Pensione casalinghe 2017, come si ottiene?
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30 Ott 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Pensione casalinghe 2017, come si ottiene?

Pensione di anzianità e di vecchiaia per gli iscritti al Fondo casalinghe: quali i requisiti minimi per ottenere il trattamento?

 

Anche se non hai un’occupazione retribuita e ti dedichi esclusivamente alla cura della casa e della famiglia puoi ottenere una pensione. Casalinghe e casalinghi, infatti, possono iscriversi ad un apposito fondo presso l’Inps, detto Fondo casalinghe, per ottenere sia la pensione di anzianità, con un’età minima di 57 anni e 7 mesi, sia quella di vecchiaia, all’età di 65 anni e 7 mesi, se possiedono almeno 5 anni di contributi.

Vediamo, in questo breve vademecum, chi può iscriversi al fondo e quali sono i requisiti minimi per ottenere la pensione.

 

 

Fondo casalinghe: chi può iscriversi

Per poterti iscrivere al Fondo casalinghe devi possedere i seguenti requisiti:

  • avere almeno 16 anni e non più di 65 anni;
  • svolgere un’attività in famiglia connessa con le tue responsabilità familiari, senza vincoli di subordinazione;
  • non essere titolare di una pensione diretta;
  • non avere rapporti di lavoro dipendente o autonomo per i quali tu sia obbligato a iscriverti ad un altro ente o cassa previdenziale, a meno che non sia un’attività part time con uno stipendio così basso da ridurre le settimane utili alla pensione (per mancato raggiungimento del minimale contributivo: in pratica la tua paga settimanale deve risultare inferiore a 200,74 euro).

 

 

Fondo casalinghe: quanto si paga

Una volta iscritto al Fondo casalinghe, non sei obbligato a versare un minimo di contributi; tuttavia, perché risulti accreditato almeno un mese di contributi, devi versare almeno 25,82 euro, mentre, perché ti sia accreditato tutto l’anno, devi versare all’Inps 310 euro. Se versi di meno, ti saranno accreditati i mesi corrispondenti: ad esempio, a fronte di un accantonamento di 105 euro, l’Inps ti accrediterà 4 mesi di contribuzione utili alla pensione.

Se in un anno versi più di 310 euro, i contributi non possono essere “spalmati” in anni diversi, anche se non non interamente coperti, ma servono soltanto ad aumentare la misura dell’assegno di pensione.

 

 

Fondo casalinghe: pensione di anzianità

Veniamo ora alle pensioni che è possibile ottenere: il primo trattamento è quello di anzianità, che puoi raggiungere a 57 anni di età, se possiedi almeno 5 anni di contributi e l’assegno di pensione è pari ad almeno 1,2 volte l’assegno sociale, cioè a 537,68 euro.

Se la tua pensione non supera questa cifra, devi attendere l’età per la pensione di vecchiaia nella gestione casalinghe, che è attualmente pari a 65 anni e 7 mesi.

 

 

Fondo casalinghe: pensione di vecchiaia

Anche per la pensione di vecchiaia il minimo di contribuzione richiesto è pari a 5 anni, mentre l’età minima per accedere al trattamento, come appena detto, è pari a 65 anni e 7 mesi.

Per ottenere la pensione di vecchiaia non è previsto, però, un ammontare minimo dell’assegno, dunque ci si può pensionare con qualsiasi cifra.

 

 

Pensione casalinghe: come si calcola

Il calcolo della pensione, sia per la pensione di anzianità che per quella di vecchiaia, viene effettuato col sistema contributivo (che si basa sui versamenti accantonati, rivalutati secondo la media quinquennale del Pil e convertiti in assegno da un coefficiente di trasformazione). Questa pensione non è integrabile al minimo.


 


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