in diminuzione del 40%, in modo che sia deducibile il 40% in più del costo.

Questo beneficio spetta a tutti i contribuenti che esercitano attività d’impresa e a tutti i professionisti, compresi coloro che aderiscono al regime dei Minimi. Non spetta, invece, a chi utilizza il regime Forfettario, in quanto tale regime permette di dedurre dai ricavi soltanto i contributi previdenziali e le perdite pregresse.

Funzionano allo stesso modo dei super ammortamenti anche gli iper ammortamenti, ma in questo caso l’incremento della deduzione è maggiore, sino al 150% in più.

 

 

Super ammortamenti: per quali beni

I beni che danno diritto al beneficio dell’ammortamento del 140% sono i beni strumentali acquistati tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2016, compresi quelli acquisiti in leasing (non a noleggio) e le auto ad uso promiscuo. Deve trattarsi, però, di beni strumentali materiali nuovi: pertanto sono esclusi i beni usati e quelli immateriali. Inoltre, sono esclusi i beni con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%.

Il beneficio è stato prorogato dalla Legge di bilancio 2017 al 30 settembre 2018: in particolare, perché i beni fruiscano dell’agevolazione, dovranno essere consegnati entro il 30 settembre 2018, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e siano stati pagati acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisto.

Non è stata prorogata, invece, l’agevolazione relativa agli autoveicoli ad uso promiscuo: imprese e professionisti, dunque, hanno tempo, per l’acquisto del veicolo, sino al 31 dicembre 2016 (in particolare, il veicolo deve essere consegnato entro tale data, mentre può essere pagato ed entrare in funzione anche successivamente), a meno che non si tratti di un veicolo strumentale all’attività (con deducibilità ordinaria, dunque, del 100%).

 

 

Iper ammortamenti: per quali beni

Gli iper ammortamenti del 250% possono essere fruiti per l’acquisto di determinati beni strumentali «intelligenti», interconnessi e in grado di mettere in comunicazione i macchinari dell’azienda, secondo il modello della smart factory.

I beni agevolabili con l’iper ammortamento, elencati in un apposito allegato, sono molto numerosi. L’allegato li divide in tre categorie:

  • beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati:
    • macchine utensili e robot interconnessi e integrati a sistemi informatici e logistici;
    • macchine in grado di comunicare autonomamente tra loro;
    • macchine «intelligenti», che rispondono ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro;
  • sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:
    • sistemi intelligenti di misura, monitoraggio e verifica dei requisiti di qualità del prodotto e dei processi di produzione;
    • sistemi di controllo delle condizioni di lavoro delle macchine;
    • dispositivi per etichettatura o marcatura automatica dei prodotti;
    • soluzioni per la gestione efficiente di consumi energetici;
  • dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0:
    • postazioni di lavoro dotate di soluzioni ergonomiche in grado di adattarle in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori;
    • sistemi in grado di agevolare in modo automatizzato e intelligente il compito dell’operatore;
    • interfacce uomo-macchina intelligenti che supportano l’operatore in termini di sicurezza ed efficienza delle operazioni.

Per i beneficiari dell’iper ammortamento, inoltre, è consentita una maggiorazione del 40% se si acquistano software, sistemi, piattaforme e applicazioni che consentono di interconnettere macchinari e impianti per i quali è valido l’incremento del 150%.

Per  fruire di entrambi gli incentivi, è richiesta una dichiarazione del legale rappresentante attestante:

  • che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi dei beni agevolabili;
  • che il bene è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Se il valore del bene supera i 500.000 euro, è necessaria la perizia giurata di un professionista.


 


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